Nasce il partito Popolo delle partite Iva

popolo partite ivaUn nuovo soggetto politico? Chissà. Ma nel paese che muore per tasse, fa capolino un movimento che ripercorre la strada già tentata da altri movimenti e partitelli. Leggiamo il loro programma, la cronaca impone di conoscere.

 

 

Dopo anni , rintanato come tanti di voi all’interno della mia attività, cercando di affrontare come voi la crisi degli ultimi tempi , dedicando alla stessa sempre più tempo , per poi subire provvedimenti sempre più onerosi e vessatori da parte dello Stato centrale , dalle società di riscossione , dalle banche,  a un certo punto mi sono stufato delle lamentele.

A cominciare dalle mie. E mi sono detto: cosa puoi fare tu? Perché per cambiare il nostro Paese, dobbiamo cominciare a cambiare noi che siamo il piccolo e medio ceto produttivo, la nostra mentalità, le nostre contrapposizioni e fare finalmente squadra e mettere testa e corpo fuori dalle nostre “quattro” mura “. Non è più possibile rimandare, dobbiamo cambiare noi, qui e adesso.

Ora con il I° Congresso Nazionale del movimento politico Popolo Partite Iva – autonomi e lavoratori UNITI e dopo aver aperto circa 160 sedi in tutta Italia in appena 8 mesi ,  inizia una nuova fase: restituire le idee trasformandole in proposte politiche.

Vorrei però partire da una domanda che faccio anche a me stesso: “Vogliamo veramente cambiare il Paese oppure volete cambiare tutto perché tutto rimanga uguale? Pensiamo veramente che il Paese possa cambiare passo con i personaggi che ogni giorno vediamo in TV , parlando di determinati problemi senza averli mai vissuti ? Vogliamo veramente dare credito a chi ha , prima appiccato l’incendio e poi si possa improvvisare pompiere ?”

IO NO , NOI NO!

Noi vogliamo cambiare marcia veramente! E non solo le casacche. O il colore delle casacche.
Come vogliamo fare il cambiamento: con UMILTÀ (di capire quello che non si può cambiare), CORAGGIO (di cambiare ciò che si può cambiare), INTELLIGENZA (di discernere tra ciò che è possibile cambiare e ciò che non è possibile). In una parola: CONCRETEZZA. Il che non esclude la capacità di puntare in alto, di immaginare l’Italia del futuro.

La tutela e difesa del Made in Italy , della nostra AGRICOLTURA, del nostro ARTIGIANATO, non può essere delegato a chi quei problemi , non li ha mai conosciuti sulla propria pelle .

Uno Stato dovrebbe , per esempio , avere il diritto di imporre tutti i dazi che ritiene convenienti per proteggere i propri interessi.

Purtroppo il mercato comune europeo con moneta unica ha distrutto le nostre industrie che non possono competere con aziende con sede legale/fiscale in Inghilterra/Olanda o con manodopera dell’est.

Regalare ai nostri concorrenti stranieri il diritto di tassare o meno  le merci importate non è stata la mossa più furba nella storia d’Italia.

La Cina e altri Paesi orientali,  sta facendo esattamente quello che han fatto paesi europei più competitivi di noi: aggredire altri mercati per aumentarne il debito privato e approfittare delle conseguenti svendite aziendali (quante aziende italiane sono ancora di proprietà italiana?).
Per proteggere le aziende italiane dobbiamo riprendere la sovranità fiscale ceduta ai falsi amici ovvero uscire dalla moneta unica , che ci ha ormai ridotto in condizioni economiche pietose.
Non si possono elemosinare i propri sacrosanti diritti dagli aguzzini, bisogna riprenderseli , a tutti i costi . Una unione europea che non esiste , suffragata anche dai tragici fatti accaduti di recente , dove ogni Stato ha preso una propria posizione su come difendere le proprie frontiere , anche se a dire il vero ci sono Stati che non hanno preso proprio nessuna posizione .

Quando avremo ripreso la nostra sovranità potremo imporre i giusti dazi alla Cina e a tutte quelle multinazionali che ci impoveriscono. E di questo parlerà anche uno dei relatori del congresso ovvero il Prof. Antonio Maria Rinaldi che , oltre che un amico personale , sarà nostro gradito ospite .

Ci hanno detto che voliamo troppo in alto ! Sì, è vero. È quello che si merita questo Paese e le sue potenzialità. Io non ho voglia di investire tempo della mia vita per vivacchiare, per fare la manutenzione a una macchina scassata e credo non ne abbiate voglia neppure voi.
NON PARLIAMO DI DESTRA O DI SINISTRA, MA SOLO DI IDEE.

Siamo stufi delle contrapposizioni sterili.

Concludo chiedendo a me stesso e a voi: vogliamo veramente cambiare marcia? Dare una scossa a questo Paese?

E’ nelle nostre mani. Se non sapremo cogliere quest’occasione adesso, dopo sarà troppo tardi per continuare a lamentarci.

NOI, TUTTI INSIEME, CI SIAMO.

Roma 5 Dicembre 2015 – I° Congresso Nazionale del movimento politico POPOLO PARTITE IVA – c/o sala congressi Hotel Bellambriana –  Contatti : per invio adesioni : iscrittippi@gmail.com

Pagina FB : https://www.facebook.com/Ricchiuti.Lino – Twitter : @linoricchiuti

Info segreteria 344 254 2465

Cambia la storia con noi !

Lino Ricchiuti – responsabile nazionale Movimento Politico Popolo Partite Iva

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