MONTI E GLI IMPRENDITORI, TRA TASSE, EVASIONE E PIZZO

di GIULIO ROSSI VALDISOLE

Monti ci gode a ripetere ogni momento, anche all’estero, che gli italiani sono evasori criminalizzando in tal modo l’intera nazione. Ma perchè non ha mai fatto alcun minimo riferimento al grosso e vero bubbone di evasione che è la criminalità organizzata, mafia, camorra, n’drangheta, sacra corona unita che certamente non presentano la dichiarazione dei redditi. Con un utile annuo pari a 90 miliardi di euro l’azienda mafiosa si classifica al primo posto nella classifica dell’imprenditoria italiana. Un primato difficile da spodestare, dato che il giro d’affari che ruota intorno a sfruttamento della prostituzione, traffico di droga e armi, estorsione, rapine, usura, scommesse, riciclaggio e introiti per immigrazione clandestina non conosce crisi.

Il giro d’affari complessivo delle mafie ha raggiunto la cifra di 140 mld di euro, con un utile che raggiunge i 90 mld di euro al netto di investimenti ed accantonamenti, stipendi e spese varie. Ecco, egregio Professore, dove sta la grande evasione. Quindi basta diffamare tutti gli imprenditori italiani, che subiscono 1300 reati al giorno, 50 all’ora, quasi uno ogni minuto. E lo Stato che fa ? Poco, davvero pochissimo, infatti la criminalità aumenta. Nel meridione corre il detto: se un imprenditore paga le tasse significa che ha soldi in eccedenza e allora gli aumentano il pizzo.

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

2 Comments

  1. Giò says:

    Non sopporto chi sputa nel piatto dove mangia.

    Vada a quel paese con tutti i suoi tirapiedi.

  2. Roberto Porcù says:

    Dovrebbe dire anche del giro d’affari attorno all’associazione a delinquere di stampo politico-burocratico dalla quale ha ricevuto l’investitura.
    Quella che non è tenuta ai bilanci o che li distrugge annualmente.
    Giusto lui, aveva incaricato un tale a valutare i redditi e costui si prese tre mesi di prebende senza nulla di fatto, e mi rammarico non avesse incaricato me che me ne sarei accontentato di due con il medesimo risultato?
    Ha poi incaricato (stipendiato) un illustre tagliatore di teste, ma poiché quelle della cosca non si tagliano, è rimasto a dormire (sempre stipendiato).
    Fortunatamente il debito pubblico aumenta e così i malumori, la situazione sta precipitando ed attendo con ansia che qualcuno accenda le polveri e che le teste si diano a tagliarle i sudditi vessati.

Leave a Comment