NAPOLITANO: NO A INCONTRO CON I SINDACI VAL DI SUSA

di REDAZIONE

«Sarò domattina a Torino per un importante evento istituzionale già da tempo in programma. Mi si rivolge ora qualche richiesta o invito perchè colga l’occasione per incontrare gli amministratorì della Valle di Susa, o una parte di essi. Sono ben consapevole della gravità delle tensioni insorte in quella realtà, con pesanti riflessi sull’ordine pubblico in altre parti del paese. Ma non posso aderire a incontri in cui si discutano decisioni come quelle relative alla linea Torino-Lione: decisioni che non mi competono, che sono state via via assunte dalle istanze di governo responsabili e che hanno già formato oggetto, nel corso di parecchi anni, di molte discussioni e mediazioni». Lo precisa il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in vista della sua visita domani a Torino. «Proprio in coerenza con la natura del mio mandato e del mio ruolo – sottolinea il Capo dello Stato – non entro nel merito di contrasti politici. Ma considero mio dovere riaffermare il principio di legalità, il rispetto delle leggi e delle forze poste a presidio dello Stato democratico, come supremo valore costituzionale e fondamento della convivenza civile».

«L’espressione del sacrosanto diritto al dissenso su qualsiasi scelta e decisione politica e di governo, deve escludere il ricorso a violazioni di legge, violenze, intolleranze e intimidazioni, come quelle che si sono purtroppo verificate anche negli scorsi giorni in nome dell’opposizione al progetto Tav Torino-Lione». È quanto sottolinea ancora il Presidente della Repubblica.

«Mi dispiace che il Capo dello Stato non abbia accolto la nostra richiesta di un incontro: sarebbe stata un’occasione per chiarire». Lo afferma Sandro Plano, presidente della Comunità Montana Valle di Susa. Per Plano l’incontro con il Presidente della Repubblica «sarebbe stata una bella occasione anche per chiarire il ruolo degli amministratori che ribadiscono – dice – la linearità del loro comportamento nel quadro della non violenza e della legalita». «Mi dispiace che non voglia darci ascolto – conclude il presidente della Comunità Montana Valli di Susa e Sangone – a questo punto però torniamo a chiedere un incontro con un rappresentante del Governo per esporre il nostro punto di vista».

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13 Comments

  1. Adriano Giuliano says:

    Napolitano, per 50 anni deputato eletto a Napoli.
    Più infami di così non si può essere; lo dico a coloro che conoscono il curriculum dell’infame presidente.
    Per coloro che amano tale spudorato personaggio, si colleghino a Google e verifichino il curriculum per favore……………

  2. bustianu says:

    chi s’allugat in d’unu cabaddu ‘e focu!

  3. Giacomo says:

    7 volte il costo della corte reale britannica…

  4. zorro says:

    che buffone. ha fatto come con i rappresentanti delle categorie sarde in crisi. si rifiutò di incontrarle. dopo essere andato a ritirare il suo solito premio(nn si sa x quali meriti), in cui fece il solito sermone “c’è bisogno di unità nazionale, di costruttività di tutti, bla bla bla..” ecco che quando deve incontrare persone vere ,lui si tira fuori , vigliacco!!!

    al momento mi sta sulle palle più di berlusconi. è uno dei principali responsabili se si è arrivati a cio!

  5. dario catti says:

    Mi piace e condivido quello che ha scritto Paola Neri, aggiungerei che il “napulitano”, il “Papa laico” nel ’56 plaudiva all’invasione dell’Ungheria da parte dei carri armati sovietici che soffocavano nel sangue la voglia di libertà dei cittadini ungheresi, credo che la sua cattiveria e la sua arroganza non siano mai venute meno e volentieri soffocherebbe con la violenza ed i rastrellamenti,noi liberi cittadini contrari all’affare TAV.
    Dario Catti

  6. Luporobico says:

    Quando gli fa comodo si tira fuori……………………

  7. floriano says:

    MA VAI PURE A NAPOLI E VACCI CON UNA BELLA PATTUMIERA E RAMAZZA BENE TUTTA QUELLA MERDA DI CASA TUA, MI RACCOMANDO, E BASTA CON LA RETORICA DELLA COESIONE NAZ-ION-ALE, PRCHE’ SEI TU PROPRIO TU CHE DIVIDI QUESTO PAESE DI MERDA!!! BUFFONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. luigi bandiera says:

    ART. 21 della costituzione italiana: se parli a favore del RE bene altrimenti GALERA..!!

    Questo vuol dire in CARTA IGIENICA..!

    SVOBODA

  9. Paola Neri says:

    “Ma non posso aderire a incontri in cui si discutano decisioni come quelle relative alla linea Torino-Lione: decisioni che non mi competono”.
    Caro Napolitano, ma esiste forse qualcosa che Le compete?! A parte il bel colpo di stato del quale si è reso fautore mettendo un servo dei banchieri con tutta la sua cricca al governo, naturalmente.
    Quasi la preferivo quando non faceva che “pisolare” nell’ombra rilasciando continui “autografi” su tutto ciò che le veniva fatto passare sotto il naso.
    Ma non era così, vero? Lei aveva i suoi piani da massone da portare avanti, giusto? Se non altro adesso abbiamo finalmente capito che razza persona lei sia!

  10. Franco says:

    E’ un”originale” concetto di “DEMOCRAZIA”.Anche il “fascismo” non aveva che interlocutori consenzienti e ubbidienti,la storia ci rammenta che ha fatto una brutta,bruttussima fine.Mi rendo conto che in più di 60 anni non si è imparato nulla o quasi.Peccato.

  11. Domenico says:

    una luminosa figura di democratico presidente di tutti gli italiani… altro che vomito!

    • Giacomo says:

      Presidente di tutti gli italiani (ognuno ha il presidente che si merita) e anche di tutti i carri armati sovietici a Budapest.

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