Aperta la tomba di Anna Maria Luisa de’ Medici

di REDAZIONE

E’ stata ispezionata la sepoltura di Anna Maria Luisa de’ Medici, secondogenita del granduca Cosimo III, nata nel 1667 e morta nel 1743, moglie dell’Elettore Palatino e ultima discendente del ramo granducale della dinastia. L’operazione e’ avvenuta a Firenze stamani nella cripta delle Cappelle Medicee, ai piedi del pilastro di sud-ovest, intorno al quale gia’ da ieri era stato allestito il cantiere. Ad un primo esame visivo, nonostante i danni provocati dall’alluvione del 1966 – “implosione” del coperchio della cassa interna di piombo e strato di detriti sul fondo di questa – lo scheletro dell’Elettrice Palatina e’ apparso in connessione e il corredo con cui venne inumata completo; parte di questo sara’ estratto e avviato al restauro.

Il cantiere e’ stato allestito secondo le direttive dei tecnici dell’Opificio delle Pietre Dure, d’intesa con la Soprintendenza per il Polo Muselae Fiorentino, con i responsabili della Soprintendenza per i Beni Architettonici e della Soprintendenza Archeologica Toscana, e rappresentanti della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Firenze e dei Rem Museen di Mannheim (Germania) che sono i promotori dell’intera operazione in occasione del 270esimo anniversario della morte dell’Elettrice, che ha lasciato in Germania una profonda impronta.

Per onorare la sua memoria, la Fondazione Ces Rem Museen di Mannheim, che rappresenta una delle realta’ culturali piu’ eminenti tra i Lander tedeschi, sta organizzando una mostra sulla famiglia Medici che si inaugurera’ il 18 febbraio 2013. Dopo la delicata fase di preparazione del cantiere – che si e’ svolta nell’intera giornata di ieri e ha visto impegnati i tecnici della Tecnoimpianti, della Hygien Control, della Dafne e la collaborazione di Fabio Fallai del Polo Biomedico di Careggi -, stamani in condizioni di atmosfera modificata e controllata la doppia cassa contenente le spoglie mortali dell’Elettrice Palatina e’ stata estratta dall’alveo dove giaceva dal marzo 1858. Subito dopo l’esumazione hanno preso il via le operazioni di scansione 3D delle spoglie (per analisi antropologiche, della morfologia scheletrica), mentre gia’ nel pomeriggio e’ iniziata la fase di studi riguardanti la patologia e la campionatura per isotopi del collagene per paleonutrizione.

Sulla salma verranno effettuati anche interventi volti a conservare le condizioni climatiche (umidita’ e temperatura) in cui e’ stata trovata. Per questo motivo e’ stato deciso di inserire l’intera cassa in una speciale sacca, detta “polibarriera”, collegata a un generatore di azoto che, di fatto, la isolera’ dagli agenti atmosferici esterni. Allo stesso tempo proseguiranno le operazioni di rimozione dei detriti sul fondo della cassa di piombo, mentre sara’ realizzata una nuova cassa di zinco (fornita dalla ditta Ofisa di Firenze), entro cui verranno inserite entrambe quelle estratte stamani. L’inumazione definitiva dell’Elettrice Palatina avverra’ nei primi giorni della prossima settimana.

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One Comment

  1. caterina says:

    bella notizia di tanto interesse!… giunta a proposito dopo l’infelice battuta di Marchionne…

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