A NAPOLI LA PROTESTA DEGLI INDIPENDENTISTI

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Domenica 10 giugno prossimo, a napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, i movimenti indipendentisti meridionali hanno organizzato una manifestazione nella quale protesteranno per i seguenti motivi:

CONTRO

– le numerose tasse che strangolano il popolo Napolitano.

– i pochi investimenti ordinari in Napolitania inferiori al gettito fiscale raccolto

– il caro carburanti

– il traffico e lo smaltimento dei rifiuti tossici provenienti dal nord verso la Napolitania

– le navi dei veleni che uccidono lentamente i nostri mari

– lo sfruttamento del petrolio lucano e l’inquinamento derivato da questo sfruttamento

– i tagli alla sanità

– i tagli allo stato sociale

-la disoccupazione e precariato

– lo sfruttamento delle nostre fonti d’energia rinnovabili allo scopo di regalare l’energia prodotta al nord.

– il caro rc auto e le discriminazioni razziste delle assicurazioni

– il razzismo nei confronti del Napolitani

– la falsa storia insegnata nelle scuole che offende la dignità del popolo Napolitano

– la lega nord

– la fuga dei cervelli

– le finte missioni di pace fatte dal governo italiano

– lo sputtaNapoli che dura dal 1860.

– tutte le mafie

– la banca centrale europea ed il fondo mondiale internazionale

– contro la moneta euro

– l’unione europea ovvero l’Europa che strangola i popoli

– il ponte sullo stretto di Messina

A FAVORE

– delle pari opportunità anche per i napolitani

– della raccolta differenziata in tutta la Napolitania

– della tutela del patrimonio naturalistico della Napolitania

– della rapida ricostruzione de L’Aquila ad oltre 3 anni dal terremoto

– della tutela, e valorizzazione del patrimonio monumentale Napolitano in particolare l’antica Pompei.

– Dell’occupazione giovanile

– del recupero della coscienza nazionale napolitana

– dell’acquisto di prodotti Napolitani

– del boicottaggio di merci, prodotti e servizi cisalpini

– dello studio della lingua Napolitana nelle scuole

– del rilascio dei due marò prigionieri in India e degli altri nostri connazionali napolitani prigionieri dei pirati in altre parti del mondo

– di Napoli che torni ad essere capitale della Napolitania perché le decisioni di questo territorio si prendano a Napoli

– di una maggiore retribuzione dei ricercatori scientifici napolitani

– della massima libertà su internet

L’evento è indipendentista ma sono invitati non solo gli indipendentisti ma chiunque condivide anche solo una parte dei motivi per cui si protesta. Vi aspettiamo tutti in piazza con le bandiere storiche del Regno di Napoli e della Nazione Napolitana, o i vessilli del Regno delle Due Sicilie ed i simboli dell’indipendenza Napolitana.

Non sono ammesse insegne e bandiere di partiti della partitocrazia italiana che siedono in parlamento o che ci hanno portato a questo stato di degrado. Altrettanto per i militanti ed i digerenti locali o italiani di questi partiti.

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One Comment

  1. Davide says:

    Non c’è scritto che sono a favore dell’indipendenza del Sud Italia comunque… inutili…

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