Maroni: studiamo possibilità di introdurre moneta locale in Lombardia

di REDAZIONE

“Monete locali che si affiancano all’euro” come “negli anni Settanta i mini assegni che erano moneta alternativa”. Lo propone Roberto Maroni, ospite de ‘Il Giorno.it., che ricorda “studi che stanno facendo alcune universita’ come la Bocconi. Creare un circuito alternativo e’ utile e puo’ servire a dare un aiuto concreto alle imprese nei momenti di crisi, lo stiamo valutando con molta attenzione, non escludo che alla fine decideremo di farlo, ci sono 13 esperienze in Europa, aree geografiche, all’interno delle quali vige questa moneta alternativa, una specie di sistema di baratto ma che funziona”.

“Con l’introduzione di questa moneta in Lombardia non ci sara’ nessun isolamento, come afferma Ambrosoli, ma anzi verra’ rafforzata l’economia e quindi l’euro”. Lo sostiene Andrea Gibelli (Lega Nord), assessore regionale all’Industria della Lombardia replicando alle critiche mosse dal candidato alla presidenza della Regione Lombardia riguardo all’idea di introdurre nella regione una moneta complementare. “Ambrosoli – continua – studi prima di parlare. Le monete complemetari sono molto diffuse in Europa”. Tra le esperienze gia’ esistenti Gibelli ricorda “quelle tedesche, spagnole, in cui nell’ultimo periodo ne sono state censite trenta, e quelle francesi, in cui troviamo la piu’ conosciuta, quella di Nantes, che verra’ introdotta a breve”. Secondo Gibelli, si evince da questi esempi concreti che le monete complementari esistono gia’ dagli anni ’30: “in questo caso si tratta – conclude – del ‘Wir’ svizzero, modello straordinario dal quale tutti si ispirano”.

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17 Comments

  1. stefano says:

    Mitico Maroni, ho ancora da parte qualche moneta da 1 lega coniata nel 1994: se finalmente la potrò spendere mi sentirò ripagato di tutta la fiducia riposta nel partito.

  2. Don Ferrante says:

    Equiparare dei “buoni locali convenzionali per ridurre i prezzi in circuiti delimitati” con una moneta è assurdo !

    Sistematicamente qualcuno della Lega scopre l’acqua calda e si precipita a diffondere la propria scienza !

    Suggerisco di riproporre i miniassegni, i vaglia bancari del Banco di Napoli, le banconote del Monopoli …….

    Governatore della Banca di Lombardia ?
    Arlecchino, servitore di due padroni !

    • Aquele Abraço says:

      Qualsiasi cosa, magari anche il baratto, che sfugga a un sistema fiscale che vuol tassare ogni scambio di beni, sarebbe ottimale.

      • Don Ferrante says:

        L’imposizione fiscale NON è legata al mezzo di pagamento né al momento del pagamento !

        Contanti, assegni, cambiali, ri.ba., bonifici, carte di credito ecc.sono intercambiabili: il fisco colpisce la transazione !

  3. Arturo says:

    Le monete complementari esistono da decine di anni intutta europa comprsa la Svizzera che ne ha una da 30 anni.Circolano in circuiti sempre più affollati e grandi,consentono di affrancarsi dalle banche sempre più esose e dalla finanza mondiale dei massoni come monti.Ovvio che non si possa pagarci le tasse,ma se la potrò usare per i miei acquisti giornalieri,magari in maggioranza potrò evitare i contatti con le banche e le relative spese.Tutti parlano dell’unione sovietica europea come della panacea di tutti i mali,ma se nella stessa europa ci sono almeno una trentina di monete alternative,così come negli usa,e la Lega la propone,allora è un crimine.Mah…

  4. Roberto Zambrini says:

    .
    Semmai, caro Maroni, proponga una moneta convertibile in oro o argento.
    Non dico alla pari, so benissimo che i soldi non ci stanno, ma anche solo parzialmente, anche solo per un decimo del valore facciale. In un mondo dove circola solo carta straccia avente come sottostante solo la minaccia del carcere, anche condizioni cosi’ sfavorevoli per il traente renderebbero la sua moneta una cosa seria, visto che comunque non ci sarebbero concorrenti.

    • Dan says:

      Ricorda che la gente comune non deve sapere non deve essere consapevole che la banconota attuale non può essere cambiata in oro. Se metti la gente di fronte a questa consapevolezza, un decimo del valore legale hai detto, tali banconote verranno usate ad un decimo della fiducia.

  5. al says:

    Naturalmente non sarà possibile pagare le tasse con questa moneta, quindi sarà una non-moneta e il fatto che venga emessa dallo stato e nessun gruppo di privati abbia osato prendere l’iniziativa è segno di probabile fallimento.

  6. Dan says:

    Perchè no. Vada pure per una seconda serie di carta straccia: tanto per questi geni il valore del denaro è come la matematica ovvero un’opinione.
    Solo una cosa è importante: che loro siano sempre tra i personaggi più vicini alla stamperia così potranno iperinflazionare allegramente.

  7. Aquele Abraço says:

    Ci sono varie di monete locali in Italia (Roma, Napoli, Toscana Umbria, Calabria…) che fanno capo principalmente all’Arcipelago SCEC.
    Se le fanno i compagni, è “politically correct”, se la moneta locale la fa Maroni cercando di migliorarla è una pagliacciata. Il pregiudizio politico è il mare della stupidità.

    • Roberto Zambrini says:

      .
      Se e’ per questo, anche lo SCEC e’ una grossa fesseria.
      Comincia tu a farti pagare il tuo stipendio con questa roba qui (SCEC compreso)

  8. elio says:

    commentatori, avete tutti la terza media?

  9. pallino says:

    Maroni, mi rendo conto che più passa il tempo e più la mia scelta di non votarvi è sacrosanta.
    Questa ennesima balla non fa che confermare il livello e la linea politica della Lega.

  10. drago says:

    E’ la ciliegina sulla torta.
    Che genio, che statista, oltre la Macroregione ci darà anche una nuova moneta.
    Amici padani bisogna festeggiare abbandoniamo l’euro e
    diventiamo indipendenti finalmente.

  11. Don Ferrante says:

    Maroni può imitare le callane-bar del Club Méditerranée !

    Le collane bar-bari……sognanti !

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