NAPOLI, DIECI MOVIMENTI IDENTITARI IN PIAZZA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Sono stati una decina, stamattina, i movimenti e gruppi identitari che hanno aderito alla manifestazione “Difendi Napoli, difendi il tuo futuro” indetta e organizzata da “Insorgenza civile”.

Con il movimento guidato da Nando Dicè sono scesi in piazza a Napoli, in corteo da piazza Matteotti a piazza Municipio, i Comitati Due Sicilie, Italia Prima, il Movimento Neoborbonico, Mo’ Bast contro il caro assicurazioni, RDS Rinascita del Sud, Chi è stanco di aspettare, Vanto, FLN Fronte per la liberazione della Napolitania, Insieme per la Rinascita, Briganti.

Il cordone di manifestanti, circa duecento persone, ha sfilato per la città intonando cori per chiedere la bonifica delle aree inquinate della città, l’abolizione del pedaggio sulla Tangenziale, l’equiparazione delle assicurazioni meridionali a quelle del CentroNord e, piu’ in generale, per chiedere, più giustizia per il Sud e per i cittadini del Mezzogiorno.

“Vogliamo ringraziare tutti i movimenti identitari che hanno aderito questa mattina a una manifestazione che non ha alcun legame con la politica partitocratica. La giornata di oggi deve rappresentare per la città l’inizio del risveglio, portando a un cambiamento di mentalità che deve generare azioni sempre più proficue per il bene di Napoli e per riconquistare dignità, libertà, futuro” è stato il commento del presidente di Insorgenza, Nando Dicè.

 

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3 Comments

  1. Giuseppe says:

    L’indolenza del popolo meridionale è il tallone d’Achille del Sud. A nord l’hanno capito subito e son passati 150 anni ma nulla è cambiato, o meglio qualcosa è cambiato, ma in peggio. Sapete qual’è la cosa che mi fa più schifo ? E’ che tutti si lamentano, ma tutti aspettano che sia qualche altro a risolvere i problemi che ci affliggono. Sono perciò giunto alla conclusione che ” a lavà a capa a o ciuccio se perde o tiempo e o sapone”. Chi ha inventato questo detto conosceva benissimo l’animo dei meridionali. Per confermare quanto scrivo vi voglio ricordare cosa mi è stato risposto ad una proposta che avevo avanzato per rendere eclatante la manifestazione dei forconi a Napoli. Avevo proposto questo: C’è in programma la partita Napoli Inter ebbene, quale occasione migliore per obbligare i mass media a parlare della manifestazione ???? Il giorno della partita bloccate lo Stadio ed impeditene lo svolgimento. La rimanderanno ad altra data, ma intanto il gioco è fatto. Mi è stato risposto che l’idea era eccezionale ma non realizzabile : “E chi glielo dice agli Ultras ????! Succederebbe na rivoluzione !!! Ecco quello che a volte mi fa vergognare di avere sangue napoletano nelle vene. Per una partita rimandata i napoletani farebbero “a rivoluzione” per il loro futuro ….. nulla di nulla, tanto prima o poi verrà un nuovo Berlusconi o Bassolino o Masaniello o came cavolo si chiamerà a prenderli per il culo e loro saranno contenti perchè Napoli sarà pure morta di fame …. ma è in Champions League. Povera Napoli e povero Sud Sicilia in primis.

  2. ingenuo39 says:

    Per fare qualcosa siete sulla buona strada. Forza Napoletani.

  3. Domenico says:

    Dieci movimenti per radunare 200 persone … Gli altri napolitani evidentemente non sono interessati a dignità, libertà e futuro…

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