Mentana denuncia su fb: Noi con Salvini salva Mussolini. Manifesti pro fascismo

mentana

 

 

di STEFANIA PIAZZO– Enrico Mentana li ha  freddati così su facebook. Detto fuori dai denti, “sputtanati”. O, per restare in tema, anche “mitragliati”. Perché il manifesto prodigo di nostalgia verso le opere sociali di Mussolini sotto forma di pubblicità comparativa con Matteo Renzi, a firma di un ex di Alleanza nazionale (ex movimento sociale italiano), sotto il simbolo di Noi con Salvini in provincia di Salerno, non ha bisogno di altri commenti.

Per Noi con Salvini il duce ha reso grande l’Italia. Colonie, guerra d’Africa, stragi, stermini. Grande… E Grande come le leggi razziali. L’abbraccio con il nazismo.

Se le opere sociali del ventennio hanno lasciato un segno, se ne parli. Nessun altro argomento per salvare l’Italia dalla pulizia etnica politica? Ma beatificare il fascismo per distruggere Renzi è come voler usare l’atomica per sconfiggere l’utile asino del sistema. Basta la cabina elettorale. Forse Mentana poteva aggiungere al suo post anche qualcos’altro.  Asino chi legge.

 

 

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13 Comments

  1. Vaudano says:

    @ luigi bandiera:

    “Non scappiamo. Non ci arrendiamo.
    Questa è la legge di Sparta.
    Noi obbediam alla legge di Sparta e quindi restiamo, ci battiamo, e moriamo.”

  2. Ric says:

    La strategia è l’arte del paradosso che in comunicazione decreta liceitá iperboliche e provocatorie ; l’obbiettivo perseguibile è stimolare riflessione , o , come nella pubblicitá colpire sotto il punto di percezione e bypassare lo stato critico di attenzione e razionalitá .
    Preambolo quindi , se non per condividere , almeno per capire ; a mali estremi estremi rimedi !
    È tanta e tale l’ipocrisia e la confusione sotto il cielo , il livello di schizofrenia che , un ragionamento sensato , non lascia traccia , indi per cui in comunicazione vale zero .
    Pertanto , per intendersi coi matti , ci vuole un linguaggio capibile ed efficace , per i matti .
    Il grado di frustrazione e di nichilismo pervasivo di sconfitta e disperata solitudine della gente colpita dal sopruso e dalla brutalitá del male , induce uno status di impotenza , un covare rancore ed odio , coacervo umorale che si riverbera nel sociale con un “io” infragilito e bisognoso di rivalsa .
    Canalizzare aggressivitá ha la stessa valenza dell’energia potenziale di una diga che può essere trasdotta in illuminazione per una cittá oppure in devastante tragedia come nel Vaiont e Gleno .
    La tragedia devastante è mafie politiche , caste della burocrazia , delle regole e leggi per i sottomessi , stato usurpatore , razze di parassiti a qualsivoglia titolo .
    Ho sentito molte nonnette raccontarmi che col fascismo stavano bene , “forse perché eravamo giovani ! “ ;
    A Che cavolo di libertá ci siamo ridotti con due guerre di carneficine e un post catto comunista ?
    Semplice , che dalle nostre parti , rimembrano con nostalgia il potere amministrativo della Milano “sotto” gli Austriaci .
    Come mai di grazia , un matto come Hitler ha “ipnotizzato” , non dico i matti come lui , ma l’intero popolo orfano di Sigfrido ?
    Certamente riferendosi al duce , “quando c’era Lui i treni arrivavano in orario “ è una forma di nostalgia o forse di bisogno disatteso dalle presunte democrazie spacciate come Eden alla faccia dei reduci di tutte le illusioni ?
    Cosa significa di grazia , quando il Gentilone (nomen omen ) , certamente una “brava” persona , ( tutti lo siamo quando dormiamo ) ammonisce al recalcitrante pueblo che ….” lo ius soli è un atto dovuto di civiltá “ . Ma a quale civiltá l’esimio statista fa riferimento ?
    Se va tutto così bene dunque , perché dovremmo blaterare di federalismo , di indipendenza , di secessione o annessioni alla Svizzera ?
    Ben venga dunque la comparazione polarizzata del manifesto incriminato che , seppur inopportuno , rende benissimo l’idea , e misurabile il grado d’intensitá parossistica d’ inascoltato disagio . Stop .

  3. luigi bandiera says:

    Qualsiasi tempo non e’ mai uguale ad un altro di tempo. Quindi paragoni niet.
    Oggi ci servono POLITICI e NON POLITICANTI..!
    Se vogliamo dire che democrazia vuol dire che la gente o i popoli governano, secondo le loro regole che possono cambiare se la GENTE e i POPOLI lo vogliono, altro che una e indivisibile. Quest’ultima frasetta del kax ma che conta molto per i KOMUNISTI = a FASCISTI, e’ fuori posto: o lo e’ la vera DEMOCRAZIA..?
    Democrazia = GIUSTIZIA SOCIALE altrimenti e’ detta cosi’ ma in PRATICA e’ cola’ cioe’ TIRANNIA..!

    DAI FATTI LI RICONOSCERETE..!

    SCALA MOBILE LEVATA PER PESTARE I DEBOLI.
    RIPRISTINATA (nella regola fornera) PER CONTINUARE A PESTARE ANCORA LORO, I PIU’ DEBOLI E BISOGNOSI.
    Il tutto, tradotto, NON E’ UGUALE A DEMOCRAZIA..! Sara’ uguale a quel che volete ma NIET DEMOKRATIA.

    Vogliamo illuderci e continuare in aeternum a pensare di essere il un paese detto il piu’ bello del mondo con tutto, appunto, piu’ bello del mondo e mentre si sta annegando nella FOGNA..?
    Chi si accontenta gode..!

    Bacio le mani… e i morti continuano per opera degli AK-47 dato che siamo in demoniokratia.

    Tromba, ma kax, vuoi o no suonare la SVEGLIA..?
    O fai lo statale e timbri e poi vai a fare gli affari tuoi..?

    Lo stato italia e’ da DISFARE. PUNTO.

    Poi si puo’ rifare, ma prima va DISTRUTTA..! ABBATTUTA! Come si fa con un caseggiato diroccato: si fa prima e meglio SPIANDO TUTTO e poi RIFACENDOLO migliorando ovviamente le funzionalita’ e le strutture..!

    Va ben, sognare non e’ ancora reato… per cui..?
    Rimarra’ un sogno..!
    Amen

  4. mauro says:

    Il Duce ha effettivamente reso grande l’Italia, che tuttora usufruisce delle sue opere, vedi, fra tante, le bonifiche e gli ospedali. Colonie, guerra d’Africa, stragi, stermini sono venuti dopo e sono da condannare.

  5. RENZO says:

    A chi interesserà salvini non mancherà di dire come la pensa.
    Certo che se abbandonare la Secessione significa questo…
    WSM

    • Padano says:

      E invece è chiara la posizione della classe dirigente italiana: meglio fascisti che secessionisti.
      Ridurre il trasferimento fiscale al sud? Giammai!
      Piuttosto, ben venga il razzismo e la xenofobia contro i “negri “, se questo vuol dire sentirsi “tutti italiani “.

      • Stefania says:

        Il malessere generato da uno Stato che è matrigno verso chiunque porta verso tutti solo diseguaglianze e ingiusitizie, alimenta fobie e intolleranza, fame, e fughe. Non è ammissibile rimpiangere una dittatura ma neanche non avere la lucidità per capire che si vive in una democrazia mascherata da dittatura strisciante. Non si combatte un male nostalgicamente paragonando un tumore con quello precedente. Si pensa piuttosto a costruire ed eleggere una classe dirigente integra e culturalmente adeguata. Per salvarci, occorrerebbe essere annessi alla Svizzera. Altro che …ismi del ventennio e …ismi della politica che si fa sui social. Democrazia apparente, appunto.

        • luigi bandiera says:

          Il razzismo e la xenofobia non contano un kax nei giorni nostri.
          Casomai non e’ del nord perche’ il nord, povero lui, ha subito gia’ con l’unita’ un’invasione. Se era razzista e xenofobo si sarebbe ribellato.
          Da parte mia ho che per il 90% dei neri mi sono antipatici; il resto mi sono simpatici.
          Beh, che devo fare se mi mandano qua tutti gli antipatici..?
          Sono obbligato a convivere con loro..? Perche’ devo vivere nel disagio..?
          Basta vedere come si comportano per capire che la mia antipatia per il 90% di loro e’ stata importata ed alimentata proprio da loro. Si, dai cosiddetti INVASORI. Anzi. INVASORI E BASTA.
          Qua si sta facendo come fece Stalin: deportazioni in massa usando come pretesto o sistema inventandosi le scuse piu’ strane.
          Poi quelli del senza frontiere di cui il SENZA REGOLE, sono i peggiori sebbene siano nascosti dietro un BUONO E BELLO PARAVENTO..!
          Mi sa che siamo al tempo dei CERCATORI D’ORO.
          Siccome il tempo, come dicevo prima, non e’ mai lo stesso, il principio rimane (arricchirsi) l’area di ricerca cambia. Avevano il setaccio, ieri; oggi hanno i gommoni.

          Trombaaaaaa…!!!!!
          Vuoi si o no SUONARE..??
          No la carica, ma la SVEGLIA..!!
          Se caricano dormendo tutto sara’ PERDUTO..!

        • Vaudano says:

          Il punto è che la classe dirigente italiana è, e non può non essere, meridionalista.
          Nonostante Buona parte di questa abbia natali, e spesso origini, padane.
          Perché?

          • luigi bandiera says:

            Il perche’ e’ che sono piu’ scaltri mentalmente.
            Al nord pensano 24h su 24h a lavorare. Come fare a realizzare un prodotto. Cosi’ non pensano a come fare politica. Quando lo fanno sono incapaci.
            Guardiamo gli autonomisti, gli indipendentisti (i dentisti non c’entrano) i secessionisti: sanno ottenere qualcosa..?
            NO..!
            Solo di andare in GALERA..!!
            Sanno o non sanno che hanno a che fare con un TIRANNO..? Un T_REX..?
            NO..!
            Bisogna mettere da parte la parola democrazia perche’ in questo stato e status NON CONTA..!
            Rendendosene conto del fatto, consolidatosi strada facendo, la strategia per ottenere la LIBERAZIONE sarebbe diversa.
            Insomma o salti il muro o ci passi sotto.
            Non sei capace di passarci sopra?
            Fai un buco sotto. O lo aggiri.
            Ma il bello della menata e’ che spuntano partitini ogni secondo giorno.
            Intendo che vorrebbero l’indipendenza, l’autonomia, la secessione, un altro stato, un sogno ad personam…
            Cosi’ con questi mille papaveri rossi l’italia gode.
            Perfino i komunisti votati anti tutto quel che dicono gli autonomisti e ecc. cavalcano oggi il referendum per l’autonomia: la furbizia komunista non si smentisce mai. Vero..?
            Ma molti dicono: non ci sono piu’ komunisti..!
            Meglio dirlo subito: fin che ci sara’ la Karta piu’ bella del mondo in vigore il komunismo vivra’..!!
            Fin ke la giustizia sociale non ci sara’ NIET DEMOCRAZIA E LIBERTA’..!
            Lasciateli sbraitare ma teneteli sotto controllo perche’ ririripeto DAI FATTI LI RICONOSCERETE, sti komunisti.
            Il loro credo e’: AVERE SOLO IL POTERE. Del resto non gliene frega davvero niente.
            Cosi’ saltano nel ritornello del momento che attira piu’ voti. Per questi bisognerebbe non andare mai a votare. Il perche’ sta nel fatto che li voti senza saperlo.
            E’ come pretendere di vincere contro un giocatore di poker di prima classe.
            Noi, poveri insemenii… dalla loro PROPAGANDA continua… pretendiamo di gestire la demoniokrazia figlia loro..?
            Mai e poi mai ce la faremo, siamo nel loro abitat… quindi..?
            Basta dividerci in movimenti a tot al giorno e deve spuntare un LEADER o piu’ ma che ci unisce e ci fa o saltare il muto o passarci sotto..! Va bene anche aggirarlo.
            Senza l’uso dell’AK-47 ovviamente. Guardiamo e impariamo dagli invasori, non usano armi.
            Quindi..?
            Basta un buon organizzatore e tanta determinazione ed e’ fatta..!
            VOLERE E’ POTERE..!
            Amen

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