Milano tutta da giocare con Parisi. E a Roma la Meloni doppia Marchini

 

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Al di là delle cifre a bocce ferme, i numeri dicono che il centrodestra è tutto da riscrivere. A Milano il ballotaggio sarà tra Parisi e Sala e  a Roma Virginia Raggi ha spiazzato il Pd di Ghiachetti, mentre la scelta di Giorgia Meloni è risultata vincente rispetto alla decisione di Forza Italia di candidare Marchini. Nella mattinata la distanza tra Parisi e Sala nel capoluogo lombardo si è ristretto al punto da vedere i due quasi appaiati, Parisi al 40,77 e Sala al 41,69. Per la sinistra la partita è tutta in salita.

Ha spiegato il segretario della Lega in via Bellerio, dove non ci saranno candidati della Lega o sostenuti dalla Lega, se mi chiedessero come voterei io direi tutto tranne che il Pd”. Secondo Salvini, “quello che si capisce dai dati che arrivano è che Renzi ha preso una bella mazzata”.

“A Milano la sfida è tutta aperta fra quindici giorni: zero a zero e palla al centro, c’è una città da rilanciare”. Salvini commentando i primi risultati della comunali in via Bellerio ha ribadito che invece “a Roma Berlusconi ha sbagliato pesantemente e ha aiutato la sinistra, a prescindere da chi andrà al ballottaggio” tra Roberto Giachetti e Giorgia Meloni.

“Spero di giocarmela al ballottaggio e per noi è un motivo di orgoglio giocarcela senza soldi e amici nella grande stampa e arrivare davanti o dietro ma comunque potersela giocare con i 5 stelle è eclatante”, ha detto Salvini.

A Varese Orrigoni tocca il 46% ipotecando di fatto la vittoria del centrodestra.

Riepilogo

I 5 stelle sfondano a Roma e ottengono un lusinghiero risultato a Torino, tallonando il sindaco uscente Piero Fassino. In nessuna città metropolitana viene eletto il sindaco al primo turno. Unica eccezione Cagliari dove il candidato del centrsoinistra, l’uscente Massimo Zedda sembra lanciato verso una vittoria al primo turno.

Dati che fanno esultare i grillini e che mettono in allarme il Pd che patisce fino all’ultimo a Roma dove alla fine Roberto Giachetti la spunta su Giorgia Meloni e ottiene il ballottaggio. Nella seconda città simbolo, Milano, è testa a testa tra Giuseppe Sala e Stefano Parisi che esulta per un risultato che comunque considera lusingiero rispetto alle aspettative iniziali. A Napoli Luigi De Magistris stacca il candidato di Fi-Lega Gianni Lettieri, che al momento è in pole rispetto a Valeria Valente per il ballottaggio con il sindaco uscente. A Torino il sindaco uscente Piero Fassino si attesta al primo posto superando il 40% ma anche in questa città c’è la sorpresa M5s con Chiara Appendino che ottiene comunque un ottimo risultato e conquistando un posto per il ballottaggio del 19 giugno.

Nessuna sorpresa a Bologna dove il candidato del centrosinistra Virginio Merola toccail 40%, praticamente doppiando il candidato della Lega Lucia Bergonzoni. Tutto come previsto anche a Varese dove il candidato del centrodestra, Paolo Orrigoni, supera il 46% e a Ravenna dove quello del centrosinistra Michele de Pascale si attesta al 42,3%.

MILANO – Il candidato del centrodestra, che nel capoluogo lombardo si è presentato compatto con una coalizione che comprende Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Alleanza popolare e Italia Unica di Corrado Passera, è soddisfatto: “Sono molto contento – ha detto – Tre mesi fa nessuno mi conosceva e Sala era molto noto dopo l’Expo. La maggioranza dei milanesi ha votato per cambiare, la partita è molto aperta e abbiamo grandi possibilità di farcela. Se la differenza fosse di 5 punti, sarebbe il miglior ballottaggio di tutta Italia”. “A Milano la sfida è tutta aperta fra quindici giorni: zero a zero e palla al centro, c’è una città da rilanciare”, ha detto Matteo Salvini. Parisi e Sala per il 19 giugno avranno bisogno di conquistare il maggior numero di voti provenienti dal M5S, che rispetto al 3,2% del 2011 è cresciuto, ma non come in altre grandi città come Roma e Torino. Corrado si è fermato tra il 10 e il 15% e ai suoi elettori si è rivolto esplicitamente Stefano Parisi: “Chiederò il voto a tutti coloro che vogliono cambiare a Milano, anche al M5S”, ha detto Parisi. Parole subito respinte al mittente dal senatore Vito Crimi: “Mi fanno ridere. Si sono alternati tutti su Milano, tra destra e sinistra, e sono sempre lì, sono sempre gli stessi”. “Non abbiamo mai dato indicazioni di voto e non lo faremo”, ha aggiunto, poiché “chi dà indicazioni di voto giudica gli elettori come un gregge”. Sorprendenti i dati sull’affluenza: nel 1970 il 94,1% dei milanesi era andato a votare per le amministrative, nel 2001 l’affluenza era ancora dell’82%, nel 2006 e nel 2011 era calata al 67,6% e oggi è crollata al 54,66%, con i votanti nel Municipio 1, cioè del centro storico, che superano di poco il 50%. “L’affluenza se è bassa è evidente di chi è la responsabilità”, ha detto Parisi. “Speravo un pochino meglio ma c’è stato un ponte, quindi…”, ha commentato Sala. “E’ un dato estremamente negativo”, ha detto Gianluca Corrado. “Ha influito molto sull’affluenza la scelta del week end di ponte e la scelta del governo di non estendere al lunedì la possibilità di votare”.

 

Dati 24,00

Milano: exit Ipr-Piepoli, avanti Sala-Parisi – Secondo il primo exit poll di IPR-Istituto Piepoli per la Rai, a Milano Giuseppe Sala è in vantaggio con il 41-45%, mentre Stefano Parisi è al 35-39%. Sala e Parigi andrebbero così al ballottaggio.

Milano Exit Ipr-Piepoli, avanti Sala e Parisi – Secondo il primo Exit poll Ipr Istituto Piepoli la Rai a Milano Giuseppe Sala è al 38%-42%, Stefano Parisi con al 36,5%-40,5%. I due andrebbero così al ballottaggio.

Torino: exit Ipr-Piepoli, avanti Fassino-Appendino – Secondo il primo exit poll di Ipr-Istituto Piepoli per la Rai a Torino in testa è il candidato del Pd Piero Fassino che si attesta in una forbice 39-43%, seguito dalla candidata del M5S Chiara Appendino, in una forbice 28-32%. Fassino e Appendino andrebbero così al ballottaggio. Alberto Morano si attesta in una forbice 8-10%.

Dati delle 23,00

Roma: exit Ipr-Piepoli, avanti Raggi – Giachetti  – Secondo il primo exit poll di Ipr Istituto Piepoli per La Rai, a Roma il candidato M5s Virginia Raggi è in vantaggio con il 34-38%, segue il candidato Pd Roberto Giachetti con il 20-24%. Raggi e Giachetti andrebbero così al ballottaggio. Giorgia Meloni è invece al 16-20% mentre Alfio Marchini si attesta al 9-13%.

Napoli: exit Ipr-Piepoli, avanti De Magistris-Lettieri – Secondo il primo exit poll di Ipr-Istituto Piepoli per la Rai a Napoli in testa è Luigi De Magistris con una forchetta 43-47%, seguito da Gianni Lettieri con una forchetta 20-24%. De Magistris e Lettieri andrebbero così al ballottaggio. Valeria Valente si attesta in una forchetta 15-19%.

Milano: exit Ipr-Piepoli, avanti Sala-Parisi – Secondo il primo exit poll di IPR-Istituto Piepoli per la Rai, a Milano Giuseppe Sala è in vantaggio con il 41-45%, mentre Stefano Parisi è al 35-39%. Sala e Parigi andrebbero così al ballottaggio.

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