Occhio alle liste patacca, al Nord non sono mai mancate

di TONTOLO

Stavo facendo un tornante in controsterzo con la mia Apecar, quando – di colpo – mi son ritrovato di fronte al faccione di Roberto Maroni, spiaccicato su un cartellone con sopra scritto “La Lombardia in testa”. Ora, a parte che dopo i fatti che hanno coinvolto i consiglieri regionali leghisti avrebbe dovuto usare un motto diverso – tipo “La Lombardia nel portafoglio” – mi ha colpito la dimensione del manifestone elettorale, messo in bella mostra in vista delle prossime consultazioni lombarde: impossibile non vederlo.

Osservando con attenzione con attenzione, però, mi è sfuggito l’occhio anche sul simbolo della lista civica che dovrebbe affiancare la Lega Nord e mi sono accorto della somiglianza con una altro simbolo, che appartiene ad un altro partito del Nord, l’Unione Padana.

Mi son fermato e ho fatto un paio di fotografie e ve le ripropongo qui, affiancate. Devo dire che c’è una bella somiglianza, di quelle che – sulla scheda elettorale – potrebbe ingannare qualche buontempone, o qualche tontolon come il sottoscritto. Lo diceva sempre il vero capo della Lega con la sua voce rauca: “Quelle liste patacca bisogna chiedere ai prefetti di eliminarle”… Già, quale?

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3 Comments

  1. Attenzione, tra i sostenitori di Maroni nelle liste circola voce che ci sarà il figlio di Buticchi ex presidente del Milan! Astuti e diabolici i leghisti…vedrai che adesso lo lanciano

  2. Rispondendo al titolo:

    per caso sanno che al nord ci sono i FESSI di natura..?

    Dika sior Tontolo, per quanti anni siamo stati presi per il KULO e per quanti ankora dobbiamo esserlo..????????

    Non mi dika PER TUTTA LA VITA e di GENERAZIONE IN GENERAZIONE…

    KAX, KE SFIGA..!!

    Salam

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