Mps fa perdere il 4% al Pd. E a guadagnarne è Grillo

di GIANLUCA MARCHI

Il macigno dello scandalo Monte dei Paschi di Siena quanto sta pesando sulle intenzioni di voto del Partito democratico? Non poco. Da una comparazione effettuata sui vari sondaggi effettuati negli ultimi giorni dai vari istituti di ricerca – si chiama metanalisi ed è stata condotta da Alessandro Amadori di Coesis Research – si evince che il partito di Bersani ha lasciato sul campo dai 3 ai 4 punti percentuali, fermandosi a circa il 30%, quando prima dell’esplosione della storiaccia senese poteva vantare una valutazione intorno al 34%.

Di questa caduta indiscutibile chi ne sta approfittando? Verrebbe automaticamente da dire Berlusconi e la coalizione di centrodestra. E invece le cose non stanno così. Secondo la stessa analisi, il partito del Cavaliere è stabile intorno al 20% e non sembra, almeno stando ai dati raccolti fino al 30 gennaio, aver tratto profitto dall’inchiesta che ha travolto la terza banca italiana, che l’immaginario collettivo ha sempre associato al Pd, anche se enella realtà la gestione di Mps è sempre stata nelle mani del sistema di potere della città del Palio, da sempre dominato dal Pci-Pds-Ds-Pd, ma al quale ha partecipato in maniera trasversale anche il centrdestra traendone non pochi vantaggi. Da queste analisi comparate dei vari sondaggi risultava che Berlusconi avesse compiuto una sensibile rimonta nel momento della sua massima esposizione mediatica con le ripetute apparizioni televisive: non appena il martellamento è diminuito, la sua rimonta si è fermata.

E allora chi sta approfittando della sofferenza del Pd? Soprattutto il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che, dopo essere sceso intorno al 12-13% delle scorse settimane, ora è dato nuvamente in rapida risalita e viene accreditato intorno al 15%. I grillini sono un movimento per così dire a “soffietto”, cioè che crescono o si riducono a seconda dell’andamento della polemica politica. E dunque stanno approfittando in maniera quasi automatica del casino Mps.

E in Lombardia come stanno le cose, almeno per quanto riguarda le elezioni regionali? Un paio di settimane fa la coalizione guidata da Roberto Maroni veniva accreditata di un vantaggio stimato intorno ai 4 punti percentuali, coinciso con lo show di Berlusconi da Santoro. Poi il divario è sceso a 2 punti e negli ultimi giorni alcuni istituti l’hanno stimato in un solo punto percentuale. Dunque si conferma che la partita per la Regione Lombardia sarà giocata sul filo di lana. E dunque si comprendono l’analisi ha fatto al sottoscritto qualche giorno fa: “Oggi sono in testa, ma non è una corsa in discesa. Penso che Ambrosoli e la sinistra abbiano toccato il loro massimo, mentre noi possiamo migliorare. Certo molto dipenderà da Berlusconi: se da qui alla conclusione della campagna elettorale dovesse tirare fuori dal cilindro una performance del tipo di quella data a Servizio Publbico, allora io vince. Se invece il Cavaliere dovesse commettere qualche cavolata, allora io rischio di perdere. Dalle rilevazioni in mio possesso, in Lombardia il 60% degli indecisi in passato ha votato per il Pdl: se lui saprà mobilitarne una buona parte, noi conquisteremo la Regione”.

 

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9 Comments

  1. Giancarlo says:

    Ah, Maroni ha detto così? Quindi, se la Lega Merd conquisterà il Pirellone questo si dovrà all’ultima performance da circo del Banana, magari in qualche Colosseo tipo la trasmissione di Santoro. Ottimo, quindi poi macroregione, 75%, nuovo giuramento a Pontida con Zaia e Cota, inizio della via catalana, poi nel 2014 referendum in Catalogna e Scozia e poi…il sol dell’avvenire. Come no.

  2. Gian says:

    spettacolare l’immagine che accompagna l’articolo! Abbiamo una banca…rotta

  3. Luca says:

    Grillini in parlamento dopo le elezioni di febbraio: prepariamoci ad assistere ad interrogazioni parlamentari su scie chimiche e signoraggio. La trasformazione di Montecitorio in un circo sarà finalmente completata.

  4. Dan says:

    E certo che li incassa grillo. Chi se no ?

    1° Il grosso dei grillini è già psicologicamente di mentalità affine al pd

    2° Grillo denunciava questo schifo del mps da almeno un anno abbondante quando tutti gli altri si sono svegliati dieci giorni fa.

    • lloris says:

      1) Qualcuno dice che il grosso dei grullini è psicolabile. Chi fa sondaggi non riscontra mentalità affine a nessun partito. Tra i primi in lista in regione c’è Endrizzi , le firme le ha raccolte il pdl ed è amico di tal La Russa nota famiglia comasca

      2) Grillo denuncia ogni cosa , pur di “incassare” . Gli jogurt con i probiotici, i detersivi che nn servono a lavare, i medici che nn servono a niente. Ha detto bene Luca cose da circo equestre (ma di serie B) .. a proposito è anche contrario al circo equestre

  5. lloris says:

    Un articolo per cui val la pena di acquistare un giornale. Senza smargiassate o toni da volantino da bacheca aziendale…

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