Milano Capitale, Bernardelli e la squadra al lavoro per l’indipendenza della città

bernardelli10Il sogno è avere Milano Capitale. Una città con risorse e poteri che riportino giustizia davanti all’esproprio che subiscono da decenni i lombardi: un capoluogo che ha tutto il diritto di avere competenze e fiscalità di una metropoli complessa, con un sistema di autonomie che oggi le vengono negate.

Roberto Bernardelli, presidente di Indipendenza Lombarda, candidato indipendente nelle liste della Lega Nord a Milano, assieme ad una fitta pattuglia di candidati del movimento nei consigli di zona, i piccoli municipi, è presente nel capoluogo con una fitta rete di militanti durante l’ultimo mese di campagna elettorale. Mentre gli altri partiti discutono di avvisi di garanzia, rinvii a giudizio, e altre beghe giudiziarie, Indipendenza Lombarda reclama libertà per i milanesi, una buona amministrazione in grado di far alzare la bandiera dell’autodeterminazione dentro Palazzo Marino. Nel breve servizio fotografico, alcuni momenti della campagna elettorale milanese.

 

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Volantino dopo volantino, in piazzale Loreto e viale Monza, con Mario Benaglia al Municipio 2 e Bernardelli al Consiglio comunale

 

 

 

 


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Sui Navigili, tra la gente, Tiziano Reversi candidato del Municipio 6 con l’amico Remo, per sostenere i candidati del consiglio di zona di una delle parti più belle e reclamate della città.

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Ancora Tiziano Reversi e altri amici della Zona 6 a Milano.

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In movimento per Milano, itineranti per sostenere l’indipendenza in Consigio comunale a Palazzo Marino

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Roberto Bernardelli, imprenditore nel settore alberghiero e candidato al Consiglio Comunale di Milano in Lista Lega Nord, consegna a Maurizio Vecchi, presidente del Campo Sportivo Kennedy un defibrillatore insieme a Claudia Buccellati, presidente dell’Associazione Per il Policlinico onlus e promotrice del progetto “Abbiamo a Cuore la Città”.

 

«Penso – anticipa Roberto BERNARDELLI – che lo sport sia molto importante nella formazione, non solo fisica, ma soprattutto psichica dei nostri giovani. Ho deciso quindi di donare un defibrillatore al Centro Sportivo Kennedy di Milano – Baggio insieme alla presidente della Onlus Per il Policlinico onlus, Claudia Buccellati, affinché gli allenamenti e le attività sportive siano sempre fatti in sicurezza».
«L’Associazione Per il policlinico Onlus – sottolinea Claudia BUCCELLATI – è da sempre impegnata nella promozione della cultura della Salute e del primo soccorso effettuato dai non addetti ai lavori.
Questa consegna rientra nel nostro progetto “Abbiamo a Cuore la città” con cui abbiamo già consegnato diversi defibrillatori in Città. Cardiac Science, nostro partner, ha garantito la formazione di due operatori del Centro Sportivo Kennedy: una sicurezza in più per tutti gli sportivi. Con un’altra iniziativa, “RianimaMI”, la Onlus ha dotato le pattuglie della Polizia Locale di defibrillatori portatili».

 

 

 

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Concentrazione  e testa: gara di tiro con l’arco interregionale Targa 70 metri, Campo Arcieri San Bernardo, Milano Rogoredo

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Ancora gazebo e banchetti in via Battistotti Sassi con Francisca Albamonte e Terry Schiavo al Municipio 4

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Volantinaggio in piazza Argentina con Rodolfo Piva al Municipio 3

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bernardelli22Serata del Comitato organizzatore dei “Trofei di Milano – il processo educativo nella Scuola”, attività interscolastiche sportive e formative: iniziativa unica per riscontro e consensi nel panorama italiano dello sport nella Scuola. Tre milioni e duecento mila studenti in pista dal 1964 ad oggi.

 

 

 

 

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In Porta Romana con Terry Schiavo

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Un’accoppiata vincente : Terry Schiavo ( candidata in zona 4 ) e Roberto Bernardelli ( candidato al comune di Milano ) …… avanti a tutta birra !!!!!…  Poi  in Via Turati !!!….sempre avanti anche sotto la pioggia !!!bernardelli26bernardelli27bernardelli28

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Pomeriggio “Thé musicale” all’Hotel Cavalieri con tanti amici dell’ex Polo Mozart…

 

bernardelli33Roberto Bernardelli in piazza Cavour, a sentire “l’aria che tira”…

 

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Alla presentazione del libro di Matteo Salvini!

 

 

 

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Promozione in viale Papiniano! Roberto Bernardelli al Consiglio Comunale con Tiziano Reversi (Municipio 6) e Paolo Dutto (Municipio 1).  Per aiutare Indipendenza Lombarda, potete ritirare il kit promozionale presso il Comitato Elettorale (tel. 028857261).

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7 Comments

  1. Fil de fer says:

    Grande spot pubblicitario. Alla faccia di chi non ha soldi per fare politica !!!
    A parte questo mi domando cosa vuol dire MILANO CAPITALE. CAPITALE DI CHE ???
    Se volete anche voi Lombardi l’indipendenza da roma fate come noi nel Veneto e fatevi un bel referendum digitale privato e poi fatevelo certificare , magari due volte come noi.
    Gianluca Busato a Treviso ha una piattaforma pronta già collaudata. Perché non lo contattate ?
    Capisco, siete della Lega Nord….quella che ci ha ingannati per anni e anni qui nel Veneto facendo gli stessi spot pubblicitari e poi come è andata a finiere ???
    Per favore Bernardelli non faccia le stesse cose che ha fatto il suo partito…..i Lombardi non sono degli stupidi come voi pensate e credono solo alle cose concrete e fattibili.
    WSM

    • Castagno 12 says:

      24 Maggio 2016

      Avete realizzato un referendum digitale privato dotato di ben due certificazioni. E allora ? Cercate di capire e rassegnatevi all’evidenza, alla realtà: nell’attuale contesto l’Indipendenza non vi verrà concessa.
      E inutile agitarsi restando in gabbia. Mossa fondamentale: tentare di USCIRE DALLE DUE GABBIE, l’Ue e l’€uro.
      In che modo ? Copiando la procedura già applicata in Austria e in Gran Bretagna.
      Aspettando inutilmente ciò che non può arrivare, aumentano i danni, arrivano e sbarcano altri invasori e resterà l’ultima opzione: LA RESA TOTALE !
      La situazione è questa.

  2. Castagno 12 says:

    22 Maggio 2016

    Riguardo al progetto “Milano Capitale” non esprimo alcun giudizio. Quello che io penso non interessa a nessun. Mi limito a fare un’analisi sintetica. Nell’attuale contesto, detto risultato NON PUO’ ESSERE CONSEGUITO. L’italia non è uno Stato Sovrano: è priva della Sovranità Monetaria ed ha rinunciato spontaneamente alla Sovranità Legislativa (mentre la Germania se l’è tenuta). Roma e lo Stato del Vaticano “non mollerebbero l’osso” e comunque non avrebbero l’aurorizzazione della Commissione europea cioè, del Governo Mondiale.
    Prima di “Milano Capitale” si dovrebbero affrontare e risolvere i problemi riguardanti l’Emissione di Valuta che genera Debito e Bankitalia PRIVATA che provocano l’inevitabile ‘aumento della tassazione, impediscono la ripresa economica ed aggravano la crisi in attesa del BOTTO !
    Ma questi due problemi non possono essere affrontati nè risolti senza prima uscire dalle due infernali gabbie: l’Ue e l’€uro.
    Per tentare la via della salvezza non resta che copiare ciò che hanno già fatto l’Austria e la Gran Bretagna: hanno ottenuto il referendum.
    Il Nord italia si dovrebbe attivare SUBITO in tal senso: incrementando concretamente la protesta aiuterebbe anche gli stranieri che hanno manifestato (se pure in ritardo) il loro istinto di autodifesa e quello di sopravvivenza.
    In questo momento, qualsiasi iniziativa di altro genere significa, come sempre, ANDARE PER FARFALLE !

  3. Borbonico says:

    Quale tipo di indipendenza potra mai avere una citta’ dove i nuovi nati si chiamano “Mohamed” ?

  4. marco preioni says:

    Milano è già stata capitale d’ Italia dal 1800 al 1814. E poi basta. Neanche con la Repubblica di Salò.
    Ma anche nei quattordici anni durante i quali Milano fu capitale la sovranità non apparteneva ai milanesi o ai lombardi bensì ad un signore un po’ corsaro che si chiamava Napoleone Bonaparte e che si fece incoronare Imperatore dei francesi e Re d’ Italia precettando il Papa di Roma perchè gli dicesse messa.
    Poi i milanesi hanno sempre e solo banfato: infatti dei milanesi si dice che sono “bauscia” e se dis che “i milanes ien larg de buca e strett de man”.
    I primi a non credere nell’ autorevolezza dei milanesi sono gli abitanti del contado che ben conoscono la modestia dei cittadini della loro “capitale”.
    Evviva !

  5. Roberto says:

    Ottimo …

  6. luigi bandiera says:

    Andando avanti di questo passo ci sara’ (imparano subito): QUARTIERE INDIPENDENTE. Ovviamente arabo.
    Va ben rispettare tutte le idee degli altri ma insomma, mi sembra che stiamo andando verso quel solito buko…
    Di male in peggio…

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