Extracomunitari all’assalto della Spagna, guardate come saltano le barriere

di REDAZIONE

La cronaca ci racconta di gruppi di magrebini esagitati  hanno assalito e scavalcato la barriera che protegge l’enclave spagnola di Ceuta, sulle coste marocchine.

La scena è agghiacciante e non può non ricordare l’avanzata delle termiti o di sciami di cavallette. Provate a guardarvi il video pubblicato dal Corriere della Sera e fatevi una vostra opinione. Guarda qui.

Da guardare con attenzione e con paura. Ecco la didascalia del Corriere: “Più di cento migranti africani sono riusciti ad entrare nell’enclave spagnola di Melilla, dopo che una folla di oltre 300 persone ha preso d’assalto la barriera che divide la città dal Marocco. Altri 80 migranti si sono buttati in mare per raggiungere Ceuta, l’altra enclave spagnola sulla costa marocchina. Sei poliziotti e un migrante sono rimasti feriti nell’assalto alla barriera”. Questo potrebbe essere solo la paradigmatica  anteprima di qualcosa di più grande e drammatico.

Ovviamente, aspettiamo un commento di madama Kyenge e della sciura Boldrini.

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7 Comments

  1. Roberto Porcù says:

    Sarà per un mio trascorso in Controcorrente, ma a me che ci sia chi voglia venire qui non mi turba affatto. Penso che il lavoro ed il capitale non abbiano patria e sia giusto vadano dove meglio siano remunerati e penso anche che ogni tentativo di ostacolare questi movimenti sia destinato a naufragare.
    A me urta profondamente che esistano contratti di lavoro imposti, tassazione progressiva sui redditi ed una pletora di leggi che non uguali per tutti.
    In uno stato senza tutte queste regole imposte, chi viene vi troverebbe condizioni di vita allineate alla sola sua capacità di operare, uguali così o peggiori di quelle lasciate. Trovo mini la convivenza civile uno stato così propenso a dare ad alcuni ed a prendere da altri. Mi dispiacerebbe se ciò dovesse un giorno sfociare in una guerra civile tra gli uni e gli altri dimenticando le responsabilità della classe politica.

    • il brambi says:

      scusi sa, ma leggo il suo commento e mi viene in mente che lei sia uno che venderebbe volentieri il deretano per una piccola convenienza, salvo poi lamentarsi se qualcuno, il compratore per esempio, volesse approfittarne ed usarlo per il proprio piacere personale.
      A quel punto lei diventerebbe accecato dal “dolore” e dall’ira, ma sarebbe troppo tardi.

  2. Dan says:

    Sembra di vedere le stesse scene del film world war z.

    Del resto è giusto che sia così: stiamo lasciando la gestione di questo intero continente a gentaglia che promette bengodi a tutti, senza esigere niente in cambio.

    Una volta la spagna era definita la nazione più cattolica del mondo: a quei tempi nessuno avrebbe pensato di fare tanto così.

    Oggi invece abbiamo il papa che li invita in modo da lucrare sui 45 euro/giorno attraverso i conventi…

  3. luigi bandiera says:

    STIAMO SUBENDO UNA VERA INVASIONE (come europei) E AL FRONTE degli intellighentis di merrrrddd, TUTTO TACE..!

    ri MERRRDDD

  4. Claudio says:

    E se provi a fermarli ti chiamano razzista!

    • Dan says:

      Ed è per questo che sti qua vanno respinti ed i benpensanti vanno spediti insieme.

      Il problema è che a pensarla nel modo giusto siamo ancora in troppo pochi: bisogna lasciare che questa marmaglia monti ancora un po’, faccia tanti danni e quando, finalmente, ogni italiano avrà avuto la propria esperienza, dose, d’integrazione personale, allora forse ci sarà un cambiamento.

      A questo mondo gli animali (comprese quindi le persone) capiscono le cose in due modi soltanto: usando l’intelligenza, prevedendone gli effetti, o semplicemente subendoli. La maggioranza appartiene al secondo gruppo: finchè non si brucierà direttamente o questo accadrà ai propri cari non capirà un fico secco.

  5. AUVERNO says:

    Tu quoque, Indipendenza?!?!?!

    Anche qui mi tocca leggere quello schifo di termine: Migranti?

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