Patto di stabilità: Pro-Lombardia ha invitato a non rispettarlo

di GIULIO MATTU*

Con riferimento all’articolo di Giulio Arrighini, come già riportato correttamente da questo quotidiano in questi articoli dei mesi scorsi (si leggono qui: 12),  rispondo e vorrei ricordare quanto segue.

Vista la proposta del consigliere provinciale autonomista bresciano Giulio Arrighini nell’articolo di ieri dove invitava tutti i rappresentanti indipendentisti  che siedono nei consigli degli enti locali a condurre una battaglia forte contro il patto di stabilità e invitando le amministrazioni comunali e provinciali a sforarlo, vorrei ricordare che la battaglia contro il patto di stabilità è stata intrapresa dal movimento indipendentista PRO LOMBARDIA INDIPENDENZA fin dalla sua nascita ufficiale, avvenuta nel settembre 2011 e attraverso la mia persona, in qualità di consigliere comunale di opposizione nel mio comune di Roncadelle (BS) ho sempre invitato il Sindaco a condurre una battaglia forte contro l’assurdità di questo patto scellerato che colpisce direttamente in primis gli enti locali virtuosi, che guarda caso sono concentrati in Lombardia ( Roncadelle è tra questi). A fine marzo 2012 durante la discussione e relativa approvazione del bilancio di previsione 2012 di Roncadelle, nel mio intervento invitavo il Sindaco e l’amministrazione a non rispettare il patto di stabilità e in risposta a questa mia richiesta c’è stato un continuo tergiversare del Sindaco e della sua Giunta e limitandosi a sperare che il Governo centrale-romano modifichi le regole di questo assurdo patto di stabilità.

ll Sindaco e la sua amministrazione di centro-sinistra nel presentare questo bilancio hanno fatto presente che in questo frangente di crisi economica e di stretta finanziaria, dovuti alla crisi generale e alla tenaglia del patto di stabilità, avevano davanti solo due possibilità di intervento: o diminuire i servizi offerti o aumentare le tasse sui cittadini roncadellesi; hanno optato per la seconda possibilità, introducendo delle aliquote Imu di rilievo e applicando per la prima volta l’addizionale comunale.

Come consigliere di opposizione, nella replica avevo ricordato al Sindaco che aveva un’altra possibilità, quella di non rispettare questo assurdo patto di stabilità, visto che si tratterebbe di non aumentare in modo così significativo l’imposizione fiscale ai suoi cittadini ( tenendo le aliquote Imu al minimo consentito e rispettando la sua passata ferma intenzione di non applicare l’addizionale comunale Irpef), e visto che il nostro comune di Roncadelle risulta un comune super-virtuoso.

Vorrei rammentare che durante la campagna elettorale delle scorse amministrative, l’unico candidato Sindaco che ha sposato la tesi del non rispetto di questo iniquo e assurdo patto di stabilità, è stato il grande amico Giorgio Veneziani, candidato Sindaco per pro Lombardia Indipendenza al comune di Gussago (BS), uscito dignitosamente sconfitto (si tratta va delle prime elezioni a cui partecipava il neo movimento indipendentista lombardo), ma in questo momento ancora più convinto della sua proposta fatta in campagna elettorale, visto le grandi difficoltà in cui si trova ora il neo-Sindaco eletto a Gussago (BS) per evitare la non sforatura del patto di stabilità.

SINDACI E PRESIDENTI DELLE PROVINCE LOMBARDE UNITEVI TUTTI INSIEME CONTRO QUESTO ASSURDO PATTO DI STABILITA’ E VI INVITO A NON RISPETTARLO, IN CASO CONTRARIO DIMETTETEVI IN MASSA, DEPONETE LE FASCIE TRICOLORI E FATE COMMISSARIARE I COMUNI E LE PROVINCE: BASTA ITALIA, BASTA VOLERLO!

*Consigliere comunale – pro Lombardia Indipendenza – Roncadelle (Bs)

 

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4 Comments

  1. Enrico says:

    pro Lombardia Indipendenza unica speranza per i lombardi. Lombardia libera da Fallitalia subito!

  2. luigi bandiera says:

    E quel filosofo , per via della pergamena sul muro, che ha detto che fotti italia, no kax, tributi italia e’ un’impresa privata. (da l’ultimaparola di Paragone di ieri sera).

    Quindi produce servizio, e quindi, per il fatto che e’ privata, VERSA e NON FIGURA di VERSARE.
    E DUNQUE NON E’ UN COSTO per i soliti noti VERSANTI MONE.

    Gli strapperei la pergamena in tel muso KAX.

    E’ ORA DI FARE IL DISTINGUO.
    Altrimenti non ne usciamo… non ne usciremo MAI..!

    Ci sono LAVORATORI CHE VERSANO (imprese e dipendenti) E LAVORATORI CHE FIGURANO IL VERSAMENTO (imprenditori o dirigenti e dipendenti pubblici) .

    In primis: MAI UN COSTO (il figurante) DOVRA’ ESSERE PAGATO PIU’ DI UN SUO PARI ma VERSANTE..!

    Il VERSANTE paga per se e per altri in percentuale. Gli altri sono i FIGURANTI..!!

    Per questo lui se la passa male o circa quasi bene mentre gli altri no.

    Pensate al posto di lavoro incerto del versante.
    Lo statale e para e comunque affini ha posto sicuro e paga molto piu’ alta del PRIVATO detto in questo esempio VERSANTE..!

    Ma la Fatti itaglia e’ privata… gia’, ma svolge un’attivita’ pubblica di cui IL SUO COSTO che paga il PRIVATO VERO perche’ PRODUTTIVO DI SOSTANZA e non di servizio.

    Il consumo del GAS in una casa e’ un costo… sebbene l’impianto sia AUTONOMO quindi privato, cioe’ lo fa solo il gas.
    L’acqua la stessa cosa.
    La corrente… IDEM.

    Non saro’ capito di sicuro.

    Solo lavarsi nel ruscello e scaldarsi con la legna raccolta personalmente nel bosco e’ un sistema o modo di fare PRODUTTIVO e quindi non COSTOSO.

    Ma poi dirmi che chi riscuote le tasse e’ privato e quindi versa e quindi mi aiuta a riempire la cassa..??

    Cioe’ non mi costa…Anzi, mi aiuta..!!

    Beh…

    BASTA CON QUESTI ILLUMINATI DAI PROFF TALIBANI..!!!!!!!!!!!!!

    CI CONFONDONO LE IDEE, KAX al cubo.

    Si comprende o no che sono i noti BROMURATORI..!!!!!!

    Cosi’, andando di getto e d’istinto.

    Sin salabinladen

  3. luigi bandiera says:

    Tuttavia: cosa vuol dire patto di stabilita’..??

    Io, poro mona, non lo ho ancora capito bene.

    So cosa vuol dire patto e stabilita’.

    Ma patto di stabilita’ no..!

    Provo:
    patto tra me e te… di fare una cosa.

    Sulla stabilita’, ma di che cosa..??

    Certo che la massaia ed io che votiamo (inutilmente) non capiamo il senso.

    Quindi tutto gira tra le nuvole e noi terreni che dobbiamo fare..??

    Solitamente PAGARE. Vero..?
    Pagare per che cosa..?

    Non e’ ora di parlare, come facevano un tempo, in modo NORMALE e quindi che TUTTI CAPISCANO..?

    Sappiamo che siete imparati alla talibananìa, ma parlate e scrivete in modo che TUTTI capiscano dato che “l’AFFARE” e’ di tutti..!

    Avete pergamene sulla parete che dimostrano che siete imparati. Non serve che voi diventiate INCOMPRENSIBILI per dimostrarcelo..!!

    O governate tranquillamente perche’ ci tenete IGNORANTI..??

    Li mortacci tua… dicono a roma da sempre predona.

    Bau bau…

    Ah.
    Quando saremo trattati come gli ANIMALI..??

    Miao miao…

  4. Dario Bs says:

    Grande intervento! Magari tutti i consiglieri comunali provinciali regionali lombardi avessero la stessa lucidità politica!

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