Monti bis: lo vogliono la Merkel e politici di destra e sinistra

di REDAZIONE

L’Italia ce la fara’. C’e’ la luce in fondo al tunnel, come dice il Premier Mario Monti. Ne e’ convinto l’Ambasciatore tedesco in Italia Reinhard Schaefers, che in un’intervista concessa all’agenzia ANSA, parla dei rapporti stretti tra il Professore e la Cancelliera Angela Merkel e di come Berlino guardi di buon occhio un Monti-bis per terminare il processo delle riforme. Un auspicio che il diplomatico spiega di aver registrato anche durante vari colloqui con personalita’ della politica italiana, da destra a sinistra.
”In tutte le mie discussioni con i politici italiani, da destra a sinistra – afferma Schaefers – si parla molto di un Monti-bis per portare in fondo l’agenda delle riforme. L’ho scritto e l’ho fatto sapere a Berlino. Ma decideranno gli italiani. La situazione e’ interessante: analizzare e pronosticare in questo Paese e’ una sfida difficile. E’ da un punto di vista professionale un nocciolo duro. Tutto puo’ sempre accadere”.
Il diplomatico, che ammira la vitalita’ dell’industria del nostro Paese, capace di aumentare la propria percentuale di export anche in un momento di crisi, e dopo il percorso avviato da Monti, e’ ottimista sull’uscita dell’Italia dalla crisi.
Ricorda come solo nel 2004 la Germania era ”l’uomo malato d’Europa”: ”avevamo perduto tutti i mercati ed il tasso di disoccupazione si avvicinava ai cinque milioni. Abbiamo una certa esperienza recente di cosa significa essere in crisi e di come se ne esce. L’Italia non puo’ seguire al cento per cento la nostra strada perche’ la struttura del vostro Paese e’ diversa, pero’ si puo’ lasciar ispirare da alcune delle nostre esperienze”.
Sulla questione Ilva preferisce non sbilanciarsi, anche se sottolinea ”chiudere un’industria tanto importante nel sud Italia, in questo momento, e’ molto grave. Riesco a capire cio’ che il governo ha fatto col suo decreto e tentato di correggere”.
Parlando del fallito vertice Ue sul bilancio pluriennale Schaefers spiega che l’epilogo di due settimane fa era ”quasi previsto”, ma si dice ”fiducioso” che il summit di febbraio si concludera’ con un ”successo”. La Germania, evidenzia,
preme sull’acceleratore di ”prospettive piu’ moderne di sviluppo futuro” e per questo punta sulla ”ricerca”. E di
fronte a Paesi che invece guardano con maggiore attenzione all’agricoltura, o frenano perche’ vogliono risparmiare,
Schaefers osserva che si tratta di un ”confronto di interessi” che devono essere messi ”in equilibrio”. Si deve ”cercare
questo punto. Lo troveremo, come gia’ avvenuto in passato”.
Guardando piu’ in particolare alla Grecia, il diplomatico sottolinea come l’atteggiamento della Merkel non e’ mai
cambiato. ”Segue sempre una stessa direzione”, affinche’ una crisi come quella che stiamo vivendo ”non si ripeta piu”’. E
anche se Atene ”fosse senza debito, non avrebbe un bilancio in pareggio. Ora si deve andare avanti con le riforme strutturali. Questo e’ impellente”.

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3 Comments

  1. Paolo Romanello says:

    Certo che vogliono Monti, il pilotaggio americano per salvarsi,ha bisogno di un servo fedele, istruito a dovere da Goldman e Sachs!!Ha toccato tutto e tutti , il parlamento no, le banche nemmeno! Ora pensa alla sanità, auto lodi a bizzeffe,ha abbassato lo spred, chi se ne frega. poichè quando fai la spesa o metti il carburante ti accorg se c’è inflazione o no!Ma siamo stufi o no di farci prendere in giro?Ma su votiamo M5S e mandiamo a casa qusti corsarii, facciamola finita!! Buona vita a tutti! Paolo buon.

  2. lory says:

    per fortuna che Monti non è eterno !

  3. Veritas says:

    Il Monibis lo vogliono soprattutto quei partiti piccoli che da soli potrebbero anche non sopravvivere… il Casini, il FRini e compgnia bella (bella poi!)

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