Monti e le sue “lodi” tanto ipocrite agli italiani

di MATTEO CORSINI

Il professor Mario Monti ha parlato: “La pedagogia è naturale in un professore, è l’unica arma che ho. E ho un obbligo di spiegare maggiore di altri. In questo contano le ragioni soggettive: nessuno mi ha scelto, ma devo dire agli italiani che se sono qui è per far fare loro cose che non volevano fare e che tutti quelli che sono venuti prima hanno sostenuto si potessero evitare. In più sono questioni complicate, quindi cerco di spiegarle… Uno degli aspetti che mi sono imposto di cambiare in parte riuscendoci, è che io ero abituato a parlare davanti a un pubblico più limitato e spesso anglosassone, dove la battuta e l’ironia sono elementi essenziali. Ma è molto rischioso…”.

Questi due passaggi dell’intervista riportata dal Corriere della Sera, aiutano a mio parere anche quelli che hanno fiorentine da un chilo davanti agli occhi a rendersi conto dell’opinione che Monti ha di coloro ai quali è stato imposto come capo del governo un anno fa. Credo sia doveroso premettere che non è affatto vero che nessuno lo ha scelto. Infatti, lo ha scelto una persona che ha un nome e un cognome: Giorgio Napolitano. Poi i tre partito con la maggiore rappresentanza in Parlamento hanno sostenuto il suo governo da un anno a questa parte. Ma questa è solo una puntualizzazione.

Ciò che penso meriti attenzione è l’atteggiamento di Monti verso gli italiani. Il presidente del Consiglio ogni volta che apre bocca loda gli italiani per i sacrifici che stanno facendo, ma a me pare che si tratti di lodi piene zeppe di ipocrisia.

In primo luogo, perché è vero solo in parte che lui sta facendo cose che altri non avevano voluto fare. Il tratto distintivo del governo in carica, finora, è stato l’appesantimento della pressione fiscale. Se fino a un anno fa la pressione fiscale fosse stata pari al 10 per cento del Pil, le parole di Monti potrebbero anche essere giustificate. Dato, però, che l’Italia è da diversi anni ai vertici planetari della classifica riguardante la pressione fiscale, significa che Monti, almeno da quel punto di vista – che, però, è stato finora quello preponderante nell’azione di governo – non ha fatto nulla di nuovo. Né regge più di tanto il discorso sulla lotta all’evasione fiscale, dato che l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia non le ha (purtroppo) inventate lui.

In secondo luogo, perché poi prende tutti quanti per dei tontoloni, incapaci di capire le sue battute dense di humor che solo gli anglosassoni, suoi abituali interlocutori, sanno apprezzare. Mi permetto di ipotizzare che se i suddetti anglosassoni dovessero pagare le tasse in Italia perderebbero il sorriso quando Monti fa battute, ancorché, a differenza degli zotici italiani, costoro siano in grado di capire al volo ciò che dice il nostro caro presidente del Consiglio.

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14 Comments

  1. mino tauro says:

    il problema e’ che tra quelli che sono venuti prima di Monti c’era Monti, che era li ai tempi di De Mita, di Amato, di Prodi, di Berlusconi, solo non ci metteva la faccia…orache ce la mette sappiamo perche’..assomiglia tanto all’altra estremita’…

  2. Nicla G. says:

    Perché usate formalismi? Ditelo in maniera chiara e diretta:
    Monti non loda ipocritamente gli italiani,
    Monti prende per il culo gli italiani!

  3. karmen says:

    Il ragioniere Monti ha peggiorato tutti i principali indici economici dell’Italia (PIL, debito pubblico, occupazione, inflazione, produzione industriale) tanto da far rimpiangere perfino gli inetti Prodi e Berlusconi. Dovremmo pure apprezzare il suo humor…. Monti ringrazi di essere in Italia, perché in Inghilterra o negli USA lo avrebbero già accantonato come persona incapace, dannosa e costosa.

  4. ale says:

    monti ha fallito su tutta la linea
    la ripresa (parole sue dicembre 2011) sarebbe iniziata fine 2012, oggi stiamo precipitando nel baratro peggiorando tutti gli indici economici (non finanziari) del paese… penso sia giunta l’ora di dare a tutti questi professori la giusta dimensione, ovvero è gente abituata mai a confrontarsi sul campo, spiegano libri che scrivono e ne legittimano la verità partendo dal presupposto che loro sono l’autorità… quando li metti alla prova vanno alla totale deriva perchè hanno una formazione cattedratica che per definizione è solo pura teoria… non è questo lo spazio per addentrarci in teorie economiche ma basti vedere quanti centinaia di testi di economia girano per le università e quasi tutti con le proprie dottrine… dover erano questi dotti 10 anni fa? hanno cognizione degli eventi “a posteriori” ma questo sono capaci tutti, come pure aumentare iva benzina ed aliquota per governare un paese… monti è il peggio che ci poteva capitare, vogliamo curare una patologia con lo stesso male che l’ha generata, complimenti napolitano (e parlamento), dovreste essere giudicati per attentato alla costituzione da un tribunale popolare… e forse questo accadrà

  5. Belpaese says:

    Il re ha esternato. Un re imposto all’italia dalle oligarchie bancarie per “spezzarne le reni” e poterla dominare a suon di debito. Il risultato di Monti qual è?
    E’ diminuita la disoccupazione? NO
    E’ diminuito il debito pubblico? NO
    Sono aumentati i consumi? NO
    E’ scesa l’inflazione? NO
    E’ aumentata la produzione industriale? NO
    E’ migliorato il rapporto debito/pil? NO
    ALLORA A COSA CAZZO SONO SERVITI GLI AUMENTI DI TASSE, PER FARE CHE? PERCHè SI STA AFFAMANDO IL POPOLO? PERCHè?

  6. Bacchus says:

    Mario Monti ha dimostrato una sola cosa, che la curva di Laffer è veritiera: superato un certo limite di pressione fiscale, ulteriori aumenti delle imposte causano una diminuzione del gettito (vuoi per il calo dei consumi, vuoi per un aumento dell’evasione e dell’elusione, ecc.).
    E’ notizia di oggi che alla fine di settembre il dedito pubblico è arrivato a 1’995.1 miliardi (record storico), in aumento di 19.5 miliardi rispetto ad agosto 2012. Da quando si sono attuate le misure del piano salva-Italia (gennaio 2012), il debito è aumentato di quasi 100 miliardi (fine di dicembre 2011: 1’897.9 miliardi). Nello stesso periodo precedente (ossia sotto il governo Berlusconi) era salito di soli 40 miliardi (da 1’843.2 a 1’883.7 miliardi).
    Ogni ulteriore commento è superfluo.

  7. Andrea Da Le Crozole says:

    Pedagogia? Una volta ogni tanto sforziamoci di essere seri e ….sobri, in questo caso è preferibile usare un termine più appropriato e incline alla “pedanteria”.

    L’arte della pedagogia richiede la capacità di trasmettere il proprio sapere con estrema chiarezza e non di emettere una serie di pensierini in fila tutti rigorosamente privi di un senso compiuto.

    Un consiglio ai giornalisti filo uomo del monte: quando volete fare un favore al vostro guru non riportate le vostre interviste così come le avete raccolte ma modificatele in modo che il lettore pensi di leggere realmente il pensiero di un “pedagogo”.

    Buona giornata a tutti.

  8. Albert Nextein says:

    Un Cesso.

  9. Antonino Trunfio says:

    quando vedo certe facce e leggo di tanta stupida e violenta ipocrisia, continuo a ripetermi che le Brigate Rosse avevano sbagliato epoca. Oggi avrebbero avuto di che “ironizzare” ma a modo loro a suon di mitra e bombe, con il rag. Mariugo Montozzi, la sua accomandita, e il suo accomandatario Gheorghe Napolitazzo.

    • Dan says:

      Guarda, se le cose vanno avanti così le possibilità future saranno le seguenti.

      1° Ipotesi: Torna una dittatura la cui ispirazione sarà data da chi scoppierà per primo tra Grecia (fascisti in odore di nazismo) e Spagna/Francia (comunisti in odore di bolscevismo)

      2° Ipotesi: 60 milioni di italiani, 60 milioni di buci a tarallo, sicuramente ci saranno cani sciolti ed in seguito raggruppamenti degli stessi che andranno in giro a fare danni. Avremo gruppi sul modello delle vecchie BR me, purtroppo, anche gentaglia che non troverà niente di meglio da fare che piazzare ordigni davanti le scuole e si darà alla criminalità spacciata per lotta di classe.

      Ciliegina sulla torta, un’ipotesi non esclude l’altra e sia chiaro: sarà tutto merito nostro, della nostra codardia, della nostra ignavia, del nostro voler continuare a parlare ed attendere non si sa cosa (o meglio si sa benissimo cosa, qualcuno che vada al posto nostro).

      • Antonino Trunfio says:

        Cosa suggerisci ? facciamo un corso accellerato presso i Seals il corpo speciale della US Navy ?
        O chiediamo direttamente al Mullah Omar ?
        Io credo, scherzi a parte, che arriverà presto un Davide piccolo piccolo, che con un sasso in fronte farà franare tutto il sistema, come il gigande Golia di biblica memoria.
        AMEN

        p.s.: si intende che se hai di meglio non hai che da proporre e magari anche firmarti con nome e cognome, che sarebbe meglio

        • sciadurel says:

          magari cominciare a dare solenni bastonate elettorali (e non) a PD, PdL, UdC, ecc….

          visto che comunque i partiti che sostengono Mario Monti sono accreditati di percentuali che messe assieme superano il 50%

        • Dan says:

          Cosa si deve fare ? Una rivolta violenta che ristabilisca i principi sacri della democrazia, del potere del popolo ovvero noi scegliamo chi, quando, come, dove e perchè sale e sempre noi scegliamo chi, quando, come dove e perchè abbatterlo, il che è molto diverso dall’attuale situazione dove il voto legittima un parassita ad installarsi presso che permanentemente in qualche stanza dei bottoni.

          Prima di questa rivolta però, tutti i cittadini devono prendere parte ad uno sciopero fiscale totale e permanente reindirizzando i soldi che verrebbero normalmente rubati dallo stato, ad attività e servizi in grado di sviluppare effettivamente i rispettivi territori.

          Lo stato prima va estromesso con le “buone”, senza far rimpiangere qualche suo presunto servizio e se si rifiuta di levare le tende, poi con le cattive.

          Le alternative sono un altro uomo della provvidenza e tanta brava gente che perde la testa e combina disastri.

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