Milano: mozioni leghiste in Provincia e in Comune a sostegno del referendum

di REDAZIONE

Il Consigliere provinciale della Lega Nord, Tito Cattaneo, ha depositato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio provinciale di Milano, una mozione a sostegno del «diritto del popolo lombardo di chiedere l’indizione del referendum per l’attuazione del principio di autodeterminazione»: «L’autodeterminazione dei popoli – spiega  Cattaneo – è un diritto solennemente riconosciuto dalla prassi del diritto internazionale, tanto che già in altri parti del mondo, come in Scozia o Galles, iniziative di questo tipo sono già state avviate. Anche il popolo catalano ha già approvato molti anni fa una risoluzione dove si sancisce la possibilità di mettere in campo tale diritto e da qualche tempo in Lombardia alcuni gruppi di cittadini si stanno attivando per promuovere tale iniziativa democratica. Lo stesso popolo lombardo, realtà millenaria e storico motore economico e sociale di questo Paese, ha tutto il diritto di rivendicare la possibilità di ricorrere alla verifica referendaria per dare la possibilità a tutti i lombardi di esprimersi liberamente in merito al diritto o meno di autodeterminazione nel totale rispetto delle norme vigenti. Per questo motivo ho ritenuto corretto proporre di impegnare la Giunta e il Consiglio della Provincia di Milano a sostenere con ogni mezzo tutte quelle iniziative spontanee che mirano appunto ad ottenere l’indizione di questa importante consultazione referendaria, tutelando così in ogni sede opportuna i diritti del popolo lombardo. Colgo l’occasione per ringraziare fin da subito i colleghi che hanno già provveduto a sottoscrivere il testo della mozione, presentata senza simboli politici, a dimostrazione che il futuro della Lombardia e di tutti i lombardi deve stare a cuore a tutti i rappresentanti istituzionali, indipendentemente dal colore politico di appartenenza». La stessa mozione è stata depositata in Consiglio Comunale a Milano, da parte del Consigliere della Lega Nord, Massimiliano Bastoni.

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6 Comments

  1. Maximilien Parisian says:

    Notizia da leggere in combinazione con questa http://www.radiolombardia.it/rl/news.do?id=50227

    grande Max! Fino all’indipendenza!

  2. indipendentista says:

    Il fatto che la mozione sia associata al nome di Max Bastoni, condannato in via definitiva con Borghezio per il rogo al Ponte Principessa Clotilde di Torino, nonchè attualmente indagato per finanziamento illecito, non gioca a favore della causa. Cerchiamo di evitare che la parola indipendenza sia associata a certi personaggi, fra l’altro abituali frequentatori della peggiore estrema destra tricolore “milanese”.

    • L'incensurato says:

      Bravo Max! Non sapevo di questa prova di orgoglio identitario (io ero rimasto indietro ai vagoni disinfettati e a Nissa Rebela). Padania Libera
      Con Bossi (e Max) sempre!

  3. fabio ghidotti says:

    “…(il) popolo lombardo, realtà millenaria e storico motore economico e sociale di questo Paese…”
    Si riferiva alla Padania?
    Ma i padanisti non usano questa espressione, per non essere fraintesi!
    Si riferiva, come usualmente, all’Italia?
    Bene, finalmente uno pseudo-leghista non solo getta la maschera, ma sputtana, facendola sua, un’iniziativa pseudo-indipendentista, in realtà folle e suicida. Speriamo sia la sua (dell’iniziativa) pietra tombale.

  4. giorgio says:

    Bene, bravi Cattaneo e Bastoni, chi ben inizia è a metà dell’opera. Grazie, Giorgio.

  5. Giuseppe says:

    Bene! Un passettino, che però ci dice che, se viene reincollato il rapporto con la nostra gente e con il movimento leghista, persino il culosediaiolo partito leghista può essere ancora di una qualche utilità. Forza delle idee, e non del partito, ovviamente…

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