Napolitano parla alla casta, il presidente svizzero parla di stop a immigrati

di GIOVANNI TOSTIsvizzeraimmi

C’è una bella differenza tra noi e loro, gli svizzeri. Non solo perché il loro presidente della Confederazione è a rotazione e rispetta la volontà popolare dei referendum, ma anche perché affronta subito le questioni aperte sollevate dalla volontà popolare. E così ha fatto  Simonetta Sommaruga che dal primo gennaio 2015 ha assunto la presidenza della Confederazione Svizzera. Infatti, ha affrontato  l’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa, passata nel febbraio 2014 attraverso un referendum. I politici svizzeri dovranno trovare la quadra, ma non potranno eludere ciò che democraticamente è stato espresso dai cittadini dei cantoni.

La consigliera federale socialista – sì, socialista – non scantonerà.  Sia per l’alta percentuale di stranieri (23,8%, la più alta d’Europa) sia per non perdere i contatti con l’Unione europea sul fronte della libera circolazione. Dovranno muoversi, i partiti elvetici, nel rispetto del responso popolare, dovranno contingentare gli ingressi e deciderne la soglia.

Con il 50,3% di voti a favore, la Svizzera aveva infatti approvato il referendum sull’iniziativa “contro l’immigrazione di massa”. I cantoni di lingua tedesca, italiana e le aree rurali avevano appoggiato l’iniziativa ( in Ticino  con il 68,2% dei voti. Nei cantoni francofoni e nelle aree urbane aveva prevalso il no). Il referendum, avviato da una proposta dell’Unione democratica di centro (Udc), non chiude però le porte al dialogo e Berna ha tre anni per tradurre l’iniziativa in legge ed evitare di ledere i rapporti economici con l’Ue. Si pensi solo al fenomeno dei frontalieri che interessa migliaia di lavoratori del Nord. Ma la questione di fondo è che il presidente svizzero, socialista, ha dichiarato che è una priorità. In Italia, un presidente post comunista, ha ignorato il problema. Come tutti gli altri partiti, affannati a scongiurare nuove elezioni per non perdere il privilegio di rappresentare i loro vitalizi.

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