Myprofy, una “start up” per diventare imprenditori di se stessi

di BEATRICE V. TANK

É nata una start up internet per diventare imprenditori di se stessi:  www.myprofy.comLa crisi può darci una possibilità, come quando ci si trova di fronte a un bivio e non si sa quale strada prendere: c’è chi si blocca riflettendo sul da farsi, chi aspetta che qualcuno gli indichi la via e chi decide autonomamente di intraprendere la strada che maggiormente lo ispira. Abbiamo creato un sito, myprofy.com, perchè chiunque possa rimboccarsi le maniche e  mettersi in gioco vendendo il proprio talento a chi ne ha bisogno.

Myprofy è un marketplace di servizi dove il denominatore comune è vendere la passione che ci accende quando facciamo qualcosa nel quale siamo bravi, quella passione che non ci fa sentire la stanchezza ma ci dà la  voglia di dare il massimo di noi stessi. Il mondo sta cambiando, i confini tra impresa ed auto-imprenditorialità si fanno sempre più sottili, così tutti noi ci ritroviamo a ridefinire il nostro modo di lavorare e di stare in mezzo agli altri, diventando più autonomi, puntando prima di tutto su noi stessi. Su myprofy.com c’è chi vorrebbe esser nato con gli occhi a mandorla e vende lezioni di cinese, chi ha dedicato la propria vita alla musica e si offre come cantante, chi vede nella grafica la propria miglior forma di comunicazione e vende loghi oppure c’è la personal shopper  che aiuta gli altri a vedersi come vorrebbero realmente…c’è questo e molto altro ancora, ma c’è prima di tutto la voglia di fare e di farlo bene.

In myprofy.com, infatti, ognuno si presenta parlando di sé e mostrando la propria foto, come a voler far coincidere il proprio volto con la propria professione; un po’ come quando si andava nei piccoli negozi specializzati anziché nei megastore e si parlava direttamente con la persona che era brava in quel che faceva nella sua bottega: vogliamo recuperare un contatto diretto e umano, benchè virtuale, e vogliamo che chi vende ci “metta la faccia” perchè è certo di vendere al meglio i propri servizi Su myprofy.com chiunque può avere una vetrina virtuale per vendere la propria competenza: professionisti, studenti o imprenditori. Non ci sono più scuse. Bisogna imboccare una strada, basta seguire la direzione del proprio talento.

Myprofy, come funziona? É un marketplace dove ognuno può vendere i propri servizi. Ci si iscrive gratuitamente allegando una propria foto, una presentazione di sé e del servizio che si vuol vendere per avere la propria vetrina virtuale sul sito. Chi compra, invece, navigando tra le offerte può chiedere maggiori informazioni direttamente al venditore, scegliere quello che meglio risponde alle sue esigenze e ordinare sul sito avendo la tranquillità di pagare il servizio solo dopo averlo ottenuto. Il compratore infine esprime un giudizio sul servizio ottenuto e sulla professionalità del venditore.

Come nasce myprofy? Dovendo trovare un grafico per un altro progetto, Alexander Jovanovic (27 anni) si accorge di quanto sia importante, ma difficile, riuscire a trovare in rete un designer che soddisfi le sue esigenze e con il quale possa instaurare un dialogo produttivo per ottenere ciò che gli serve. Jovanovic si è occupato di energie rinnovabili e ha avuto sempre una grande passione per il mondo della tecnologia e di internet; coinvolge quindi Giorgio Sidari, programmatore trentaquattrenne, conosciuto durante la Startup weekend di Milano, e insieme creano myprofy.com. Il business esiste già in altri paesi del mondo, come negli Stati Uniti dove il mercato è in forte crescita ed il progetto tutto made in Italy  di myprofy sta riscuotendo un crescente entusiasmo tra i nuovi iscritti. La sfida ora è guadagnarsi una ampia fetta di mercato dimostrando che esiste una Silicon Valley anche da questa parte dell’oceano.

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3 Comments

  1. Dan says:

    Non mi sembra diverso da linkedin…

  2. Ada Niap says:

    pubblicità occulta?

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