Merkel e Monti non sono d’accordo sul Fondo salva stati

di GIANMARCO LUCCHI

Oggi è stato il giorno dell’incontro fra Angela Merkel e Mario Monti a Berlino. I siti dei giornali italiani tendono a mettere maggiormente in risalto gli elogi rivolti dalla Cancelliera al premier  per le misure messe in atto dall’Italia e il suggerimento, rivolto sia a Italia che Spagna, di aspettare a chiedere l’intervento dello scudo anti-spread. Anche sui quotidiani tedeschi, e non, viene riservato grande risalto, ma con toni un po’ diversi. In apertura del suo sito online, la Frankfurter Allgemeine Zeitung evidenzia come Merkel abbia “lodato” gli sforzi di riforme di Monti, spiegando allo stesso tempo che “le differenze di opinione sono state evidenti nella questione se il meccanismo di stabilità permanente Esm per sostenere i paesi in difficoltà debba, o meno, essere dotato di una licenza bancaria”. Merkel si è detta “inequivocabilmente contraria” mentre Monti non esclude questa misura in “un secondo momento”.

Più netto Die Zeit, che sottolinea come i due capi di Stato siano “in disaccordo sulla licenza bancaria per l’Esm”. Stessa linea per Bloomberg, che sottolinea lo “scontro” Merkel-Monti sulla questione. Il Wall Street Journal scrive che “Monti ha chiarito che Germania e Italia ancora non sono d’accordo su un elemento chiave nell’ambito della risposta europea alla crisi dell’euro. L’Italia – spiega – vuole che l’Esm abbia la sua licenza bancaria, che renderebbe più facile per il fondo di salvataggio di rifinanziarsi prendendo in prestito denaro da parte della Bce. L’idea è quasi morta a causa dell’opposizione della Germania”.

Il francese Le Monde scrive invece: “Merkel e Monti hanno accolto con favore i progressi compiuti dall’Italia”. Titolo uguale per Les Echos, che tuttavia scrive: “I due leader hanno espresso le loro differenze sulla concessione di una licenza bancaria al futuro meccanismo europeo di stabilità (Esm), destinato a diventare un fondo permanente per aiutare i paesi in difficoltà. Il presidente della Banca centrale europea (Bce) “Mario Draghi ha spiegato che licenza bancaria non è compatibile con i trattati dell’Ue, ed è anche la mia convinzione”, ha detto Merkel. Da parte sua – ricorda il quotidiano francese – il primo ministro italiano ha invitato a non “drammatizzare” la questione della licenza bancaria, affermando che “oggi, alcune cose non sono realizzabili, ma in altre circostanze si potranno fare” grazie a una modifica dei trattati europei.

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One Comment

  1. Diego Tagliabue says:

    Spero che non diventi mai parte del mandato della BCE, altrimenti sarà il via libera a ulteriori sprechi.
    Fallitaglia ha bisogno del bastone. Le carote non servono. L’importante è menare dalla parte giusta.

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