TASSE, SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO

di TONTOLO

Due sono i mantra che io, Tontolo di paese, sento ripetere a tutte le ore e da ogni megafono mediatico: primo, che l’80% degli italiani sarebbero disposti a fare sacrifici per salvare l’Italia; secondo, che l’evasore è una bestia immonda e criminale, fetida e puzza pure.

L’importante è far piaceri al “governo Monti”, un’accozzaglia di burocrati in grisaglia, alcuni dei quali col vizietto della vacanza pagata da altri possibilmente. A, tutto ciò, puzza un po’ di bruciato.

Ma se gli italiani son così felici di pagare tasse, perché non son mai corsi, negli anni passati, agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate col sorriso sulle labbra e una mazzetta di contanti in mano? Non sarà che ci raccontano un po’ di balle? Ad esempio, ho letto un’indagine del di  Censis e Confcommercio che dice che 8 italiani su dieci (l’80% al contrario) ritengono che il carico fiscale sia troppo elevato”. (Fonte, “ilSole24Ore”);

Per Confedilizia ci son troppe tasse e troppo gravose sulle abitazioni. Su Affari Italiani ho letto questa frase: “Basta rapine agli italiani. Più tagli e meno tasse”. Un sondaggio di zio Mannheimer sulle tasse ha sentenziato così: per il 73% se ridotte si rilancerebbero i consumi”. Infine, un altro sondaggio ISPO, spiegava che per il 49% degli italici l’Ici non dovrebbe essere applicata sulla prima casa”.

Insomma, i mal di pancia del “popolicchio” rispetto all’introduzione di nuove imposte (che si chiamano così perchè non sono volontarie, ma una forma di costrizione) non sono poca roba. Quindi che Confindustria, la Triplice sindacale tutta, gli immarcescibili partiti politici, più media di regime dicano il contrario sembra quasi fuorviante.

Ma la propaganda di Stato riesce a scovare anche qualche pivellino che si imbottona col sughero e si vanta di chiamare il 117 se il panettiere non gli fa uno scontrino. Applausi, abbracci e vedrete che anche lui, faccia da “generazione mille euro”, troverà qualche posticino gratificante.

Mi chiedo: serviva forse chiamare a governare un “personaggio di grande levatura internazionale” per mettere in ordine i conti nello stesso modo in cui li avrebbe sistemati anche Visco?

E’ proprio vero il detto della nonna allora, si stava meglio quando si stava peggio…

 

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2 Comments

  1. L’immagine Monti/Padrino è una mia realizzazione deprivata della firma (non ho mai ben capito perchè dia così fastidio la firma dell’autore…). Il link originario è il seguente http://inpastoalsilvio.wordpress.com/2011/11/12/padri-e-padrini/.
    Chiedo gentilmente che, essendo violata non semplicemente la licenza Creative Commons a cui faccio riferimento nel mio blog bensì anche la pur minima correttezza, venga rimossa. Nulla in contrario se invece voi riteneste di pubblicare l’originale secondo i crismi della citata licenza. Ringrazio anticipatamente

  2. Coccobill says:

    R. a Tontolo
    Purtroppo a molti cittadini la fase attuale ricorda molto dei racconti dei nonni: Il racconto di quando il cav. Benito, dopo aver assicurato per anni il paese sugli epici e progressivi destini, incapace ad affrontare il disastro da lui provocato, lasciò che in un giorno di luglio i suoi sicofanti riconsegnassero al re tutti i poteri, nella speranza che costui si prendesse pure tutte le responsabilità. Oggi, fortunatamente senza guerre, il Cav. Silvio ha ripetuto pari, pari, l’identica italica codardia, consegnando poteri e oneri a persone estranee alla politica, nella speranza che raccolgano i relativi risentimenti e maledizioni. Colpa grave della Lega Nord è l’aver appoggiato il gioco del cavaliere a discapito dei legittimi e più importanti interessi delle popolazioni che (fino a ieri) rappresentava.

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