Maroni sul Foglio non lo cita ma attacca Salvini: Ma vaffa! Pistoleri non possono guidare il Paese

maroni pontida

“La gerarchia delle schifezze mi obbliga ad anteporre al vuoto spompato dei grillini l’orrore del criminale fascistoide di Macerata, che spara agli immigrati per risolvere il problema dei clandestini. Un pistolero che milita nella destra nostalgica e che lo scorso anno era stato candidato alle elezioni Amministrative. Questa e’ la gente che si propone di guidare le istituzioni del nostro Paese? Ma vaffa”. Cosi’ Roberto Maroni parla di Luca Traini, l’ex candidato consigliere comunale della LegaNord, che ha sparato sugli immigrati a Macerata, nella sua rubrica settimanale sul ‘Foglio’. Secondo Maroni, che non cita mai il suo partito, c’e’ un “dovere morale; mettersi al lavoro per (ri)creare una classe politica che non ci faccia rimpiangere Andreotti”. “Conosco bene il mondo della politica – prosegue l’ex leader della Lega -. Vi ho incontrato tante persone capaci, uomini e domenica che nella vita hanno lavorato, animate dalla passione e non dall’odio. Avversari fra loro, certo, ma con quel rispetto reciproco che fa la differenza. Sono le persone che servono oggi, piu’ di ieri. Le nuove camicie nero-grilline del manganello mediatico o i giustizieri naziskin no, grazie”. Dunque, conclude Maroni, c’e’ un “dovere morale: mettersi al lavoro per (ri)creare una classe politica che non ci faccia rimpiangere Andreotti. Aristotele diceva che l’uomo e’ per natura un animale politico. Bene, purche’ prevalga l’uomo e non l’animale”.

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5 Comments

  1. Walter Zanier says:

    Un mio amico si è separato dalla sua compagna e da quel giorno ha iniziato a sputtaxxrla a destra e a manca. Guarda gli ho detto, la tua storia è finità, girati dall’altra parte e fai la tua vita, se continui così non fai altro che dimostrare il coxxione che eri, e che forse sei, ad aver vissuto per anni con una donna così.

  2. Ric says:

    Chi di pistola ferisce , pistola perisce .

  3. Ric says:

    Sul foglio , come dire sul monte Sinai . ( che tra parentesi ancora oggi nessuno sa dove si trovi realmente ) .

    Nella realtà , se un soggetto si comporta così subdolamente , ti vien voglia di andar subito di persona a chiedergli spiegazioni , ma abbattendo direttamente la porta del luogo dove si trova .
    Maroni , chi era costui ? …. che si accoda sovrapponendosi ai nonsense imperanti con obbiettivo di fare distrazione di massa , che a carriera conclusa , parte come un embolo di pensiero debole , da sepolcro imbiancato , che lo inducono a mollare gli ormeggi dei freni inibitori e , sentendosi oramai statista s’illude senza accorgersi che sono cambiati i tempi facili delle rendite di posizione !?
    Se mancavano forse per distrazione ed irrilevanza le motivazioni esterne per definirne la scialba incidenza , con tale sortita da sparata sulla croce rossa si autoproclama definitivamente un equivoco chiarito .
    Bravo , auguroni a Maroni , buona pensione .

  4. mumble says:

    Intanto precisiamo che tra gli amici di Maroni che avrebbero solo illuso e tenuto strette le comode poltrone va annoverato tra i primi proprio il signor Matteo Salvini (al giornale La Padania, a RadioPadania, al Consiglio comunale di Milano, al Parlamento Europeo, etc.).
    Sulle cause della mancata rivoluzione federalista potremmo discutere per mesi, ma, di certo, lagnarsi dell’insuccesso non giustifica critcare Maroni quando combatte una battaglia giusta e sacrosanta contro la miope e folle deriva a destra impressa alla Lega Nord da Matteo Salvini.

  5. Paolo says:

    Facile criticare, ma il sottoscritto sperava da questo signore (e dai suoi amici) almeno un paese a costituzione federale. In vent’anni hanno solo illuso e tenute strette le loro comode poltrone!

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