Monti in Veneto per il solito predicozzo sull’evasione fiscale

di FABRIZIO DAL COL


Il premier Monti, ormai in piena campagna elettorale, arriva a Verona agli Stati Generali del Centro-Nord promossi da Italiacamp e rifila l’ennesima bordata contro i coporativismi rei, a suo dire, di essere responsabili del blocco del Paese. «Non c’è dubbio che occorrerà ridurre la pressione fiscale» ma «ci sono dei limiti e una dinamica temporale attraverso cui questa cosa sarà possibile» ha detto ancora  Monti. Poi, in un crescendo continuo, quasi a voler enfatizzare la priorità assoluta della “guerra all’evasione fiscale” ribadisce : «La lotta all’evasione va affinata, migliorata, vanno evitati eccessi ma è una guerra che deve proseguire e vorrei che la classe politica avesse un senso di urgenza in questo senso così come per la legge elettorale». Prosegue poi di fino il prof. Monti ,e rimanendo in tema fiscale, continua: «Nei confronti dell’obbligo fiscale non sempre è stato utilizzato un linguaggio per aiutare il cittadino, non basta la sola parola tasse. Dobbiamo guardare a noi stessi  e non avere la tendenza ad assolvere le nostre colpe o a gettare biasimo verso gli altri». Infine, per completare il suo intervento, il professore per specificare ulteriormente l’operato fin qui tenuto dal suo governo, sceglie l’argomento economico: «Le politiche economiche del governo» non sono la causa «dei fenomeni negativi che vogliamo rimuovere» come la recessione e la disoccupazione. «Io sono molto sensibile al problema disoccupazione – ha aggiunto – ma non ritengo che il governo potesse fare diversamente da quello che ha fatto».

Monti non si risparmia neppure quando affronta l’argomento dei corporativismi ribadendo che bloccano il Paese e anche, ha sottolineato Monti, nel mondo della scuola. «Io e il ministro Profumo – ha detto a Verona – siamo pronti ad ascoltare le istanze del mondo della scuola a patto che siano senza ideologismi e senza corporativismo». Parole forti, quelle del premier, tese più che altro a premiare il lavoro fin qui svolto dal suo esecutivo, ma anche necessarie a colmare quelle sue lacune, causate in questi ultimi giorni da quelle gaffe di cui si era reso responsabile. Volendo però entrare nel merito delle affermazioni sopra citate, lascia stupefatti come il premier giustifichi l’enorme aumento della pressione fiscale,  che pure assolve, affermando che non sempre è stato utilizzato un linguaggio per aiutare il cittadino e come non basti la sola parola tasse. A rafforzare ulteriormente questo concetto, ovvero il concetto che la pressione fiscale in sé è percepita male a causa di una comunicazione sbagliata, il premier aggiunge che non bisogna avere la tendenza ad assolvere le nostre colpe o a gettare biasimo verso gli altri e anche in questo caso è evidente come voglia enfatizzare le non colpe del suo esecutivo, dopo che è stato deciso di inasprire la pressione fiscale.

Alla luce di tutto ciò, non può certo però passare inosservato ai Cittadini come il premier non abbia saputo imporre un inasprimento fiscale senza sconti verso la platea di privilegiati,  utilizzando lo stesso decisionismo con cui si è colpita la platea di contribuenti già in sofferenza. Se pensiamo a quei provvedimenti onerosi, che ancora devono essere approvati da qui a fine mese, e che sono necessari all’approvvigionamento di ulteriori risorse finanziarie per il bilancio, se il metro di misura utilizzato fino ad oggi rimarrà tale, sarà inevitabile un ulteriore aumento dell’inasprimento fiscale ai soliti noti, che Monti sarebbe capace di derubricare come una semplice comunicazione sbagliata.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

26 Comments

  1. Marcoghin says:

    Mario Monti verme schifoso, chi cazzo ha invitato a Verona questo ladro? Fai schifo! E tu Tosi che lo accogli con queste parole facci un favore: sopprimiti!

  2. Roberto Porcù says:

    Mi stavo indignando, quando ho infine letto l’ultimo paragrafo, e ritengo non si debba essere accomodanti con lui come la Lega (che si vede in ciò quanto valga).
    Monti non ha nemmeno provato ad imporre un inasprimento fiscale senza sconti verso la platea di privilegiati, utilizzando lo stesso decisionismo con cui ha colpito la platea di contribuenti già in sofferenza.
    Tutto quello che afferma col suo sorrisetto da prete falso, va visto in quest’ottica e mi fanno schifo coloro che lo omaggiano per averne lustro.

  3. Albert Nextein says:

    Vado al sodo.
    Costui non è in grado di far altro che aumentare il taglieggiamento fiscale.
    Tutti gli altri argomenti di cui tratta sono strumentali a far mandare giù l’inasprimento fiscale.
    Sono solo mezze promesse prive di verità e futuro realizzativo.
    Costui ,coi maramaldi che lo accompagnano,manca del coraggio del buonsenso e temo della cultura per imboccare strade alternative,come quelle liberali vere.
    E’ un uomo dell’establishment,pronto ad autogiustificarsi per ogni porcata fatta o detta.

    L’evasione e l’elusione,come sappiamo, aumenteranno.

    Il malcontento crescerà,e così la protesta.
    E’ nell’ordine delle cose.
    Io non mi indebito per pagare tasse.
    Io penso prima a me,alla mia famiglia,ai miei cari.
    Poi,se ne rimane e dopo autoriduzione libertaria, verso qualcosa allo stato.
    Oppure non verso,dipende da come mi va.

    Monti parla di nulla.
    Se non ci sono soldi,finiscono anche i versamenti di tasse.
    E’ quello il futuro.
    Nel 2013,conteggeranno la diminuzione secca e importante dei versamenti fiscali.
    E allora che dirà e farà monti, o chi al posto suo tenterà di governare un cadavere come l’italia?

  4. Riccardo says:

    Si, si Roby, è proprio così… anzi, le mafie, prodotto evidentemente lombardoveneto trasferito nel sud per screditarlo, vivono di soldi prodotti dal sud lavoratore ed onesto e investono nel nord dove hanno avuto origine tutti i clan e il familismo storico mafioso. Monti fa proprio bene a bacchettare i veneti che non pagano le tasse e vivono a sbafo dei diligenti contribuenti calabresi.

  5. Riccardo says:

    Salvatore ha ragione. L’incidenza del sommerso in Veneto è tra il 15 e il 20%, molto simile a quella in Baviera.
    L’incidenza dell’economia sommera sul totale (escluso PA e pensioni) in Calbria o in Sicilia supera il 70%, lo ricorda in un ampio studi pubblicato anhe in libreria il prof. Ricolfi, che certo non può essere accusato di paraleghismo. Come mai il presidente Monti non va a Reggio Calabria a fare la predica? Sempice. E’ come se volesse dire: “Cari politici, l’impunitaà e il lassismo nel sud è stata una vostra precisa scelta politica, non vorrete sia io ad accendere i fari su ciò che voi avete di proposito spento la luce? Sono cavolacci vostri…io faccio solo il totale e faccio prediche solo dove non rischio politicamente…” . Un pò tutti,infatti, fanno prediche di evasione in Veneto, abitudine del tutto priva di senso per chi ha studiato i numeri dell’evasione in Italia.

  6. Berghemadler says:

    Caro Al, questo è proprio IL PROBLEMA: che anche il nostro nord ce lo hanno terronizzato. Eravamo una nazione di ONESTI Lavoratori. Ora è diventata una colpa non essere furbi.
    Ma non funziona così : se tutti sono furbi, mangiao alle spalle di chi ?
    NO, Io non ci sto. Voglio vivere come vogliamo noi. NON VOGLIO ESSERE EDUCATO. Come ha dichiarato quel delinquente di Monti.

  7. elena durigon says:

    Bene ha fatto Zaia nel comprendere (anche se non totalmente) il percorso vincente di Indipendenza Veneta e appoggiarlo.
    Il pirla di Tosi invece,con il tricolore al collo, sarà relegato ad un ruolo da semplice spettatore se non si sveglia dando la sua adesione.
    Indipendenza Veneta ha concepito un disegno sifatto per la libertà del Veneto (progetto legale, democratico e pacifico),sapendo che era l’unico modo di avere la certezza che i Veneti l’avrebbero supportato.
    I Veneti non amano i forconi ne le piazze, i Veneti sono dei muli, instancabili e mansueti.
    Loro, gli italiani, l’anno scoperto prima di noi e col bastone e la carota sono riusciti a sadomizzarci per ben 146 anni.
    Ora, tardivamente, l’abbiamo capito, dando la possibilità di conoscere il progetto di Indipendenza Veneta vi è una nuova rinascita, una speranza che trova tutti i giorni nuova linfa portata dal risveglio Veneto.
    Noi sappiamo che monti / napolitano e tutti i pagliacci romani stanno schiumando dalla rabbia vedendo i Veneti andare su strade non previste dai costituzionalistititititi italioti
    Ma la partita volge al termine e grazie a Indipendenza Veneta presto vi sarà scacco matto al re, definitivo.

    • Barbara says:

      Oserei dire grazie a indipendenza veneta, veneto stato, tutti i patrioti che si battono singolarmente per il veneto, e tutti gli indipendentisti che appoggiano questo meraviglioso progetto, parlando alla gente in qualsiasi momento spiegando quello che dovrà accadere. Solo se siamo in tanti possiamo raggiungere l’obiettivo.grazie

  8. Niki says:

    Cosa sarebbe di questo giornale senza il signor Salvatore Culitto?
    (detesto leggere o scrivere: cognome e nome, mi perdoni signor Salvatore, fa troppo benemerita… che immagino Lei apprezzi enormemente)…

  9. Paolo75 says:

    ”La ringrazio per aver ridato credibilita’ al nostro Paese, soprattutto sul piano internazionale”. Cosi’ Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, si e’ rivolto al presidente del Consiglio, Mario Monti

  10. Claudio says:

    Mi domando e vi domando:
    se una nazione dichiara guerra ad un’altra può aspettarsi che quest’ultima non reagisca?
    Se il governo dichiara guerra agli evasori, può aspettarsi che questi non reagiscano mai o la dichiarazione di guerra dà loro il diritto di difendersi come meglio credono e possono?

    • al says:

      Così sarà infatti. Le nuove tecnologie, internet e il software libero, oltre a favorire il controllo da parte delle “autorità” danno la possibilità al singolo di sfuggire completamente al controllo. Dipende tutto da te e da quanto sei disposto a imparare cose nuove e adattarti.

      Chi viene divorato dal fisco non deve piagnucolare ma prendersela con sè stesso, per non essere stato abbastanza lungimirante e furbo.

  11. Alberto Pento says:

    IMBRACCERANNO IL FUCILE E SPARERANNO

    Cospa convocati dalla Questura «Rischio scontri»

    http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Regione/438336_cospa_convocati_dalla_questura_rischio_scontri

    I Cospa veneti convocati in Questura a Vicenza ieri. Sul tavolo le dichiarazioni di fuoco espresse dal portavoce Mauro Giaretta a Il Giornale di Vicenza: «Non riusciamo più a tenere gli allevatori, temiamo accadrà il peggio: quando vedranno il funzionario presentarsi in azienda con le cartelle esattoriali delle multe imbracceranno il fucile. E spareranno.

    Su queste dichiarazioni il capo della Digos Nevio Di Vincenzo ha chiesto conto a Giaretta, il quale ha ribadito e sottoscritto il suo presentimento dettato da una serie di fatti: «Gli allevatori rischiando di perdere le loro aziende, multati per aver superato le quote latte, quando invece l’Italia non ha mai superato la quota.
    E questo – ha riferito Giaretta al dirigente – è scritto nell’indagine dei carabinieri che mostra una realtà virtuale fatta di 300 mila mucche fantasma, la cui produzione però è entrata nella media nazionale falsando di fatto la situazione.
    I nostri allevatori che hanno fatturato fino all’ultimo goccio di latte si vedono così colpiti in modo ingiusto.

    Xa 150 ani pasà o endrio, co xe rivasto el cancaro del Regno de li Saboia ke par pagarse li debiti de coera li gà mucioplegà le tase a la pora xente veneta e cusita xe scuminsiasto l’exodo biblego de li veneti ke ente 90ani lè rivà a pì de 4milioni de emigrà.
    Ma ancò li veneti no li ga pì posti endove ndar, a parte el çimitero.

    Li COSPA li dixe ke li vol defendarse co la s.ciopa e no li gà tuti li torti, cognaria ke a ghe desimo na man e ke scuminsiasimo a no darghe pì skei a la Taja e a la so capital Roma … molandoghela na bona ‘olta de paciolar.

    LOS VON ROM

    • al says:

      Volesse iddio. Li si toglie di mezzo e poi si può vivere in pace, fra amici.

      • San Marco says:

        Sig.Monti,si preoccupi dell’evasione fiscale dei suoi amici banchieri,delle multinazionali criminali,delle assicurazioni,dei 98 miliardi di euro evasi dalle concessionarie dei monopoli di stato sulle slot machine,poi potrà anche rompere i coglioni ai commercianti,artigiani,piccoli imprenditori ect. del Veneto.

        • Dan says:

          Potrà ? Li può già adesso perchè in veneto come nel resto d’italia nessuno gliel’ha ancora fatto capire per vie spicce. I 98 miliardi evasi sono finiti ai caraibi presso note famiglie mafiose.
          Se mister loden prova a dir loro qualcosa non vedrà l’alba di domani e senza tanti annunci, “Prina Prina…” senza effettivo seguito…

    • Dan says:

      Mi chiedo quando la si smetterà di dare avvertimenti e si passerà alle vie di fatto.

  12. Culitto Salvatore says:

    chissà perchè è andato in veneto fare la predica sugli evasori fiscali e non in campana calabri o sicilia… lo sanno tutti che i veneti sono i più onesti e regolari contribuenti italiani!!

    • Roby says:

      Perchè in Veneto è pieno di evasori, il 99% delle aziende evade tutto il fatturato e dichiara zero Euro di utile quando non passivo, quei 10 miliardi di disavanzo tra soldi mandati a Roma e soldi ricevuti sono pagati da meridionali che hanno trasferito la loro attività dalla Calabria a Padova portando anche le loro buone abitudini di cittadini esemplari in una terra, il Veneto, da sempre piagata dalla n’drangheta, parola di evidente radice veneta.

      Tanti Veneti vogliono la secessione perchè non ne vogliono sapere di farsi educare da questi meridionali, tutta gente laureata con 110, lode e bacio accademico in università come quella dell’Aspromonte, invidiateci dal mondo intero soprattutto per l’efficienza: tra queste infatti è noto a tutti ci sia Medicina che si può avvalere di ospedali all’avanguardia come Vibo Valentia, struttura che meschinamente qualcuno ha criticato per qualche morto per una tonsillectomia peraltro quasi sicuramente praticata da un’equipe veneta.

    • Dan says:

      Perchè da quelle parti hanno la cultura della lupara e del tritolo pescato fuori dal golfo di Palermo.

      Quella è gente che sa farsi rispettare

  13. Paolo L. Bernardini says:

    Se il Signore mi offrisse la scelta di mezz’ora in una camera chiusa con Monica Bellucci a vent’anni, o Monti, non dubito sceglierei costui. Ma basterebbe molto meno di mezz’ora. Diciamo dai 3 ai 5 minuti…

Leave a Comment