Mussolente, due iniziative per ricordare la strage napoleonica del 2 febbraio 1797.

Goya 1809

di ETTORE BEGGIATO – Il 2 febbraio ricorre l’anniversario della strage compiuta dalla soldataglia napoleonica  guidata dal Generale André Massena  nei pressi della villa Soderini Drigo sul Monte del Supplicio a Mussolente (Vi).

Siamo nel 1797 e  cinque contadini che avevano avuto il coraggio di difendere le loro povere cose vengono passati per le armi: Orso Baldissera di anni 33, Giuseppe Fontana, 34, Francesco Guadagnin,60, Andrea Polo, 48, e il figlio Sgualdo appena diciottenne.

I francesi arrivarono parlando di “libertà, fraternità, eguaglianza”: portarono fame e disperazione, stragi, rapine e razzie. La resistenza nel Veneto e nelle terre della Serenissima fu notevole, e caratterizzò tutti i vari periodi della dominazione napoleonica, con particolare intensità nell’anno 1809, l’anno che vide l‘intera Europa ribellarsi alla protervia napoleonica.

E proprio per ricordare questo tragico evento, il “Comitato per le celebrazioni storiche della Milizia Veneta” in collaborazione con l’associazione “Croce reale – Rinnovamento nella tradizione” e con il patrocinio del Comune di Mussolente ha organizzato due iniziative.

Giovedì primo febbraio alle ore 20.45 presso la sala consiliare del Comune di Mussolente, piazza della Vittoria, incontro pubblico su “Le insorgenze nelle Venezie” con il dott. Michele Brunelli e con Ettore Beggiato autore di “1809: l’insorgenza veneta”.

Sabato 3 febbraio alle ore 10.00 commemorazione dell’eccidio con una Messa presso il Santuario Madonna dell’Acqua in località Malga Rossa a Mussolente alla quale seguirà una sfilata storica con spari a salve: saranno presenti delegazioni del I° Reggimento Veneto Real e degli Schutzen tirolesi.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment