Nasce una nuova rubrica settimanale: L’Altra Europa, firmata Luca Polo

cover L'ALTRA EUROPAdi STEFANIA PIAZZO – Ho conosciuto Luca Polo qualche anno fa ad un convegno organizzato dal Centro Studi l’Insorgente sulla figura dell’attivista irlandese Bobby Sands. In quell’occasione lo sentii dire ad Umberto Bossi, che sedeva in prima fila, che aveva commesso un grave errore confondendo le rivendicazioni economiche con la dignità culturale delle nazioni, l’etnia con l’identità, ovvero con la scelta consapevole personale dell’individuo di appartenere ed indentificarsi in una determinata cultura. Questo errore di strategia aveva reso la Lega lontana e a tratti aliena ai moderni movimenti identitari europei, quelli che in Catalogna e Scozia ad esempio stanno portando a casa risultati insperati fino a pochi anni fa. Lo ha fatto senza attaccare, senza criticare le persone ma le sole azioni, le idee. Umberto Bossi fu il primo ad applaudire l’intervento di Luca Polo, fu il primo ad andare a stringergli la mano. Io credo ci sia più che mai bisogno di questo tipo di atteggiamento, di questo tipo di informazione che cerchi di creare dialogo e diffusione delle idee piuttosto che perenne infruttuosa contrapposizione.luca polo

Non significa cercare la conclamata “unità”, Luca non crede sia necessario il movimento politico unico per esempio in Veneto, crede piuttosto nella ricchezza delle mille iniziative indipendenti, ma crede anche sia necessario che alcuni fondamentali idee che ancora stentano a sedimentare comincino invece ad entrare nelle teste degli indipendentisti ma anche e soprattutto tra quelli che a questi temi non si sono ancora avvicinati. Luca collabora da anni con i principali movimenti di autodeterminazione in Europa, soprattutto grazie alla struttura di coordinamento internazionale per l’applicazione del diritto di autodeterminazione che è l’ICEC (International Commission of European Citizens).

Non ha dubbi sul fatto che il Veneto tornerà ad essere uno Stato, e che questo porterà tanti benefici ai Veneti quanti alla comunità internazionale che oggi più che mai ha bisogno di uno Stato Veneto protagonista sullo scenario politico internazionale e capace di portare il contributo di buonsenso che questa nazione ha sempre dimostrato nella sua storia.  “L’indipendenza del Veneto farà bene alla comunità internazionale, prima ancora che ai Veneti”, mi ha ripetuto spesso. Da quel giorno in cui ci siamo conosciuti abbiamo collaborato sporadicamente soprattutto per le questioni “estere”.

Abbiamo deciso ora di collaborare in modo continuativo perché Luca Polo ha chiaro il fatto che mi sintetizza con un proverbio: “A discutere col musso si perde tempo e si infastidisce la bestia”. Allora con il dichiarato intento di non infastidire la bestia ma cominciare invece a farla ragionare, Luca terrà questa rubrica settimanale dove darà voce ai protagonisti degli “altri” movimenti di autodeterminazione, farà parlare le voci dell’Altra Europa, quella fuori dai confini dello Stato italiano, ma anche le voci dell’Altra Europa intesa come l’Europa futura, l’Europa delle nazioni vere e del tramonto degli stati sovrannazionali. L’Europa dei cittadini e della ricchezza della somma delle sue tante culture, delle sue colorate e più che mai vive e vegete nazioni storiche.

Da domani si inizia!

 

 

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3 Comments

  1. giancarlo says:

    Sogno uno Stato Veneto libero , indipendente e sovrano.
    Sogno delle istituzioni snelle e ben consegnate ( qualche idea ce l’ho già) che lasciano ai cittadini piena libertà di espressione anche in campo politico.
    Sogno uno Stato Veneto basato sulla democrazia diretta tramite molteplici tipi di referendum come avviene in Svizzera.
    Sogno che gli amministratori che saranno chiamati dal popolo ad amministrare le città stato VR-VI-PD-TV-BL-RO-VR-VE siano persone non solo con caratteristiche etiche di primo ordine, ma che abbiano dovuto sottostare per alcuni anni ad un master universitario per poter accedere alla carica di Parlamentare del Senato o del Parlamento Europeo.
    Nulla dovrebbe essere lasciato al caso. Poche Leggi, ma chiare e senza possibilità di interpretarle ma solo di applicarle. Pene detentive molto severe, specie contro coloro che dovessero in qualsiasi maniera arrecare danno alle finanze dello Stato Veneto.
    Una politica estera seria e coerente come sempre lo fu con la Serenissima.
    Tutte le libertà relative ai diritti dell’uomo saranno Legge e gli stranieri che volessero soggiornare o risiedere dentro i confini dello Stato Veneto dovranno attenersi a doveri e diritti ben precisi e dettagliati senza i quali la loro permanenza in Veneto potrebbe essere loro negata in qualsiasi momento.
    Si tutelerà il territorio, le acque, l’aria e tutti i prodotti agricoli e non con leggi serie, intransigenti e con parametri di valutazione molto stringenti.
    Le tasse saranno abbattute il più possibile per dare sfogo alle nostre capacità imprenditoriali e dovranno assieme ad una giustizia veloce e riconosciuta all’altezza dei suoi compiti contribuire a portare sul nostro territorio società, aziende e imprese da tutto il mondo con già predisposte le leggi apposite che diano certezze ma anche doveri precisi a tutti coloro che vorranno venire da noi in Veneto a produrre.
    La scuola, l’università e i centri di ricerca avanzati saranno le punte di diamante per poter costruire il nostro futuro con l’ausilio dei giovani cervelli e con l’aiuto dei Professori che dovranno anch’essi essere vagliati e sottoposti ad esami di congruità professionale con continui aggiornamenti .
    Etc….etc….etc….. con i 20 miliardi di surplus fiscale e altri 20 circa di risparmi sulla struttura statale oggi esistente in Veneto potremo fare scintille in tutti i settori.
    NON VEDO PERCHE’ DOBBIAMO RIMANERE SCHIAVI DI QUESTA ITALIA FALLITA E CHE NON CI MERITA PIU’ !!!!!!!
    WSM

  2. Giancarlo Pagliarini says:

    Bene! Questa è una bella notizia

  3. Roberto says:

    Evvaiiiiii!!!
    Così si fa……….che la gente realizzi attraverso i nostri colleghi europei cosa vuol dire sentirsi veramente: un popolo, una bandiera, una storia e una lingua!!!

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