Maturità 1 / Per fermare la rivoluzione fai sparire la cultura. E oggi nella scuola italiana che accade?

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di ANGELO VALENTINO – Sapevi che Filippo V sequestrò le biblioteche catalane per fondare la “Biblioteca Nacional”?

“1712: Filippo V crea la Biblioteca Reale con un doppio obiettivo: promuovere lo studio tra i sudditi e riunire le biblioteche dei nobili emigrati che lottavano nella guerra di sostegno a Carlo d’Austria. Viene assegnata come sede il passaggio che unisce il Reall Alcázar con il Monastero della Encarnación”.

In questo modo così assettico, spiega il web della Biblioteca Nazionale della Spagna una delle depredazioni più grandi commessi dalla Spagna. Questa “riunione” delle biblioteche dei nobili che lottarono contro Filippo V non fu altra cosa che un “sequestrare”. Così si sarebbe creata la prima Biblioteca Reale che dopo sarebbe diventata Nazionale –ovviamente della loro nazione- , e che con successivi decreti –come l’obbligatorietà di depositare un esemplare di ogni libro editato in Spagna- avrebbe continuato a crescere.

Le razzie e il saccheggio furono costanti, e una parte del bottino andò al “Depositario Generale di Beni Sequestrati” che era la strada per far arrivare i libri alla Biblioteca Reale.

Macanaz, uno degli ispiratori della creazione della Biblioteca, afferma, nel suo Testamento Politico: “…al mio suggerimento Sua Maestà risolse di fondarla, lasciandomi la cura di raccogliere in essa la moltetudine di medie biblioteche che furono abbandonate da quelli che lasciarono tutto per seguire i nemici”. Così, risultano sequestri di 495 libri appartenenti al Dott. Patrici Oller oppure 433 libri del Dott. Micó.

Tuttavia, la principale vittima fu la biblioteca dell’arcivescovo di Valenzia, Folch de Cardona: 6.630 libri, “i libri più scelti e ben rilegati che c’erano in tutta la Spagna”. Opere giuridiche, teologiche, scientifiche, storiche, classiche, ecc.. un patrimonio di valore inestimabile oggigiorno. Il biografo di Filippo V, Henry Kamen, afferma: “Tra le altre opere incorporate alla biblioteca c’era una magnifica collezione di libri che Filippo V acquistò in Francia, così come migliaia di volumi sequestrati negli scaffali dei ribelli assenti in campo nemico”.

Non solo. La Biblioteca Nazionale era finanziata… dai vinti. Una “Reale Cedula” del 14 dicembre del 1715 informava sul “aumento di due maravedí per ogni libbra di tabacco in polvere, foglia e sigari di ogni tipo che vengano consumati nei regni di Aragona, Catalogna e Valenzia” destinati a coprire le spese di funzionamento della Biblioteca.

La cultura nel Principato della Catalogna e nel Regno di Valenzia fu annientata.

http://it.helpcatalonia.cat/

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Cosi’, tanto io non conto nulla, per caso ho aperto un file di una registrazione di RAISTORIA e li’ c’era Mieli che appunto spiegava che gli americani ordinarono a Ford regista di fare un film propaganda sull’attacco dei giapponesi.
    Tema: PROPAGANDA, che kax e’..?
    I komunisti accusano tutti gli altri loro avversari di fare sempre propaganda anche quando quelli la’ non ci pensano proprio.
    Cosi’ avviene che i PRETENDENTI AL TRONO si dianmo da fare per convincere gli elettori che loro sono meglio in idee ed altro dei komunisti.
    A loro volta i komunisti la faranno per tenersi il trono.
    Quindi, sentir dire che quelli la’ fanno propaganda nei circoli televisivi dimostra che qualcosa non funziona dei PERDENTI.
    Siamo nel ring politico per cui chi puo’ BATTE FORTE ed il piu’ possibile per mettere a KO l’avversario: che male c’e’ se il tutto e’ concordato..?
    La regola democratica e’ fatta di alcune regolette anche semplici sebbene cerchino di complicarle sempre piu’.
    Tuttavia, se vale il 50+1 tutti i concorrenti faranno propaganda per arrivarci a quel traguardo.
    Ma come succede per un nuotatore: si deve nuotare sempre per non affogare.
    Quindi la propaganda non e’ REATO o INFRAZIONE DELLE REGOLE ma vale come SOPRAVVIVENZA.
    AI KATTOKOMUNISTISLAMICI da fastidio il nuotare (propaganda) degli avversari..?
    Buon segno, vuol dire che loro non riescono a farlo e quindi capiscono che stanno PERDENDO. Consensi ovviamente. Pretendono che anche gli altri si fermino cosi’ loro terranno il posto al trono.
    Ma sono o ci fanno..?
    Tuttavia, ocio, in campo ci sono tre religioni anche potenti che lottano contro il neoliberismo o il nuovo che avanza.
    Leggete attentamente il SENSO nei temi di maturita’ che in questi giorni si stanno svolgendo.
    LO STATO, il NOSTRO FARAONE, vuole la sua di PAGA che non sara’ come quella di un lavoratore detta anche PAGA SINDACALE.
    Oggi abbiamo troppa gente con la carta in tasca…. e, poche idee in testa.
    Stiamo soccombendo e non lo sappiamo perche’ non abbiamo la mortadella ma il pezzo di carta negli occhi e NON VEDIAMO LA REALTA’..!!
    Si impone una RIFORMA SOSTANZIALE DELLA CULTURA (SCUOLA) PERCHE’ CI AVVICINI IL PIU’ POSSIBILE ALLA VERITA’ DEI FATTI: passati e futuri.
    Comunque vada: leggi bene il presente ed avrai in mano PASSATO e FUTURO.
    Amen…

  2. luigi bandiera says:

    Verissimo.
    Basta pensare ai temi d’esame per la maturita’ data in questi giorni per capire dove ci vogliono portare.
    Se il futuro e’ nei giovani allora si, davvero siamo perduti.
    La girano sempre la’: fare gli italiani in piu’ oggi anche gli europei.
    Cosi’ la cultura va messa in soffitta, da tanto e’ li’, e come ai miei tempi che i temi erano sull’europa, oggi e’ ancora la’. Abbiamo segnato il passo e lo segneranno anche i nostri baldi giovani..?
    Esami di “maturita’” gia’ il termine maturita’ stona dato che gli ficcano in testa solo sottokultura.
    Arrivera’ una riforma vera della scuola..?
    Dove la politica ha il suo posto ben segnato e la cultura pure..?
    Vogliamo che davvero maturino sti baldissimi giovani pieni e o stracolmi di aspettative e perche’ no di SOGNI..?
    Gia’, li vogliono fare italiani e anche europei per l’appunto ma con l’istinto di non avere una patria da difendere.
    Cosi noi oggi vecchi siamo la generazione cuscinetto tra le guerre (fatte per nulla ma sempre commemorate per divertimento o passerella) e questo tempo che sembra non passare mai perche’ passare da morire per la patria e poi, adesso, non far nulla per la stessa di patria e’ davvero una presa per il KULO.
    Dico questo perche’ i vari capitribu’ e stregoni vogliono che l’Europa sia INVASA dal resto del mondo.
    Se usassi lo stesso principio che attuano i buonisti detti meglio komunisti comincerei a fare un censimernto delle varie ville esistenti e in buonissimo stato e status e poi mi sposterei su una di esse. Sceglierei quella dove si sta meglio.
    Magari aspetterei che il padrone se ne andasse in vacanza per occuparla.
    Sapete che bello..?
    Questo vogliono i KATTOKOMUNISTISLAMICI..?
    L’ANARKIA insomma.
    Ecco si, meglio cominciare dalla “skuola” per attuarla.
    Buona estate e W la demokrazia proletaria.
    Meglio: si salvi chi puo’..!!!

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