Maroni: voglio riprendere l’eredità di Gianfranco Miglio

di REDAZIONE

”Non c’era motivo” per la rottura consumata fra la Lega e il suo ideologo Gianfranco Miglio. ”Oggi voglio riprendere la sua eredita’ e continuarla, perche’ la sua intuizione e’ il bagaglio culturale piu’ importante che la Lega ha avuto”. Cosi’ il segretario della Lega Roberto Maroni ha spiegato la volonta’ di riscoprire il pensiero e l’esempio di Gianfranco Miglio, durante una cerimonia organizzata dai Giovani Padani al municipio di Domaso, il paese sul lago di Como in cui visse il professore scomparso nel 2001. Maroni ha riconosciuto a Miglio la paternita’ del progetto di macroregione di cui la politica sta ricominciando a parlare. E ha poi ricordato i momenti in cui le strade del professore e del movimento si divisero. ”Ci fu un momento di tensione – ha detto – dovuta ad altri fattori non certo alla personalita’ di Miglio o al legame fra lui e la Lega. Il legame fra Miglio e i leghisti e’ sempre stato fortissimo. Questo incontro  puo’ servire anche a cancellare quei momenti di tensione che hanno portato Miglio ad allontanarsi, vorrei che il legame indissolubile che c’e’ stato oggi possa essere ripreso”. Sul palco con il leader leghista anche due intellettuali di area, come Gilberto Oneto e Stefano Bruno Galli, cui e’ spettato il compito di inserire la sfida autonomista del Carroccio nella storia italiana e in quello di analoghi movimenti europei, sempre con gli studi di Miglio come punto di riferimento.

In occasione della sua visita a Domaso, a quanto si e’ appreso, Maroni e’ andato a rendere omaggio a Miglio nel cimitero del paese, una visita privata in cui il segretario della Lega e’ stato accompagnato da una piccola delegazione di militanti. Miglio, ha spiegato poi Maroni, ”ci ha indicato la via, ha trasformato la straordinaria intuizione politica di Umberto Bossi in un disegno istituzionale”. Un omaggio che a suo giudizio dovrebbe essere reso ogni anno a partire da oggi: ”Dovremmo fare ogni anno il 15 settembre un appuntamento fisso qua”, ha concluso Maroni.

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23 Comments

  1. Barbara says:

    È chiaro che non si può più parlare di lega.
    Però un grande movimento “del nord nato dalle ceneri di Miglio” si potrebbe fare. Si potrebbe fare un sondaggio sul vostro ( e nostro) giornale.
    Veneto e Lombardia c’è la potrebbero fare!

  2. Mestess says:

    La lega per vent’anni ha ingozzato di letame ancora caldo i suoi militanti dicendo loro che era cioccolato. Ora molti di fronte all’ evidenza hanno annusato e capito cosa stava succedendo…. ora Maroni pensa di poter dare una spruzzata di deodorante e iniziare a ingozzare a piene cucchiaiate di mer..a quei poveri tontoloni per altri venti anni…
    E sapete quale è la parte comica? Che molto probabilmente ci riuscirà.
    Buon appetito .

  3. Franco says:

    “L’erba voglio non esiste neanche nel giardino del re !”,così afferma un antico proverbio.
    Ma chi è Maroni per appropriarsi di ciò che non gli appartiene,non è sufficiente organizzare una gita a Domaso ove riposa il Professore,in compagnia di un paio di persone che parlicchiano di Gianfranco MIGLIO,per affermare di voler “riprendee l’eredità del Professore”.Quale Presidente della UNICA Associazione Federalista GIANFRANCO MIGLIO,la cui Presidente Onoraria a vita,Sig.ra MIRIAM ha autorizzato e concesso l’onore di difendere e ricordare la figura del Professore,affermo senza tema di essere in alcun modo smentito,che l’eredità politica di MIGLIO appartiene alla UNICA Associazione che ho l’onore di presiedere unitamente a tutti coloro che lo hanno sempre difeso e MAI dimenticato.I figli naturali erediteranno i beni materiali del genitore,ma il pensiero e gli insegnamenti del Professore no !Se Miriam Previero MIGLIO fosse ancora viva,avendola conosciuta e frequentata,avrebbe ostacolato in ogni modo questo maldestro tentativo di appropriarsi della “dottrina” di suo marito,non potendo dimenticare le ingiuriose “attenzioni” della dirigenza leghista,VECCHIA E NUOVA, senza esclusione alcuna.Quindi Maroni DEVE cercare altre strade per sopravvivere politicamente,non gli permetterò di oltraggiare ulteriormente la memoria del Professore,facendo finta di pentirsi.CHI TRADISCE UNA VOLTA,TRADISCE SEMPRE,GIANFRANCO MIGLIO E’ STATO TRADITO ASSIEME AL “PROGETTO” PER LA LIBERAZIONE DEL NORD.MARONI SMETTILA,DIVERSAMENTE DOVRAI AFFRONTARMI !

  4. gigi ragagnin says:

    non serviranno vent’anni a scoprire quello che la lega farà.
    basteranno venti mesi e anche meno. quelli che votano ancora la lega sono indipendentisti : sui capi ho i miei dubbi, ma ora sono presi per le palle. il Veneto scalpita e non basterà Zaia a trattenerlo. anzi dovrà darsi una mossa per non perdere tutto. Zaia, già al tempo di Panto era in allarme e pronto al salto della quaglia.

  5. giorgio lidonato says:

    Rob de matt!…
    Il giudizio di Miglio sulla Lega e sulla vergognosa vicenda della sua emarginazione-cancellazione del progetto di riforma federale è tutto contenuto nel libro “Io, Bossi e la Lega”, Mondadori 1994, che i colonnelli del movimento (ma sarebbe meglio dire “di una polenta marcia e immobile”) ha cercato di far sparire, con l’aiuto della casa editrice.
    E’ troppo tardi e insultante fare una mossa del genere, per accattivarsi il favore della gente, che ha amato Miglio. Maroni dovrebbe vergognarsi. Di insulti a Miglio da parte dei caporioni tirapiedi della Lega sono pieni i giornali della prima metà del 1994. L’abbandono di Miglio ci ha portato in questa situazione spaventosa. Sappiamo chi ringraziare. E Maroni allora non era certo… sulla luna…

  6. Il Lucumone says:

    Miglio fu svillaneggiato, insultato, deriso e scacciato dalla Lega: basta rileggere la rassegna stampa contemporanea.

    Oggi, per darsi un tono e dimostrarsi “diversi”, i transex legaioli cercano di impadronirsi dell’immagine del Professore per sfruttarla a proprio interesse ed alla faccia dei poveri padanes (padani-peones).

    Finchè Miglio non mi dirà chiaramente che Maroni e Lega 2.0, con l’intera (- Rosi) vecchia combriccola dei picnic, sono di suo gradimento perché seriamente impegnati a proporre e cercar la realizzazione dei Suoi progetti, io continuerò a pensar male, cioè che siano ancora i soliti “balusèt de l’uratori” !

    Caro Professore: intendo l’orecchio, sollevo la testa….

  7. Rinaldo C. says:

    Non posso rispondere a tutti quelli che hanno commentato il pensiero di Maroni, è ovvio che è tardi. ma almeno ha capito, prima massa di pirloni o dicevi sempre signorsì oppure come è capitato a molti di voi siete usciti o espulsi, I veri leghisti sono diventati leghisti grazie al proff. Miglio e se uno va in qualsiasi circoscrizione tutti ancor oggi sono partecipi e si augurano e portono avanti le ideologie del proff. Certo purtroppo come in ogni movimento o partito ci sono i cadregari, i leccaculi di varie estrazioni politiche socialiste, demoscistiane, missine, sicuramente ci sono le mele marcie, dobbiamo
    metterle in modo che si allontanino loro direttamente e aiutarli a dimettersi. Io non dico che Maroni sia il top, che non abbia ancora fatto la pulizia completa, siamo tutti noi
    leghisti ed ex leghisti ad aiutarlo a riproporre un nuovo movimento del nord e mi ripeto unifichiamoci siamo insieme una forza grandiosa, perchè tutti siamo per la nostra indipendenza, la autodetrminazione, le nostre lignue, siamo al sud dell’europa ma molto più a nord dell’italia e non ci sentiamo ne africani ne asiatici, siamo europei.
    Io non sono totalmente per maroni ma sono contro tutti i bossiani e spero che in pochissimo tempo scompariranno e che vadano in italia, loro stanno bene li
    perchè lo hanno dimostrato buona parte di questi sono tutti di origine terrona o da parte di madre o di padre.Rinaldo

  8. Bresà öm liber says:

    Non possiamo fidarci, quelli ci infognano per altri 25 anni e nel frattempo tantissimi immigrati avranno il diritto di voto e ci schiacceranno.
    La nostra proposta è una sola: indipendenza senza se e senza ma.
    Il tempo dei ghiochi è finito. Leghisti pensateci!

  9. Teresa Micheli says:

    Miglio venne allontanato dalla Lega per il suo progetto che non ere esattamente quella di Bossi e di Maroni e l’ abbiamo visto tutti!

    Maroni dovrebbe vergognarsi a strumentalizzare il nome e il pensiero del Gianfranco Miglio,personalmente mi ha deluso molto Oneto che fino a ieri sputava sentenze sulla Lega …….si vede che la verginità di Maroni e’ piu’ conveniente!!

    • Barbara Benini says:

      Mi spiace che ci sia tanta cattiveria.
      Penso che Oneto meriti rispetto per tutto il tempo che dedica alla causa
      Oneto ha reso omaggio a Miglio e maroni ha creduto di fare una furbastrata ma non ci casca più nessuno . (e quelli che sono rimasti in lega non conoscono il progetto di Miglio)

  10. Ferruccio says:

    Vedo che tutti vogliono rifarsi una VERGINITA’….anche usando i defunti

    Gianfranco Miglio è stato allontanato dalla Lega nel’anno 1994
    Nell’anno 2001 e deceduto,.nessun dirigente della Lega attuale compreso Maroni partecipò ai suoi funerali……

    Dalla sua morte sono passati 11 anni…

    Boby Maroni dovrebbe sapere che i tempi per il RAVVEDIMENTO OPEROSO sono scaduti la Lega Nord 2.0 oltre che impresentabile non è più credibile….

    • germano says:

      se fara’ seguire i fatti alle parole la credibilita’ puo’ essere recuperata,tutti sanno che bossi comandava e nessuno fiatava ,ora vedremo se maroni e’ un vero politico di spessore o no,io piu’ di crederci ci spero.

      • Flit says:

        Bossi comandava ed i molluschi non fiatavano !
        Nessuno era costretto a rimanere in Lega, però faceva comodo…!
        Come si può assolvere o difendere una marmaglia senza dignità che vuole tornare oggi, dopo lo sputtanamento globale, a sfruttare la nostra gente!

      • ines says:

        ma se in queste settimane stanno pure cercando di piazzare nell’ufficio stampa Rai di Milano quelli che altrove, sempre in Rai, hanno bestialmente fallito….ma di che parliamo? Ma in che favole credete….

      • Ferruccio says:

        Parole…parole…parole….parole….
        soltanto parole e non solo per noi….

        La pacchia stà finendo e non ritornerà…..

  11. Maurizio says:

    Se invece di andare al cimitero, insultando la memoria di Miglio ci fossero rimasti a soggiornare ?
    Quanto bene avrebbero fatto all’italia alla Padania e al “Federalismo”, che per colpa loro ora viene visto come una brutta bestia e che tra l’altro escluso Gianfranco Miglio chi dei leghisti ne sapeva qualcosa !
    Quando una casa è troppo lesionata,la si abbatte per ricostruirla,non basta farci delle pezze !
    A casa,,,raus !

  12. Albert Nextein says:

    bossi ancora non ha capito le proposte di Miglio.
    Semplicemente non gliene frega alcun ché.
    Il potere,invece, gli interessa.
    Politicamente bossi è morto nel 1994.
    Il rtardo con cui maroni vorrebbe riprendere le idee di Miglio denuncia l’inconsistenza della lega.
    La lega è un cesso politico.

  13. Rivoli says:

    Tutto è come prima e peggio di prima! Marchi tu sei troppo buonismo e ti fregano. Fatti consigliare da Facco che è meno conciliante e non si fida e fa bene perche i marci sono ancora al comando!

  14. luigi bandiera says:

    Ricordo i momenti del dissenso bossiano nei confronti del prof Miglio.

    Era talmente palese, lo vedeva anche un ORBO, che il senatur non voleva concorrenti.

    Poi piu’ tardi capi’ , dopo la lezione di leadersip e indiscusso capo, che il prof Miglio gli poteva essere utile.
    Pero’ solo allora, che il prof capi’ la menata, lo avrebbe accolto nelle fila lega ma solo se stava sotto, per l’appunto. E cosi’ fu.

    Quindi leader lega solo lui: il dittatore o il tiranno o l’intellighente senatur..??

    In quei periodi le epurazioni erano all’ordine del giorno.
    A Miglio tocco’ una brutta “epurazione” perche’ mori’. Pace a lui.

    Sfortuna o fortuna che il senatur si ammalo’. Altrimenti sarebbe andata moolto diversamente.

    Maroni ha ereditato un po’ di confusione e uno scollamento SPIRITUALE abbastanza consistente.

    Sara’ bravo se sapra’ tenersi stretto il timone della lega. Dico, per almeno dieci anni.

    La lega ha avuto degli Alti e bassi… e fatto 10 passi avanti e 10 passi indietro…
    Ha segnato il passo sicuramente.

    E’ fortunata che gli altri, tutti gli altri, sono letteralmente in CONFUSIONE.

    An salam

  15. Arcadico says:

    Meglio tardi che mai !

    Un nodo gordiano è stato sciolto !

    Quello originario !

    Ora avanti con quello dei militanti epurati!

    Che sono vivi e molto più ostici da trattare!!!

    Non sono disposti a fare nessuno sconto agli opportunisti di cui oggi il movimento purtroppo è infarcito!!!

    Pulizia, pulizia, pulizia!!!

    • Domenico says:

      Io diffido sempre delle conversioni sulla via di Damasco. E la messa in naftalina delle scope dopo solo 2 spazzatine depone molto male per la lega 0.2. Opportunisti, leccaculo e cadregari di varia estrazione sono ancora al loro posto…

    • Flit says:

      Lei crede che i militanti epurati siano degli idioti ?
      Perchè mai dovrebbero rientrare in una Lega ancora in mano ai loro epuratori ?

      Cosa cavolo crede il novello Mosè, che sia sufficiente svergognare la Mauro per ridare una verginità al più grande bordello di Padania, isole comprese ?

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