Monti mette al lavoro i suoi galoppini per liste, simbolo e candidati

di REDAZIONE

Mario Monti si tuffa nella messa a punto della sua lista, i contatti fervono con i suoi uomini al lavoro a Roma che oggi dovrebbero fare una riunione per parlare del simbolo e della sua gestione. Il professore segue gli sviluppi da Venezia, dove è in vacanza con la famiglia. I tempi sono stretti, ma Monti vorrebbe dare un’ulteriore accelerazione chiudendo la partita delle candidature, che dovranno essere presentate formalmente dopo metà gennaio, già nei primi dieci giorni dell’anno. Le prime indiscrezioni parlano di una lista alla Camera costruita al 100% intorno alla cosiddetta società civile. Insomma, niente politici, sia pure di rango, che saranno molto probabilmente inseriti nel listone unico del Senato, con alcuni paletti tra cui, a quanto pare, quello del limite di tre mandati per presentarsi.

Il ragionamento che si fa in ambienti dei moderati è questo: si punta con decisione sulla società civile per dare un segnale ben preciso all’opinione pubblica dopo la decisione del Pd, per esempio, di fare le primarie sia per la premiership che per le candidature dei parlamentari. Un segnale che comporterà, appunto, lo spostamento dei ‘politici’ (di cui molti parlamentari uscenti) a Palazzo Madama. Sulla schiera ‘selezionata’ dei politici agganciati al progetto Monti-Montezemolo circolano diversi nomi: da Nicola Rossi a Linda Lanzillotta fino a Mario Mauro, attuale capogruppo italiano del Ppe a Strasburgo (ex Pdl e contestatore di Berlusconi dell’ultima ora), ai quali si aggiungerebbero quelli indicati da Udc e Fli che alla Camera saranno presenti invece con le loro liste e con i loro nomi. Per la società civile si citano, tra gli altri, Andrea Romano e Carlo Calenda. E ancora di Lorenzo Dellai, ex presidente della Provincia di Trento, e Andrea Olivero, che ha lasciato pochi giorni da la guida delle Acli. Che la societa’ civile debba essere protagonista lo ha rimarcato oggi anche il ministro Andrea Riccardi. E per accelerare la raccolta delle firme per la lista è partita la macchina on line di Italia Futura e di Verso la terza Repubblica che, sul sito ‘Puoicontarci’, recluta sostenitori ma anche autenticatori.

Il simbolo, che si richiamerà espressamente al Professore ed evocherà l’Europa, sarebbe già stato depositato a Bruxelles. Un altro logo è spuntato nei giorni scorsi: una doppia ellisse incrociata (una grigia ed una blu) all’interno della quale orbita la scritta ‘Democratici popolari per Monti’ con la parola ‘popolari’ che risalta sulle altre perchè‚ di colore nero, mentre ‘con Monti’ ‚ scritto in arancione. Ma le decisioni nono sono ancora state prese, precisano persone vicine a Montezemolo. Di sicuro se ne parlerà oggi nella riunione in cui dovranno essere affrontate anche questioni carattere burocratico e legale relative alla presentazione delle liste.

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2 Comments

  1. Santo says:

    A chi lo vorrebbe candidato chiedo:
    -Vi sembra possibile candidare il prof. Monti promulgatore di una patrimoniale sulla casa e tutti gli immobili, ha di fatto requisito tra lo 0.5 e l’ 1% del valore degli immobili di tutti i cittadini italiani(e stranieri ) esistenti in italia anche posseduti da persone prive di reddito, da cassinteghrati, da chi paga il mutuo, da enti benefici, da opspedali (come quello del veneto per i bambini : 90.000 euro) ;
    la tassazione sul valore della casa e’ incostituzionale in quaNTO LA COST. DICE CHE “LA REPUBBLICA TUTELA IL RISPARMIO IN TUTTE LE SUE FORME” pertanto il cittadino che ha investito nella casa non puo’ essere oggetto di applicazione del pizzo sul suo risparmio oppure siamo ad atti camorristici non ad atti di “governo tecnico.
    Inoltre l’ imu ha fatto crollare di circa il 40 % o 25 il mercato i9mmobiliare e l’ edilizia ed a causato un danno anche alle entrate deloo stato, facendo i conti tra le entrate del gabellaggio e i mancati introiti in impostae sulle compravendite ,irpef e iva del settore edile (e indotto) e il pagamento della cassa integrazione al settore edile il bilancio e’ in negativo per le casse dello stato.
    Inoltre quele imprenditore o investitore stranierio investira’ in italia se dopom avere investito si vede requisire parte dell’ immobile o se investe in una attivita’ il bene strumentale gli viene gabellato, faccio un esempio: una pizzeria-ristor. pagava di ici 5000 euro di imu 12.000 , case da 1000 a 2000/2500, e l’ esimio prof. ha il coraggio di presentarsi senza un programma di riduzione degli sprechi di stato e volendo mantenere o alzare l’ imu. Ma per cortesia se ne vada.
    Auguri a tutti.

  2. Santo says:

    Il professore e’ consigliabile sui metta al lavoro per prepararsi ad una professione piu’ idonea alle sue capacita’, essendo laureato alla Bocconi di certo in alcuni campi avra’ delle competenze, e penso fosse capace anche al parlamento europeo. Per quanto riguarda il fare politica in Italia ne ha combinato abbastanza ha danneggioato gia’ troppo l’ italia e la gente laboriosa pertanto visto che tutti ne anno le scatole piene, è meglio vada a fare atro senza attendere le elezioni.

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