Meglio un Nord governato da Roma o da Berlino?

di STEFANIA PIAZZOgiuseppe insubria

Tra Italia e Germania ci sono tre sostanziali differenze e una grande “uguaglianza”. Partiamo dalla sola base comune: l’essere due paesi a sovranità limitata, dopo la fine dell’ultima guerra. Ecco però le differenze: in Germania i politici sono seri; in Germania c’è il federalismo; in Germania la solidarietà non è accattonaggio assistenziale tra lander. Dunque, la Germania sa far di conto e tutela la sua gente.

Se potessimo allora scegliere da chi farci rappresentare per tutelare i nostri interessi, le nostre imprese, per difendere il territorio, tra Renzi e la Merkel chi preferiremmo? In altre parole, la Merkel è davvero così fetente o prendersela con lei è un errore politico che rende solo elettoralmente?

Ecco, nel ricco calendario del nono festival dell’Insubria terra d’Europa, organizzato da Terra Insubre, spicca un appuntamento tra tanti. Che ci riporta, anche se il tema è quello della Grande Guerra, a sbilanciare il tempo dall’Europa di 100 anni fa verso quella di oggi. “Uber alles”: la centralità tedesca e il futuro dell’Europa”, con Giancarlo Giorgetti, dominus economico e politico del Carroccio. Giuseppe Reguzzoni, editorialista, dell’Università Cattolica di Milano, Lorenzo Fontana, europarlamentare, e Marco Cremonesi a moderare, firma del Corsera.

Merkel lupo cattivo

Diranno, per lo più, che la Germania è ancora un nemico? La centralità tedesca nella storia dell’Europa è innegabile. E lo è tutt’ora. Da che parte “tira” oggi la Merkel? La domanda è e deve essere “secca”: l’Italia sta con la Ue germanica o gioca la sua parte come Italia mediterannea? Capire dove ci si vuol collocare farebbe capire all’istante quali interessi i partiti vogliano tutelare. Tutti i partiti.

La domanda è quindi: preferiamo, in questo quadro politico ed economico, un Nord o una Padania che dir si voglia, governata da Roma o da Berlino?

Dove abbiamo la testa? Berlino o Mediterraneo?

Senza dubbio c’è una certa dicotomia tra la situazione politica che esprime un disegno germanico di egemonia finanziaria, economica tuttavia ci sono anche linee geopolitiche che non possono non interessare più il Nord che Roma. Ovvero lo sguardo di Berlino verso la Russia, la Cina, l’Eurasia. Non ci interessano queste politiche della Merkel?

Le differenze tra noi e loro

In comune, come già detto, c’è la sovranità limitata ma ecco che entra in gioco la politica italiana, fortemente limitata sotto il profilo culturale, cerebrale, strategico. La Germania ha una classe politica che fa gli interessi dei tedeschi. Ovvero la strategia politica della Merkel è governare bene. L’Italia? L’opposto.

C’è chi si interroga: si può ad un contabile chiedere di non fare il contabile? Inevitabile che i tedeschi continuino a fare i conti in casa degli altri, ma è anche sciocco dimenticare, oltre che demagogico, che la questione dell’uscita dall’euro o di un doppio euro, una politica monetaria a doppio binario, non fu invenzione di un economista del Carroccio, ma di un certo Helmut Kohl. Padre dell’euro ma anche euroscettico verso il Mediterraneo.

I terroni d’Europa chi sono?

Quelli che, in altre parole, si lamentano, sono i “terroni” dell’Europa, rivendicano cioè dall’Europa quello che il Sud assistito ha per anni rivendicato battendo cassa al Nord.

Allora, è vero che i problemi del Nord, come dice qualcuno, sono gli stessi problemi del Sud? Sì, se vogliamo continuare a vivere in una perenne campagna elettorale. No, se vogliamo chiamare le cose col loro nome  e darci una risposta alla domanda seguente: in quale Europa vogliamo stare?

 

Print Friendly

Related Posts

5 Comments

  1. Maloenton says:

    Tra un po’ visto che l’immigrazione dal Nord Africa verso la Padania continua senza sosta,sara’ il caso di pensare al “Califfato del Padanistan”

  2. luigi bandiera says:

    Ma da noi no..?
    .
    Abbiamo la citta’ piu’ bella del mondo (VE) (da non confondere con la carta…), abbiamo gente seria e che produce anche per il deretano…
    Kax o Berlino o roma da sempre predona..??
    Ma perche’ fate gli italiani..?

  3. GPaolo says:

    Dicevano i nostri vecchi” Francia o Spagna purché se magna” Con la caduta delle ideologie e dei confini nazionali adesso la gente vede molto più in là del proprio naso.

  4. Pippogigi says:

    Sicuramente meglio essere governati da Berlino che da Roma. Culturalmente siamo molto più vicini alla Germania che ai mediterranei.
    Si può far presente ai tedeschi le nostre radici longobarde ed ostrogote, l’appartenenza al sacro Romano Impero Germanico per secoli e all’Impero Austroungarico successivamente.
    Qualcosa del tipo “aiutate i vostri fratelli germanici meridionali vessati dai latini-levantini”.

  5. Giancarlo Pagliarini says:

    Ai tempi, quando ero un militante della Lega Nord, continuavo a dire che “Tra Bruxelles e Roma , Roma è mille volte peggio!!!”

Leave a Comment