Monti salva la Casta: saranno le elezioni dei “reduci”

di FABRIZIO DAL COL

Tanto tuonò, che piovve dal cielo… il salvataggio della casta. Fino a ieri tutti i partiti parlavano della necessità di un loro rinnovamento interno, mentre in questi giorni la suddetta necessità  è letteralmente scomparsa dal dibattito politico. Ma chi erano coloro che auspicavano e si impegnavano per il rinnovamento interno dei partiti ? La risposta è fin troppo facile: coloro che, colti da delirio di onnipotenz,a pensavano e pensano, per loro stessa ammissione, di poter essere ancora definiti il nuovo che avanza. Quindi, quel rinnovamento  che i rispettivi leader di partito, facendo melina, hanno invece evitato  e giusto  per citarne alcuni, i vari  Casini, Fini, Vendola, Berlusconi, Maroni, Diliberto, ai quali vanno aggiunti a ruota una moltitudine di esponenti politici conosciuti e anche qui  né citiamo alcuni come Bindi, D’Alema, Gentiloni,  Amato,  Marini, Rutelli, Rotondi, Buttiglione, la Russa, Gasparri, Santanchè, Martino, Pisanu, Tremonti, Gelmini, Brambilla, Quagliariello, Bondi, Scajola, Bonino, Cicchitto,  con altri  capi e capetti più o meno conosciuti che, alla faccia del rinnovamento, verranno invece salvati in quanto nominati ed imposti dalle relative segreterie politiche, per non rischiare di perdere i voti delle loro correnti.

Subito dopo  capi e capetti, sarà ovvio che venga preso in considerazione anche quell’esercito di coordinatori di partito regionali e provinciali, in quanto responsabili negli enti locali e quindi ritenuti meritevoli di essere messi in lista. Insomma, gli italiani si ritroveranno alla vigilia del voto una accozzaglia di professionisti della politica che,in barba al decantato e promesso cambiamento, si presenterà invece come la “banda del vecchiume”. A tutto ciò, va aggiunto il “ riciclaggio” politico più importante, ovvero la garanzia del salvataggio dei “colonnelli” e dei segretari di partito che, come ovvio,  godranno del privilegio di essere matematicamente eletti perché  inseriti  nei listini bloccati.

Il quadro però potrebbe anche  diventare un vero capolavoro se i cosidetti moderati decideranno di essere della partita in una lista che si rifà al presidente del Consiglio Mario Monti (dimessosi in serata). Intanto, anticipando tutti, il presidente della Camera ha già annunciato che sarà candidato per una lista che si rifà proprio al premier uscente. Una dichiarazione, quella di Fini, che lascia intendere da un lato le enormi possibilità che potrebbe offrire una lista Monti e dall’altro, a rompere quel tabù sul “riciclaggio politico” che tanto fa incazzare gli elettori. Alla luce di quanto sopra, ciò che certamente farà più discutere,  sempre che Monti decida di fare il grande salto,  saranno i compagni di viaggio del professore in questa avventura e, visto che la campagna elettorale è imminente, saranno proprio gli uomini candidati nella lista di Monti a finire nel mirino di tutte le forze politiche.  In sostanza, se Monti decidesse di sciogliere la riserva e candidarsi, per la gioia di tutti gli avversari politici, finirebbe col essere costretto a ” riciclare “ anche un congruo numero di personaggi che siedono in Parlamento da più di vent’anni e che gli elettori etichettano come casta politica.

Detto ciò, se queste saranno le alternative  proposte dalla politica  agli elettori, non ci resta che piangere e a pensare che invece di chiamarle elezioni politiche, sarebbe forse meglio chiamarle con il loro vero nome ovvero: le elezioni dei “reduci”.

 

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4 Comments

  1. DOLFINI BRUNO says:

    LA CASTA E’ TENACISSIMA : E’ UN DATO DI FATTO.
    IL GUAIO E’ CHE L’ON. MONTI,NEL DISPERATO
    TENTATIVO DI SALVARE LA CASTA,HA FATTO
    ESATTAMENTE COME IL COMANDANTE
    SCHETTINO CON LA COSTA CONCORDIA :
    PER RICEVERE PATACCHE PRESTIGIOSE HA
    FATTO NAUFRAGARE L’ITALIA SU UN NUMERO
    IMPRESSIONANTE DI SCOGLI E LA NAVE ITALIA
    NON SI MUOVE PIU’.LA NAVE ITALIA E’ INCAGLIATA
    E TUTTO IL SUO SUDATO PATRIMONIO SI STA’
    DISPERDENDO NEL MARE. ANCHE SEDIE E
    POLTRONE GALLEGGIANO TRA I FLUTTI : E’
    DIFFICILISSIMO RECUPERARLE DA PARTE DEI
    LORO PROPRIETARI :ESSI LOTTANO
    DISPERATAMENTE TRA I FLUTTI E SI AGGRAP-
    PANO A QUALUNQUE PEZZO DI RELITTO CHE
    VEDONO IN ACQUA,ANCHE SE PROPRIO NON
    E’ UNA SEDIA.LA FOLLIA FA SGUAZZARE I
    NAUFRAGHI POLITICI TRA I FLUTTI COME
    ANATRE IMPAZZITE : QUESTA E’ REALMENTE
    LA FINE DI UN MONDO !!!
    Monti & Co. scappano : –Quando la nave affonda,
    i topi scappano — DI CONTRO,SE I TOPI
    SCAPPANO,VUOL DIRE CHE LA NAVE AFFONDA!–
    Saluti e Buon Natale.

  2. Antonino Trunfio says:

    il sobrio rag. Mariugo Montozzi salva se stesso e la metastasi che rappresenta in modo esemplare. 53 secondi per seppellirlo con una risata
    https://www.youtube.com/watch?v=S64Pbh6RBZ8

  3. francesco says:

    spero che l’taliota si svegli alle prossime elezioni e mandi tutti a casa tutti i politici fannuloni che Dio volesse Amen

  4. Dan says:

    Reagiamo ? No, quindi ce le meritiamo ste caricature del duce

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