Nasce la macroregione. Della mafia. Il lombardo-veneto è con Cosa Nostra

stato mafiadi BENEDETTA BAIOCCHI – Diamo notizia sul nostro giornale della preoccupante situazione mafiosa della Lombardia, in cui di fatto imprese e politica sono per convenienza, ha scritto la Direzione distrettuale, in affari insieme ( http://www.lindipendenzanuova.com/la-borghesia-lombarda-ha-scelto-la-mafia-e-non-la-rivoluzione/)

Ma ecco che dal Veneto arriva un ulteriore approfondimento. L’insediamento  di gruppi criminosi originari del Sud Italia “tende a diventare sempre più stabile e diffuso”, anche se “con connotazioni diverse da quelle delle regioni di provenienza” perché centrato soprattutto a “motivi economici, di investimento di profitti o procacciamento di affari”. In sostanza, la regione rischia di essere un terminale per gli investimenti e la gestione del denaro sporco.

Lo scrive la Direzione nazionale Antimafia, per quanto riguarda il Distretto di Venezia. In dieci paginette si dà la agghiacciante dettagliata fotografia dello stato dell’arte e a parlare sono le crescenti operazioni delle forze dell’ordine al centro poi di inchieste coordinate dalla Dda di Venezia, sullo stato dei tentativi di infiltrazione in regione della criminalità organizzata, del problema ‘ecomafie’, come se si fosse a Napoli e dintorni, e del traffico di droga e delle indagini sul terrorismo di matrice islamica. Insomma, la macroregione mafiosa è fatta.

 

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