Slot-machine: “Perchè Monti non recupera quei 98 miliardi di euro”?

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Lettera aperta al Presidente MONTI e p.c. al presidente Ordine Medici di Genova Enrico Bartolini, al presidente Ascom-Confcommercio di Genova Paolo Odone e al presidente Confesercenti di Genova Patrizia De Luise.

Le cronache di Genova si sono interessate RIPETUTAMENTE dei GIUSTISSIMI “accertamenti fiscali” che sono stati fatti ad esponenti delle categorie da voi rappresentati. La EVASIONE FISCALE deve essere combattuta perché rappresenta una delle più grandi INGIUSTIZIE nei confronti dei Cittadini ONESTI che sono nella impossibilità di poter “evadere”. E proprio per questo ci siamo RIPETUTAMENTE “occupati-interessati” del “caso 98 MILIARDI di euro delle slot-machines” (clicca qui per saperne di più).

Se avrete la compiacenza di andare a leggere ANCHE solamente una parte della documentazione che vi abbiamo raccolto, vi renderete conto che NON È ASSOLUTAMENTE PIÙ TOLLERABILE che dopo l’ACCERTAMENTO fatto “encomiabilmente” dalla Guardia di Finanza nel 2004, che ha riscontrato che DIECI società delle slot-machines DEVONO allo Stato 98 MILIARDI di euro, NON SI SIA PROCEDUTO “almeno” ad un pignoramento di TUTTE le “macchinette”! Teniamo presente che quest’anno, nei primi sei mesi i “giochi” hanno “mosso” circa 44 MILIARDI di euro! Il 31 luglio di quest’anno abbiamo già rivolto un “appello” al presidente Odone e alla presidente De Luise. Finora, INSPIEGABILMENTE, non c’è stato alcun riscontro.

Invece riteniamo che le categorie che rappresentate dovrebbero essere in prima fila in questa SACROSANTA “battaglia” dei 98 MILIARDI di euro delle slot-machines, perché con 98 MILIARDI di euro si può dare a 2.500.000 disoccupati, un assegno mensile di 700 euro per oltre QUATTRO anni. Tale “iniezione di denaro” farebbe RIPARTIRE l’economia.

Contemporaneamente chiediamo a TUTTI i mezzi di informazione di CONTINUARE anche loro questa “battaglia dei 98 miliardi di euro”, affinché il presidente Monti DECIDA di INTERVENIRE. In caso contrario chiediamo ALMENO di conoscere le “motivazioni” di questa specie di “protezione” nei confronti delle dieci società delle slot-machines.

Movimento Indipendentista Ligure

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6 Comments

  1. Eugenio says:

    Se quanto riferito corrisponde a verità perchè la Procura della repubblica non ha proceduto penalmente?
    L’art. 5 del codice penale : “Nessuno può invocare a propria scusa l’ignoranza della legge penale”.
    L’art. 40 c.p. 2 comma: “Non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale cagionarlo”.
    Art. 328 c.p. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione.
    art. 323 abuso d’ufficio. La Procura è incriminata?
    Dimostrazione che l’Italia è una Democrazia DITTATORIALE:
    Federalisti Democratici Europei.
    Eugenio Giulianelli

  2. gigi ragagnin says:

    bianco rosso e verde : color delle tre merde.

  3. Chi gestisce le slot machine? Forse personaggi della malavita concatenati con parenti di noti politici? E che ne è stato del colonnello della GdF che ha svolto le indagini? E’ vero che è stato……..dimissionato? fabrizio belloni

  4. Dan says:

    Forse le slot machines sono sotto il controllo di qualche organizzazione mafiosa e se il ducetto della bocconi si fa anche solo passare per l’anticamera del cervello di mettere mano dove non deve, quelli là non sono mica gli italiani che borbottano e scrivono su faccialibro…

    • guarda appena i nostri amministratori hanno a che fare con qualcosa che assomiglia a mafia o simili se la fanno sotto .. per citarti un esempio in un piccolo comune rivierasco assunto un cassintegrato come operaio questo si è poi scoperto per sua ammissione che era con procedimento penale in corso e era già pregiudicato….. non uno che ha osato farlo presente per il licenziamento ai vigili urabani …saluti

  5. Domenico says:

    Tra merde si mettono sempre d’accordo

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