Matteo si è rottamato da solo, non becca neanche il reddito di cittadinanza

Schermata 2019-08-20 alle 20.24.24di Roberto Bernardelli – Un suicidio politico che non è stato necessario assistere, una eutanasia prematura. L’ascesa e la discesa di Matteo Salvini, lo scivolone tattico che neppure un segretario di sezione di paese avrebbe ordito contro politici culturalmente più preparati di lui, lasciano sorpresi. Hanno sorpreso i toni crescenti in termini di accaparramento del potere senza rendere conto di come i suoi stretti collaboratori armeggiassero in politica estera, in mutui per case, anzi, palazzine. Circondato da un cerchietto magico senza arte né parte, si è rottamato da solo. Lascia perplessi il linguaggio che sembrava l’eco di un ventennio triste e populista.

Ha sacrificato per la brama di potere il Nord. Anche questa volta l’autonomia è andata a quel paese, come le accise, come la flat tax, come le pensioni, come tutto quanto è carne al fuoco per il barbecue elettorale, poi finita la propaganda, resta la rabbia e la fame.

Per parafrasare una scrittrice a lui cara, verrebbe da dire che questa pessima e sottomessa pagina istituzionale è la brama e il petrolio. Russo, quello che ha alzato un polverone giudiziario mica male. E adesso, che perde palazzi e staff, i pieni poteri li eserciteranno gli altri. La preda è evidentemente smarrita, un discorso in Senato di mediocre lignaggio politico, lascia intravedere spazi così ampi per i prossimi attacchi. Voleva diventare un uomo solo al potere, è semplicemente un uomo solo.

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One Comment

  1. giancarlo RODEGHER says:

    Analisi condivisibile e vera, in apparenza.
    Ma le variabili in politica sono sempre dietro l’angolo.
    Eppure visto che i suoi lo sostengono a spada tratta ritengo che qualcosa di strategico dietro ci sia pur sapendo di giocare una partita a poker e di poterla anche perdere, ma anche vincere.
    Adesso il Nord è arrabbiato di brutto ed ora sono gli avversari ad avere in mano la partita come pure il Presidente della Repubblica e quindi sembra perdente.
    Eppure non sarà facile fare un altro governo. Il M5s avrà anche dato un po’ di sangue alla LEGA, ma quanto ne dovrà dare adesso al PD ????????????????
    Un governo M5S+PD+LEU su qualsiasi base venga fatto sarà un crollo elettorale per tutti e tre i partiti.
    Gli italiani non sopportano più i giochetti parlamentari e quindi se non ci sarà un governo di legislatura come vuole il PD sarà una vittoria per la LEGA oltre il 40%.
    SALVINI genio o auto-rottamato ????
    Lo scopriremo nei prossimi giorni a consultazioni terminate.
    La manovra economica incombe e farla con lacrime e sangue per gli italiani penalizzerà sicuramente sia il PD che il M5S è sicuro.
    WSM

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