Va bene che Monti si dimetta, ma mi preoccupa il ritorno di “Silvio”

di LUCIANO BRUNELLI

Caro direttore, Monti si dimette? Non piango di certo per la morte di questo governo, anche se sono non poco preoccupato e infastidito per il possibile ritorno di Silvio “tutto fumo e niente arrosto”(per noi!).

Monti è arrivato, incoronato presidente del Consiglio con la determinante sponsorizzazione di Napolitano che gli ha spianato la strada da qualsiasi “guerra politica”, praticamente con pieni poteri. Era in condizioni di poter avviare una stagione di riforme dure ma veramente giuste, ma nulla di nulla è stato fatto se non una serie di provvedimenti di tassazione verso la gente qualunque (operai, artigiani, piccole imprese). Nulla si è visto in questo campo in fatto di equità: si sono viste irruzioni del “braccio armato” della guardia di finanza, con grandi proclami e anatemi verso categorìe che comprendevano nemmeno il 5% di evasori, colpevoli di non attenersi al Sudoku nazionale della “Banda Bocconi”.

Il sistema adottato è quello manzoniano della falce “che pareggia tutte l’erbe del prato”, senza nessuna differenza tra il grande evasore, rispettato (e difeso da batterie di avvocati) ed il piccolo imprenditore, tutto proteso a tirare avanti per mantenere il suo gruppetto di dipendenti. Sono cominciati i suicidi specialmente qui da noi (io sono di Bassano, in Veneto, dove si son tolti la vita una sessantina di persone), ma da Palazzo Chigi nemmeno un cenno di interesse e di dispiacere per il fenomeno: il petto di Monti non si è ritratto di un centimetro finché prendeva provvedimenti in linea con i suoi ex-datori di lavoro: mi viene in mente ( fatto vero…) quel medico che per curare l’influenza di un paziente gli aveva prescritto sette aspirine al giorno: fortuna che quella persona disubbidì ed è ancora viva e vegeta a tutt’oggi!

Sono contro l’evasione fiscale, ma penso che il fisco non abbia il diritto di far morire. Per questo mi sento di assolvere per legittima difesa coloro che non riescono a pagare tutte le imposte e mi meraviglio fortemente che nessuno Studio Legale abbia intrapreso iniziative contro il Governo. Governo che non capisce che aria tira tra la gente che non ce la fa più: aspettano forse qualche rivolta violenta?

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9 Comments

  1. paolo says:

    mi preoccupa piu’ bersani che rivuole monti….. comunque al rogo tutti e tre…..

  2. Dan says:

    Il petto di monti non si sgonfiava perchè, essendo un pallone gonfiato, era pieno d’aria e non solo…

    I palloni si sgonfiano solo facendogli un bel buco dentro ma a monti nessuno l’ha fatto e nessuno lo farà a chi lo seguirà quindi inutile stare a lamentarsi e pensare che il fisco non abbia un qualche diritto se poi non si è disposti a prendere in mano la situazione per renderlo effettivamente impotente

  3. lory says:

    comunque che il vecchio Monti vada fuori dalle balle è una bella notizie , spero che ora vada all’ospizio insieme la perfida Fornero

  4. Flit says:

    Berlusconi faceva godere gli italici esbellicare dalle risa l’orbe terracqueo, Monti fa godere tutti tranne gli italici, che muoiono di fame: Berlusconi ci farà morire tutti….dal ridere !
    Che bella morte …….!
    Li mortacci sua ….!

  5. Albert Nextein says:

    Monti è un razziatore dalle buone maniere.
    Non poteva che risolvere solo le necessità di cassa immediate del sistema pubblico e aiutare le banche insieme con la Bce tramite l’effetto annuncio di provvedimenti poi mai presi.
    Lo vediamo oggi,numeri alla mano, ma era del tutto prevedibile.
    Non si recuperano decenni di malgoverno in pochi mesi, solo con tasse e poche riforme controverse.

    • Culitto Salvatore says:

      non si risolve la crisi togliendo le risorse, non si cura un malato uccidendolo

      • Antonino Trunfio says:

        noi speriamo sempre nella resurezione, comprende ?
        quindi il malato è irreversibile e tenerlo in vita con quelle che lei chiama “risorse” cioè il frutto della rapina preventiva, servirà solo ad avere sempre un moribondo, e mai e poi mai un risorto. Si sa che i fantasmi fanno paura ai più. C’è anche lei tra i più ?

      • Antonino Trunfio says:

        @CULITTO : noi speriamo sempre nella resurezione, comprende ?
        quindi il malato è irreversibile e tenerlo in vita con quelle che lei chiama “risorse” cioè il frutto della rapina preventiva, servirà solo ad avere sempre un moribondo, e mai e poi mai un risorto. Si sa che i fantasmi fanno paura ai più. C’è anche lei tra i più ?

      • Albert Nextein says:

        I cittadini non sono malati.
        Sono servi della gleba,in questo dipendendo da uno stato ladro e criminale.
        Il malato è tutto il sistema pubblico,che gestisce malamente le risorse che ruba al popolo ed all’attività economica privata.

        La crisi si risolve temporaneamente drogando il sistema pubblico marcio e le banche fallite a spese della gente comune.
        La crisi si risolve definitivamente quando la gente smetterà di pagare tasse,così togliendo risorse al proprio carnefice.

        La morte di uno stato come quello italiano significa la vita della gente finora vessata.
        Significa rinascita.

        Sono tanti anni che voto, e mi esprimo ai referendum.
        Sono anni che vedo come vanno le cose della politica e del sistema pubblico.
        Ora basta.

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