Nasce il governo Renzi: otto donne e otto uomini

di REDAZIONE

Nasce il primo governo Renzi. Prima di presentarsi alle telecamere, Renzi è rimasto circa due ore a colloquio con Napolitano. Molti i volti nuovi della squadra. Ad eccezione degli esponenti del Nuovo Centrodestra (Angelino Alfano al Viminale, Beatrice Lorenzin alla Salute e Maurizio Lupi ad Infrastrutture e Trasporti) di Dario Franceschini, che va alla Cultura, e di Andrea Orlando, che passa dall’Ambiente alla Giustizia, tutti gli altri componenti dell’esecutivo sono alla prima esperienza ministeriale. Due di loro, come lo stesso Renzi, sono under 40: Marianna Madia alla Pubblica amministrazione, Maria Elena Boschi alle Riforme e Rapporti con il Parlamento; e appena quarantenne è Federica Mogherini, neo ministro degli Esteri. Altre donne del team in ruoli chiave sono Susanna Giannini, Federica Guidi e Roberta Pinotti (per la prima volta ministro ma già sottosegretario con Letta) e Maria Carmela Lanzetta, che vanno rispettivamente all’Istruzione, allo Sviluppo Economico, alla Difesa e alla Affari Regionali. Per la prima volta in un ruolo politico attivo il presidente in pectore dell’Istat, Pier Carlo Padoan, all’Economia.; e Giuliano Poletti, già presidente di Legacoop, al Lavoro e Welfare. Il lombardo Maurizio Marina alle Politiche Agricole.

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16 Comments

  1. Federico says:

    Non tutto il male viene per nuocere, mi sbaglio o la Kienge va in rottamazione con tutto il suo ministero ?

  2. Luigi Bandiera says:

    Impossibile, anchr incredibile, ma vero.
    Appena ho incontrato una persona questa mi sbotta: sono proprio tutti komunisti quelli del nuovo governo.
    Si si, e proprio di dx di sx e di cnt.
    Però non c’è niente da fare, sono tutti sotto la stessa bandiera, ROSSA.

    Sono rimasto senza parole.

    Ke mi abbia letto nel pensiero?

    Repetita…
    Dai fatti li riconoscerete, i falsi profeti.

    Vedremo chi avrà ragione se ki dice ke i komunisti esistono o ki dice il contrario.

    È una religione quindi si mimetizza perfettamente nelle società come le nostre occidentali.

    …continua…

  3. Marco Green says:

    La Madia è incinta di 8 mesi ma le viene affidato comunque un ministero; infatti dove sarebbe il problema?
    Per il governo grullo non ci si può fermare a queste apparenze: sarà mamma e ministra, allatterà e governerà, si fara poppare e a sua volta popperà felice dai palazzi del potere.

  4. Francesco Mario says:

    Il ministro del lavoro sarà anche un comunista (supposto che ne esistano ancora), ma è emliano (anzi tomagnolo) e l’Emilia-Romagna è, come la Lombardia e il Veneto,, una regione padana che dà allo stato molto più di quanto riceva.
    Francesco Mario.

  5. Albert Nextein says:

    Vedo molte difficoltà per Renzi.
    E’ un bravo imbonitore, senza dubbi.
    La forma è un po’ diversa, ma la sostanza non cambia.
    Renzi non parte da presupposti liberali che penso proprio non conosca.

    E’ prigioniero di un parlamento che non origina da elezioni in cui egli ha vinto.
    E’ un parlamento di gente che lo stesso Renzi avrebbe voluto rottamare.
    Non ha alleati affidabili.
    Ha compagni di partito litigiosi e illiberali.
    E molto invidiosi.

    In ogni caso noi qui sappiamo già che ci sarà una nuova potente torchiatura fiscale, in nome della redistribuzione dei redditi.
    E questo non risanerà un bel tubo.
    La politica italiana non è in grado di raddrizzare la situazione.
    A meno che non voglia derubare dei loro soldi e dei loro risparmi i sudditi.
    Non con le tasse, ma con una bella patrimoniale secca.

    Io non vedo le premesse e neppure le condizioni a che un governo catto-socialista come questo risani uno stato malato terminale come l’italia.

  6. luigi bandiera says:

    E sarebbe il nuovo che avanza??

    sono sempre loro… i komunisti…

    Se la fanno e se la godono a spese nostre!!!

    Mica tanto scemi ne’..?

    At salüt

    • gianluca says:

      Caro Bandiera, Lei è un po’ troppo ossessionato dai comunisti. A me personalmente interessa poco o nulla del governo Renzi, ma pensare che Padoan, Lupi e la Guidi siano comunisti mi pare eccessivo suvvia, lo dico simpaticamente

      • luigi bandiera says:

        Si GLM,

        forse ho il chiodo fisso del komunismo, ma tutti dicono che non c’e’ piu’, che e’ morto da tanto tempo. Pero’ i fatti mi, ci, dicono che lui esiste e anche messo bene perche’ non tutti lo possono vedere e constatarne la presenza.
        E’ questo che mi preoccupèa: il non vederlo anche in personaggi insospettabili.
        Ma OCCHIO, l’itaglia e’ su base komunista per cui…

        Tuttavia, basta vedere quel che fanno per riconoscerli, i falsi profeti.

        Si dicono antikomunisti e invece, lo sono perche’ si comportano, facendo fatti komunisti.

        E mi tornano tante storielle (favole) del bosco che da bambino mi raccontavano e o che leggevo.

        Una per tutte quella di Cappuccetto Rosso.

        Gia’, mi si dira’: ma dai, oggi siamo grandi e sappiamo intendere se uno e’ LUPO (senza riferimento a Lupi) o PECORA.

        Qua da bravi komunisti con veste da demoniokristiani, CI FOTTONO TUTTALDI’.

        Poi, si dicono e o si etikettano demokratici ma poi si nominano. E cosi’ il voto NON serve piu’. Tutto un risparmio e’. Infatti, le votazioni costano.

        Bene, ho capito l’antifona caro GLM, e adesso chiudo con una speranza:
        quando tutto sara’ a posto mi aspetto l’aumento della pensione e il ritorno della scala mobile.

        Che e’, spero invano..??

        Cordiali saluti.

  7. cristiano says:

    il pres delle coop rosse ministro del lavoro…….a’nsè a pòst!!

  8. Amedeo says:

    Il lombardo veneto lavora e i parassiti comunisti, lentamente, occupano tutto lo stato, le regioni, i comuni.

  9. bacca says:

    Ministro del Lavoro:
    Assomiglia a uno schiaffo a Veneto e Lombardia!

  10. Ale says:

    E i Veneti?
    Nn contiamo nulla…
    Ke skifo, ci considerano sudditi!
    Come si fa a non voler l’indipendenza..

    • Dan says:

      Beh fino adesso li avete mantenuti no ? E allora di quali diritti e rispetto andate cianciando ?
      Guardate gli ucraini: hanno chiesto con le buone per tanto tempo la liberazione della Tymosenko e nessuno li ha filati, hanno cambiato atteggiamento e nel giro di pochi giorni le cose sono cambiate.
      Nessun diritto, non esistono i diritti. Esistono i privilegi, quelli che si conquistano e si mantengono nella polvere e col sangue.

      Farvi prendere per il sedere è e sarà il vostro destino fino a quando non dimostrerete nei fatti di averne avuto abbastanza

  11. Marco Green says:

    Beh, un fenomeno: 16 / 2 = 8!
    Con una semplice divisione, il primo governo grullo della storia repubblicana ci regala un’incredibile parità totale globale di genere tra i ministri, qui si scrive davvero la storia!

  12. Dan says:

    Ok le apparenze prima di tutto.
    In un paese allo sbando come il nostro non conta mettere gente capace ma distribuire democraticamente le poltrone.
    Spero che abbia riservato almeno un paio di posti agli invertiti perchè altrimenti chi lo sente dopo l’arcigay…
    E adesso stiamo tutti in attesa a vedere quanto ci metterà a farci girare i coglioni oltre che la ruota della fortuna

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