Cassano d’Adda (MI): la Finanza accerta mazzette per 7 milioni di euro

di REDAZIONE

Sette milioni di euro di tangenti, tra soldi promessi e versati. E’ il giro di mazzette, legato a progetti urbanistici del Comune di Cassano d’Adda, hinterland milanese, che è stato accertato dalla Guardia di Finanza di Milano, che stamani ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini a carico di 22 persone indagate, a vario titolo, per reati di corruzione e concussione e nei confronti di nove persone giuridiche per la normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti, ai sensi del D.Lgs 231/2001.

L’attività investigativa, coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e dal pm Paolo Filippini, ha individuato episodi di concussione e corruzione legati alla gestione degli strumenti urbanistici del Comune di Cassano d’Adda. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno consentito, nello specifico, di ricostruire numerosi episodi illeciti nell’ambito della procedura di approvazione del Piano di Governo del Territorio Comunale, con riferimento alla quale sarebbero stati conclusi, per il tramite di alcuni professionisti, accordi corruttivi tra esponenti della ex Giunta e diversi imprenditori, i quali, al fine di ottenere il mutamento della destinazione urbanistica delle aree di proprio interesse, avrebbero promesso ed in parte corrisposto somme di denaro, complessivamente pari a circa 7 milioni di euro.

Nel 2011 erano stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta l’ex sindaco di Cassano d’Adda, Edoardo Sala, e, tra gli altri, l’architetto Michele Ugliola. Da questa indagine è scaturito poi anche il “filone stralcio” per corruzione a carico dell’ex presidente del Consiglio regionale lombardo, il leghista Davide Boni.

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3 Comments

  1. bella gente
    senzadubbiamente

  2. ingenuo39 says:

    C’è ancora in Italia chi dice che non ci sono soldi? I soldi per fare queste cose si sono sempre trovati, purtroppo non c’è giustizia in quanto tutti questi corrotti assieme ai corruttori, non dovrebbero piu partecipare, dopo aver restituito il maltolto, a qualsiasi gara d’ appalto sia pubblica che privata. Suggerisco che ci sia la certezza della pena senza se e senza ma.

  3. Culitto Salvatore says:

    [Comune di Cassano d’Adda, hinterland milanese, che è stato accertato dalla Guardia di Finanza di Milano, che stamani ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini a carico di 22 persone indagate]

    ovviamente tutti calabresi…

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