Nasce Grande Centro, segretario federale è Davide Zenati. Bernardelli: battaglia per gli stessi ideali

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Le tre macroregioni di Miglio come obiettivo e altrettante forze politiche alleate ma rispettivamente autonome e indipendenti tra loro, in grado di rappresentare il territorio. Dopo Grande Nord, arriva Grande Centro. Segretario federale di Grande Centro è Davide Zenati, che commenta così sul proprio profilo facebook.

“Da oggi nasce una nuova opportunità, vicina alla gente, vicino al #Popolo. Affronteremo questa nuova sfida politica, con impegno, e regole di una politica sana, per i nostri territori… così da costruire una nuova alternativa”.

 

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Ed ecco il commento del presidente federale di Grande Nord, Roberto Bernardelli:

“Nello spirito e nell’ottica del progetto di Gianfranco Miglio, che abbiamo sposato come progetto per la nostra battaglia, ho appreso la nascita di Grande Centro, che ho plaudito. In piena autonomia faranno lo stesso percorso nostro per la loro gente. Saranno alleati nella battaglia portatrice degli stessi nostri ideali per casa loro”.

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5 Comments

  1. ausonius says:

    grandissima notizia, spero che si trovino intelocutori anche al Sud e nelle Isole, specialmente in vista delle europee di maggio. Ci vuole assolutamente un cartello federalista come nel 1979 riuscì a fare Salvadori. Consiglio di aggregarsi subito all’EFA-ALE per superare lo scoglio della raccolta firme.

  2. Sergio bianchini says:

    Urgente in centro italia la questione terremoti e ricostruzioni

  3. Sergio Bianchini says:

    Per scuola e stato avrei delle proposte note ai lettori attenti e alla direttrice Piazzo

  4. Sergio Bianchini says:

    se fossi in grande centro vorrei sondare Renzi che alla fine ha vinto e perso una battaglia importantissima che aveva iniziato, sconfiggendo il vetero comunismo dell’italia centrale ed anche proponendo una revisione delle regioni poi abbandonata.

    Gli direi che l’abbandono del vetero meridionalismo è stata cosa buona e giusta e che se rinunciasse all’africanizzazione si potrebbe ragionare insieme. Da dove sarà venuta l’enorme spinta per importare 200.000 africani all’anno che ha operato durante il governo Renzi? Sarebbe una domanda esplicita da fargli.

  5. Sergio Bianchini says:

    ottima notizia

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