Monti spiega al Bilderberg le ricette per uscire dalle secche

di REDAZIONE

Mario Monti spiega a banchieri, economisti e imprenditori internazionali di alto livello la cura che il governo ha prescritto all’Italia per uscire dalle secche della crisi economica. Il Prof, invitato ieri sera alla cena organizzata in occasione del convegno di Bilderberg, tenutosi oggi a Roma, ha parlato delle misure economiche messe a punto: niente di piu’, si sottolinea a palazzo Chigi respingendo le critiche (come quella del quotidiano ‘Libero’ che oggi ha titolato:’Monti festeggia un anno a cena con la sua lobby’) sulla presenza del premier italiano ad un avvenimento di questo tipo.

Il premier ha infatti partecipato solo alla cena, su invito, e oggi non era presente al convegno. Il club Bilderberg raccoglie periodicamente imprenditori, top manager, figure politiche di elevata statura e prende il nome dall’Hotel in cui, in Olanda, si svolse la prima riunione, nel 1954. Gli incontri del gruppo sono improntati alla massima franchezza su tutti i principali temi della politica e dell’economia ed e’ per questo, per preservare tale franchezza – spiegano alcuni partecipanti – che sono ‘off the record’. Si tratta dunque di un forum internazionale informale che prevede una conferenza annuale. Gli inviti sono fatti dal presidente, previa consultazione con i membri del comitato direttivo. I partecipanti sono scelti per la loro esperienza, le loro conoscenze, la loro posizione e il loro possibile contributo al programma selezionato. In media sono 120 i partecipanti di cui due terzi provengono dall’Europa e il resto dal Nord America. Circa un terzo rappresenta la politica e due terzi la finanza.

La cena di ieri si e’ tenuta ai musei capitolini. E al centro della serata c’e’ stato proprio il piano di azione del governo italiano. Da qui l’invito a Monti che, di fronte a 70 ospiti italiani e stranieri, ha spiegato quanto fatto dal suo esecutivo, facendo riferimento anche alla legge di stabilita’ e alle misure antievasione. L’invito e’ stato esteso a diversi ministri, come Francesco Profumo, Anna Maria Cancellieri, Elsa Fornero. Atteso anche Corrado Passera che alla fine non e’ potuto intervenire per altri impegni istituzionali. Tra gli altri italiani, il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, e l’ad delle Ferrovie Mauro Moretti.

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7 Comments

  1. Franco says:

    Ma………..quando ci si riunisce in più di 5 persone “clandestinamente”,non è associazione per delinquere ??

  2. Homo Liber says:

    MARIO FESTEGGIA UN ANNO A CENA CON LA SUA LOBBY

    di Brunella Bolloli – “Libero”

    Attovagliati con vista mozzafiato sui tetti di Roma, i potenti del mondo hanno brindato ai loro affari e, forse, anche a un anno di governo Monti. Più che una cena sembrava un consiglio di amministrazione con i big della finanza, dell’imprenditoria e dell’industria venuti apposta nella Città Eterna per decidere le sorti dell’Europa (chi commissariare e chi no) e dell’Italia in particolare.

    Sessione straordinaria dell’esclusivo club Bilderberg, conclave dei grandi e potenti uomini d’affari che ogni anno, dal 1954, sceglie una località per i suoi meeting internazionali. Più che una loggia una lobby, anche se i maligni ironizzano su grembiulini (come nella massoneria) e burattinai occulti, forse perché il club è protetto da una massiccia e impenetrabile cortina di mistero e i temi trattati riguardano i destini del pianeta. Gli aderenti sono gli unici a conoscere date e luoghi dei summit, comunicare con la stampa è vietato.

    Sarà per questo che avere conferma della partecipazione del nostro premier, Mario Monti, è un’impresa. Dopo una giornata di rimpalli e silenzi, alla fine da Palazzo Chigi arriva la conferma: il premier è andato alla cena e ha tenuto una breve relazione (“speech”) sulle questioni economiche e i temi dell’eurozona.

    Il nostro premier è uno dei pochi italiani ammessi al Bilderberg. Figura negli elenchi da quando era docente di Economia alla Bocconi, poi Commissario europeo (una volta è andata anche Emma Bonino ma ora non più), da rettore ed è rimasto da premier. Anzi. Pare che Super Mario non si perda una riunione del prestigioso consesso. È sulla lista Bilderberg da protagonista. Al pari di Paolo Scaroni, Ad di Eni e soprattutto di Franco Bernabè, presidente della Telecom Italia e gran cerimoniere della tre giorni romana.

    È targata Telecom, infatti, la regia dell’evento con cena da mille euro a testa sulla Terrazza Caffarelli preceduta da una visita guidata ai Musei capitolini, per l’occasione chiusi al pubblico nell’ala del Palazzo dei Conservatori. E, del resto, quando ricapita di avere in Italia i pezzi da novanta del business internazionale? Il sobrio Monti, che ieri ha ricevuto Cameron e ha parlato al telefono con Obama, deve averne approfittato per festeggiare il suo primo anno al governo.

    Invito esteso alla sua squadra di ministri, sebbene trovarne uno che dica «sì, ci vado» è impossibile. Perché la regola aurea è che l’invito al Bilderberg non si smentisce mai né si conferma, mail «no comment» è assertivo. A parte, dunque, Enrico Mentana, che ha smentito di esserci, l’elenco comprende: Lilli Gruber ed Enrico Letta (forse sono andati insieme alla cena dopo ‘Otto e mezzo’), Rodolfo De Benedetti di Cir, Alberto Nagel di Mediobanca, Mauro Moretti delle Ferrovie, Fulvio Conti, Angelo Cardani, Enrico Cucchiani di Intesa, la presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, Gabriele Galateri e altri, circa un centinaio di persone.

    Perché oltre ai big italiani la lista dei super potenti comprende: Tom Enders, ceo della Eads, Marcus Agius di Barclays, il canadese Edmund Clark boss della Td Bank, Kenneth Jacobs numero uno di Lazard e pure l’americano capo dell’Alcoa Klaus Kleinfeld, che spera di non essere contestato dopo la chiusura dell’impianto in Sardegna.

    Perché è ovvio che tra i nostri rappresentanti del governo e i super boss stranieri ci sono parecchie questioni da discutere, sulla pelle degli italiani. Conflitto di interesse per Monti? Di sicuro Francesco Storace, leader della Destra, è categorico: «Il premier non vada alla riunione di Bilderberg».

    Critica anche Giorgia Meloni. Blitz dei ragazzi della Giovane Italia fuori dall’Hotel de Russie: «Vogliamo sapere perché 130 personalità influenti si accordino per decidere le sorti degli stati. Monti ha il dovere morale di riferire il Parlamento sugli esiti di questo incontro, perché è una vergogna che un premier partecipi a riunioni segrete, nelle quali si influenzano i futuri dei popoli a guadagno della tecnocrazia e della finanza». E dopo la cena, oggi riunione segretissima. Top secret anche quella.

    http://www.rivistapaginauno.it/Europa-Trilateral-Bilderberg.php

    http://mikeplato.myblog.it/archive/2010/04/18/il-bilderberg-e-i-padroni-del-mondo.html

  3. Lucia says:

    proprio una bella combricola.
    Il fior fiore della società.
    Inutile che Palazzo Chigi si inalberi se qualcuno storce il naso.
    Berlusconi si circondava forse di donnine allegre e di compagnoni affaristi,tutti rigorosamente sotto controllo .Hanno registrato perfino le scemenze che un uiomo attempato riesce a dire a quattro ragazzette scemine e furbe!.Ma almeno non parlavano durante le allegre cene del programma di governo.Di questo si parla in parlamento.O no?
    Magari la cosa ci riguarda un pò di più e dovremmo esserne informati,invece che trovarci la bella sorpresa di provvedimenti presi a nostra insaputa per il nostro bene.

    Nessuna registrazione telefonica per costoro?

    La redazione che fa?Si adegua all’andazzo della stampa allineata o prova a fare un pochino di critica?
    O teme di ricevere lo stesso trattamento riservato a Borghezio e Bastoni quando cercarono di entrare non invitati(un europarlamentare!).alla riunione annuale in Svizzera l’anno scorso.?Meglio dimenticare e tacere?Almeno non si faccia la critica a chi,come il Barnard,prova a trovare qualche spiegazione e a proporre soluzioni parlando da qualche mezzo pubblico e non in incontri rigorosamente riservati.(Avete ricevuto una velina per illustrare così bene la natura di questo club e il contenuto delle conversazioni oppure siete stati invitati?)

  4. Carla says:

    Questi decidono il nostro destino rendendoci schiavi inconsapevoli e nessuno ne parla.Anche i governanti sembrano zimbelli ai loro ordini.Si arricchiscono grandemente, mentre noi veniamo gettati alla miseria.

  5. Dan says:

    Bisognava fargli un blitz ieri sera mentre stavano ad ingozzarsi di aragoste e caviale

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