MINISTRO INVIA LE “PRIORITÀ” AI SUOI COLLEGHI

di REDAZIONE

”C’e’ un documento -ancora non pubblico- sulle priorità della politica ambientale che ho inviato agli altri ministri”. Documento che dovrebbe fare da guida per i provvedimenti di carattere industriale e produttivo che saranno all’esame del governo nei prossimi mesi. Lo ha annunciato il ministro per l’Ambiente Corrado Clini intervenendo al convegno ”La via italiana alla green economy.

Un’idea di futuro per uscire dalla crisi” organizzato dagli Ecodem del Pd.

Siamo chiamati, ha detto Clini, a ”dare risposte a situazioni critiche in un breve periodo. Siamo un governo tecnico e transitorio con poco tempo davanti, ma abbiamo scelte da fare importanti che comportano investimenti per un periodo lungo”.

Clini ha quindi spiegato che ”il quadro di riferimento e’ quello europeo e internazionale con l’obiettivo della conferenza mondiale di Rio de Janeiro.

Per quanto riguarda concretamente i provvedimenti allo studio del governo e che dovrebbero essere di prossima attuazione ”stiamo lavorando -ha spiegato Clini che ha sottolineato la collaborazione col ministro Passera- per completare il pacchetto degli incentivi premiando la capacita’ d’investimento e innovazione delle imprese. Nel settore il nostro paese ha grandi margini d’innovazione”.

Particolare rilievo il ministro ha attribuito al piano nazionale per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, in linea con l’Europa, auspicando che gli ”obiettivi di riduzione siano incorporati con gli obiettivi di crescita del paese”. ”Entro febbraio -ha aggiunto- sara’ completato il pacchetto di misure sugli incentivi alle rinnovabili d’accordo con il ministro Passera”.

Clini ha quindi ricordato che ”oggi al pre-Cipe sono stati recuperati 750 milioni di euro di fondi Fas per la lotta al dissesto del suolo. Avevo predisposto un decreto che istituiva un fondo nazionale per la sicurezza ma mi sono dovuto bloccare di fronte a un’obiezione molto forte dalla Ragioneria”. Facendo richiamo alla normativa sugli imballaggi, che dovra’ essere messa a punto entro il prossimo mese di giugno, il ministro ha spiegato che le iniziative non sono finalizzate al solo uso di shopper biodegradabili perche’ in gioco e’ il rispetto delle direttive europee, ma soprattutto lo sviluppo della chimica verde che potrebbe vedere un ruolo guida da parte dell’Italia.

In proposito Clini ha prospettato anche provvedimenti a carico delle Regioni che utilizzano impianti di avanguardia per le biomasse come semplici inceneritori.

Ancora sul piano delle Regioni, il ministro ha ricordato che esiste la facolta’, che si intende portare a normativa, di accrescere da parte delle regioni virtuose le accise sui carburanti. In proposito l’obiettivo e’ quello di creare un fondo delle regioni, gestito dalle regioni stimabile in breve tempo ad un miliardo di euro.

Sempre nel pacchetto di iniziative vi e’ la bonifica delle aree industriali contaminate da rendere nuovamente utilizzabli. In merito Clini ha fatto l’esempio di Porto Marghera problema che si intende affrontare e risolvere entro il mese di gennaio”.

Altro fronte e’ quello dei ”colli di bottiglia” che, ha spiegato il ministro, che ”frenano e bloccano iniziative sia pubbliche sia private”.

FONTE: AGENZIA ASCAONLINE

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