Maroni: Sardegna e Corsica alleate per l’autonomia con le regioni Padano-Alpine

di GIANLUCA MARCHI

“Dalla Sardegna, terra di una grande tradizione indipendentista, deve partire un segnale forte per tutta l’Europa, vogliamo che intorno alla Lega si uniscano tutti i movimenti che condividano le nostre aspirazioni”. Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, intervenendo alla terza edizione della Festa della Lega Nord Sardinia. Maroni ha ipotizzato in Sardegna “la fondazione di un Movimento autonomo che, guidato dall’esperienza leghista e confederato con Lega Nord sappia proiettarsi nella dimensione europea, luogo reale per l’ottenimento di una Zona Franca in grado di catalizzare l’economia in un punto strategico del Mediterraneo, ancor meglio se in alleanza con la Corsica, che promuove le medesime rivendicazioni su Parigi, che noi”, ha detto, “auspichiamo nei confronti di Roma. Questa azione, unitamente a quelle delle Regioni Padano-Alpine”, ha concluso, “porterebbe all’unico futuro possibile per l’eurozona, il superamento dell’Europa degli Stati Nazionali ed un embrione su cui puntare per la realizzazione dell’Europa dei Popoli e delle Regioni”.

Questo il Maroni post-ferragostano. Intanto il Carroccio si appresta al suo primo importante appuntamento di fine estate, che assomiglia a una sorta di antipasto o di prova generale degli Stati generali del Nord in programma il 28 e 29 settembre al Lingotto di Torino. Si tratta della festa per eccellenza della Lega Nord, la “Berghem Fest”, che quest’anno cambia fisionomia. L’edizione 2012 della piu’ importante festa estiva della Lega Nord, la prima con Roberto Maroni segretario federale, si aprira’, piu’ che in passato, al confronto con gli altri partiti su temi centrali dell’attualita’ politica. Oltre ai principali ‘big’ del Carroccio, infatti, sul palco di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, dal 23 agosto al 2 settembre, saliranno anche esponenti del Pd e del Pdl per parlare di euro, crisi economica, riforme e legge elettorale.

Non si tratta di una novita’ assoluta: la ‘Berghem fest’ e’ sempre stata, tra gli appuntamenti dell’estate sotto i tendoni padani, la festa piu’ organizzata e aperta ai dibattiti con esponenti di altri partiti (nel 2010 fu ospite Giulio Tremonti, l’anno scorso Angelino Alfano). Pero’ quest’anno, su sette incontri pubblici rilevanti, due sono dedicati al dibattito con esponenti di altri partiti: il 30, il responsabile della politica economica della Lega, Giancarlo Giorgetti, dialoghera’ con Paola De Michelis, responsabile nazionale, per il dipartimento economia del Pd, delle sezione piccole e medie imprese e semplificazione e con l’ex sottosegretario all’economia del Pdl, il veronese, Alberto Giorgetti (sospeso dal partito per aver appoggiato la candidatura di Flavio Tosi alle ultime comunali).

Un altro appuntamento sui generis per una festa della Lega sara’ il giorno seguente, quando l’autore del ‘Porcellum’, Roberto Calderoli, parlera’ di riforma della legge elettorale con il vice presidente del Senato, Vannino Chiti (Pd) e Gaetano Quagliarello (‘sherpa’ per il Pdl nella trattativa sulla riforma). Lunga, infine, la lista dei comizi del big: il 25 aprira’ Umberto Bossi, il giorno seguente sara’ il turno del governatore del Piemonte, Roberto Cota, e del vice presidente della Regione Lombardia, Andrea Gibelli. Poi, il 29 Tosi; il primo settembre Maroni e, a chiudere, il 2, il segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini.

Fin qui la cronaca. La “prova generale” di Alzano Lombardo indica una volontà politica da ascrivere al nuovo segretario federale: fare della Lega un protagonista propositivo della scena politica nazionale nel tentativo di scrollarsi di dosso l’immagine e i risultati negativi accumulati come un macigno negli ultimi anni e nei mesi della scorsa primavera. E’ un’opera titanica che aspetta il Carroccio, non facile da condurre in terreno positivo, ma è l’unico modo per cercare di recuperare credibilità e protagonismo politico per un movimento che diversamente rischia la definitiva emarginazione. E per far ciò Maroni ha la necessità di non dare per scontata alcuna alleanza politica per il prossimo futuro e lasciarsi aperto ogni tavolo di confronto, allo scopo ambizioso di fare della Lega una sorta di “pivot” intorno al quale possano realizzarsi alleanze diverse e trasversali con il Nord al centro di ogni programma.

La “Berghem Fest”, dunque, appare come un allenamento in vista del molto più impegnativo appuntamento degli Stati generali del Nord, che Maroni deve fare in modo non si trasformino né in una passerrella fine a se stessa di prestigiose personalità né tantomeno in un ring interno alla Lega per giocare il secondo tempo della partita apertasi con il congresso di Assago. Se così fosse, sarebbe la morte di ogni possibilità di invertire il declino.

Un ulteriore rischio dovrebbe evitare il Carroccio, quello cioè di confrontarsi solo con i grandi (lo sono ancora?) partiti: il territorio del Nord è infatti animato da variegate sensibilità politiche autonomiste e indipendentiste meritevoli di confronto. Poi ciascuno deciderà la strada da intraprendere. L’apertura fatta in Sardegna sembra sulla strada giusta.

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31 Comments

  1. Rob Roy says:

    ma perchè il barbaro Maroni non dice la verità e ammette di essere andato in Sradegna solamente per farsi 10 giorni di barca e bellavita (Casta 2.0…) invece di sparare minchiate…?

  2. oppio 49 says:

    certo che chi stende la lista degli invitati alla festa della lega deve avere proprio le idee confuse. maroni che va in sardegna a cercare alleati per cosa? io sarò anche duro di comprendonio ma non ho ancora capito che cazzo vuole la lega. è secessionista, indipendentista, federalista? ce lo spieghi. Certo che se le iniziative sono quelle di quel referendum che non si farà mai e che anche se si dovesse fare non servirebbe a nulla perchè sarebbe solo consultivo, cominciamo bene la vendita del fumo… forse maroni non si è accorto che esistono, a casa sua, tanti movimenti indipendentisti ma ma i una volta che siano citati come invitati agli stati generali.. in compenso sappiamo già che ci sarà quell’uccellone di passera. cominciamo male e mi sa che procederemo anche peggio….

  3. ex says:

    Il furbetto maroni è in cerca di un alleanza per le prossime politiche del 2013 solo ed esclusivamente per poter tornare a roma LADRONA…( dove tra laltro si trova a suo agio con la Votino) perche la lega da sola non arriva al 4%…si acettano scomesse !!!!!!!!!!!!!!
    amen

    • Rob Roy says:

      Certo, e per questo pur di avere una bella caregehetta lui e la sua badante-sognatrice-padana è disposto ad allearsi anche con la sinistra… (Renzi). Questa èla nuova cacata di Lega 2.0……

  4. Arcadico says:

    … attorno alle lega non si raccolgono nemmeno più gli arrivisti in cerca di “cadreghe”!

    Questa frase sintetizza in modo duro ma veritiero il cancro che l’ha divorata dall’interno!!!

    Altro che tzunami mediatico giudiziario!!

    E come efficacemente sostiene un’altro commentatore … gli scopatori … debbono così pedalare!!!

  5. Binaghi says:

    Marchi si smarchi….nella lega tutto crolla…a breve

  6. Albert1 says:

    Veneto e Sardegna son le uniche due regioni sulle cui aspirazioni indipendentiste metterei la mano sul fuoco. Le restanti regioni, anche del Nord, ne hanno di strada da fare! Comunque, Maroni non sposta di un millimetro l’ago della bilancia: è il degno leader di un partito che più italiano non si può.

  7. Paolo Ceriani says:

    Intanto, un suggerimento per Unione cisalpina, anzi due:
    1- aggiusta la tastiera: leggere le tie minkiate senza la c è decisamente irritante.
    2 – ingozzati di Maalox, sei decisamente troppo acido, e dunque totalmente inconcludente.
    Per il resto, condivido l’articolo, molto meno i commenti: quando i movimenti indipendentisti smetteranno di contemplare il proprio ombelico per iniziare a guardare fuori, forse ci potrà essere un futuro, fino ad allora, spiacente ma nonostante tutto c’é solo la Lega.

    • Unione Cisalpina says:

      1- aggiusta la tastiera: leggere le tie minkiate senza la c è decisamente irritante.

      e tu fai a meno di leggerle… pirla !

      2 – ingozzati di Maalox, sei decisamente troppo acido, e dunque totalmente inconcludente.

      spiega il xkè altrimenti sei solo un lekkista !…

    • eric says:

      I movimenti indipendentisti, in verità troppi, troppo divisi e troppo piccoli, devono mettersi attorno ad un tavolo e cercare, almeno inizialmente, di parlarsi e di allacciare quei rapporti interpersonali che, all’alba di qualsiasi impresa, sono indispensabili al rafforzamento ed allo sviluppo futuro.

      Cosa significa che, in attesa di quanto sopra, “c’è solo la Lega”? Che in attesa di trovare una brava ragazza con cui accasarsi c’è solo il casino ? Meglio la masturbazione mentale che la sicura, endemica e conclamata “gonorrea verde”!

  8. Francesco W says:

    Alberto Giorgetti non è stato sospeso dal PdL, semmai è stato proprio lui a sospendere dal partito i dissidenti del PdL che hanno sostenuto Tosi. Giorgetti è coordinatore regionale del PdL in Veneto.

  9. giovanni says:

    caro marchi la strada e’ la solita “moina” perche’ a sedersi al tavolo con gli altri indipendentisti, federalisti e autonomisti bisogna trovare un accordo politico serio e scomodo alla lega dei cadregari, percio’ e’ piu’ comodo fingere serieta’ con una moina napoletana

  10. renato brando says:

    maroni una mezza calzetta perso nelle brumose idee di una padania fumosa. grande nano ritorna al tio complessino rock

  11. Giuseppe says:

    D’accordo con l’articolista. Quanto detto da Maroni va nella direzione di un’Europa possibile (v. recente articolo di Dal Col), stravolgendo il disegno attuale, sostanzialmente contrario alle esigenze dei popoli europei.

  12. dario catti says:

    “Dalla Sardegna, terra di una grande tradizione indipendentista, deve partire un segnale forte per tutta l’Europa, vogliamo che intorno alla Lega si uniscano tutti i movimenti che condividano le nostre aspirazioni”. Bellissimo, è andato oltre al ridicolo, attorno alle lega non si raccolgono nemmeno più gli arrivisti in cerca di “cadreghe”, è un partito italico finito. E poi maroni dovrebbe vergognarsi di pronunciare simili affermazioni, lui, ex-ministro dell’Interno che ha esportato la violenza della polizia e dell’esercito italiano contro il popolo piemontese e valsusino che difende le proprie terre dalla devastazione, dallo spreco di denaro pubblico e dalla mafia.
    Piemont Lìber, anche da questo arricchito nanerottolo verde.
    Dario Catti

  13. Caro Unione Cisalpina la Lega avrà fatto un mare di errori di tutti i tipi – strategici, imbarcando personaggi sospetti, lasciandosi incantare dalle sirene.romane o fregando i popoli lombardi, veneti emiliani e piemontesi (cisalpini coma la Gallia per l’appunto).
    Tu, cos’hai fatto tu? Quali proposte hai fatto? Capisco la verve polemica, capisco anche che hai la tastiera rotta (senza ‘c’ 😎 ) ma ci piacerebbe avere da te qualche suggerimento, qualche proposta concreta. Suvvia mica è difficile, apri un blog su wordpress.com o su blogger e metti l’indirizzo allegato ai commenti. C’è Fumi
    no spazio apposta… con le sole polemiche – spesso sacrosante lo riconosco – non si va da nessuna parte … io qualche propostina da par mio l’avrei anche fatta…..

    • eric says:

      Chiunque non abbia fatto nulla e non abbia neppure proposto nulla per il Nord è nelle condizioni di poter cominciare a proporre e fare partendo da una sana verginità!

      La Lega invece, che non ha prodotto niente di positivo per il Nord ma solo per i suoi capi e capetti ed ha dato dei settentrionali un’immagine umiliante, non ha più possibilità di riverginarsi, disinfestarsi e disimpestarsi: potrà al massimo recuperare i voti di quella massa sbandata che non ha il coraggio di riconoscere la propria dabbenaggine e non saprebbe che altro fare !

    • Unione Cisalpina says:

      Tu, cos’hai fatto tu? Quali proposte hai fatto? Capisco la verve polemica, capisco anche che hai la tastiera rotta (senza ‘c’ ) ma ci piacerebbe avere da te qualche suggerimento, qualche proposta concreta. …

      karo Raphael
      infantilismo …
      purtroppo le tue sono le solite stupidaggini sparate da ki pensa ke tutto gli sia dovuto …

      intanto alla lekka nodde ho dato il mio voto, e non solo… (x te sarà kosa insignifikante, ma x ki krede negli ideali no)

      poi, x le promesse ke non ha saputo mantenere, da ridire sul loro komportamento, kon ragione, ce n’è abbastanza foss’anke di sole kritike, individuali e kumulative…

      tu mi sembri il tale ke viene a cerkare soldi x fare impresa e poi, non sapendo lavorare e fare profitto, inkolpa me, ke gli ho dato kredito, del suo frakasso e s’inkazza xkè non avrei avuto ruolo nell’intrapresa… ekkekkazzo… imbroglione ! tornami i soldi ke mi devi…

      certo ke una parte di responsabilità è anke mia ad essermi fidato di individui ke si sono rivelati ciarlatani !…

      idee… si vede ke bazziki poko il Giornale xkè di Bettinelli, Dal Col, Migotto, Facco, il Lucumone persino ed altri ankòra (non eskluso me stesso… ma in sordina … molto in disparte) di proposte ed idee x un’azione vera ed affikace di rinnovamento e lotta allo stato centralista ed amministrazione levantin_borbonika italika, ne abbiamo fatte diverse, tutte buone… basta saper leggere, askoltare e sopratutto aver voglia di fare SECESSIONE !

      Persino il ns Direttore ha promosso inkontri tra Indipendentisti al fine di koagulare “Volontà e Saperi” … spero non solo da indirizzare verso i tosi, Maroni e Salvini… altrimenti sarà lavoro vano…

      potrei dirti tante altre kose, ma ora non ne ho voglia…

  14. Il Lucumone says:

    Se proprio fossi inevitabilmente obbligato a piegare la schiena, ad umiliarmi, a sconfessate il mio passato e ad accettare un equivoco, precario e malsano coinvolgimento con qualcuno che finge di promettere un’autonomia fantasiosa, lo farei solo per arraffare!

    Vorrei danari, lusso, belle donne…opere d’arte, gioielli….insomma tutto quanto distingue un dritto da un idealista !

    Come diavolo potrei avere tutto questo da un movimento di povera gente sfanculata da qualche bulletto di periferia, da un partito nemico di qualsiasi forma culturale, nel quale i più spregiudicati e filibustieri si sono approfittati dell’ignoranza della base per crearsi il gruzzolo ?
    Tradire la mia gente? Per una banda di … con la quale non è igienico neppure discutere, balusètt de l’uratòri che da più di vent’anni “ciucciano” le mammelle della vacca bruna alpina e sperano di continuare a farlo nel bordello romano ?

    Riunire Corsica e Sardegna con le regioni padane ed alpine è l’ennesima esca per i boccaloni (micropteri salmoides), che in buona parte, privi del senso del ridicolo, probabilmente abboccheranno !

    Un minimo di dignità, fratelli !!!

  15. Dan says:

    Ocio Maroni che Sardegna e Corsica l’indipendenza la vogliono sul serio, non sono mica come te che vuoi tenere il piede in due scarpe

    • Unione Cisalpina says:

      la Korsika forse non vuol tenere i piedi in due skarpe, ma la Sardegna è kome il Maroni ke prospetti … konvenienze ed opportunismi x farsi solo i propri affari …

      se i sardi volessero l’indipendenza l’avrebbero già ottenuta, a loro konviene stare kome sono xkè c’è il deficente cisalpino ke paga le tasse e a roma kuelli hanno una grande tetta dal latte dolce …

      Maroni e la lekka nodde kampano parlando al ventre del popolo leghista (kome diceva appunto il Berloskone), di secessione, ma poi strizza l’okkio ai romani x cementare nell’unità italika la nostra sottomissione… kome si kiama kuesto komnportamento !?
      TRADIMENTO & VIGLIAKKERIA ! … x pokezza intellettuale, morale e rivoluzionaria…

  16. Arcadico says:

    Ve la ricordate quella dell’anno scorso … con Alfano?

    All’epoca ho avuto una reazione pavloviana di vomito!!

    Quest’anno parlano di … piccole e medie imprese … e semplificazione … che coraggio … che pretese!!

    In 20 anni … mi dite 1 … proposta attuata in favore delle piccole imprese 1 … semplificazione … ?

    … e lo farebbe con… quel signore … a cui alla base volevano far credere che … tutte le colpe … dei guasti territoriali fossero sue?

    … ma per piacere!

    Ovvio che non si faccia un confronto con altre sensibilità politiche autonomiste … mò adesso … la Lega … si porta … la concorrenza in casa … al massimo gli serve per … recuperare … credibilità!!

    Ma se si è … sputtanata con … la base … sul territorio … che credibilità vuoi che recuperi ?

    … quella del borsellino?

    • Unione Cisalpina says:

      e poi kontinuano a menarcela kon kuell’indipendentismo sardo k’è funzionale solo ai loro interessi di bottega ed intrapresa dell’italiko Kiagni&Fotti spa … non kapisko tanta ottusità nel kapire “la kuestione sarda” e rikondurla al suo. fine …
      sveglia !

  17. Brus says:

    indipendenza da cosa ?
    Per essere Governati da chi ?
    da Baroni locali ?
    Da ignoranti locali anziche nazionali.
    Non esiste il problema indipendenza, esisteilproblema democrazia, liberta, BENE COMUNE.
    Cosa serve unVeneto Con le Frontiere, dove finisci schiavo di politici locali ?

    • Unione Cisalpina says:

      pensiamo ad una unione konfederale … le barriere devono essere kuelle identitarie komportamentali del komun sentire ke le leggi lokali devono assekondare x una sua miglior amministrazione e konservazione in pieno spirito demokratiko e libertario, ma non autolesionista e/o dissolutore” … insomma, libertà sì, imbecillità no !

  18. lory says:

    autonomia,federalismo, autodeterminazione dei popoli ecc.
    tanti politici con tutti questi slogan si sono fatti una carriera, dei super stipendi per tutta la vita, io credo che ci sia bisogno di una cosa sola indipendenza nel mio caso del Veneto con tanto di frontiera e moneta nazionale il resto sono solo chiacchiere Bossiane e inconcludenti .

    • Unione Cisalpina says:

      evidente ! Signor La Palisse …

      • Unione Cisalpina says:

        la ventennale, disastrosa e deleteria esperienza lekkista bossiana va kiusa x sempre… solo kosì si possono aprire scenari nuovi di rinnovata lotta ed apporti seri in funzione delle nostre aspirazioni libertarie…

        oltre al rinnovamento estetiko bisogna rinnovare la mente e gli uomini ke ci debbono kondurre alla libertà dal giogo koloniale levantin_italiko ed ammininistrativo roman_borboniko …

  19. Domenico says:

    GUIDATO DALL’ESPERIENZA LEGHISTA? PROIETTARSI NELLA DIMENSIONE EUROPEA? Ma Maroni sa quello che dice? PD e PDL alla Berghem fest? Ma non era il caso di invitare tutti i movimenti indipendentisti del Nord, piuttosto?

    • Unione Cisalpina says:

      ahahahahahahahahah …. x non fare o x non saper fare kuello ke devono o dovrebbero, s’inventano ogni kakkata dal sapore rivoluzionario ke te la forniskono kome skuisita prelibatezza …

      kiamano a rakkolta ogni sorta d’improbabili indipendentisti d’operetta a noi foresti ed opposti, ma non assekondano le nostre pulsioni e “grida” di secessione e libgerta dall’oppressore levantin_italiko ke forte sale dalla nostra gente cisalpina …

      solo skorciatoie x kontinuare a servire padroni stranieri e le loro proprie (lekkiste del nord) velleità unitariste italike funzionali alla kadrega e prebenda konnessa …

      un kalcio in kulo a ‘sta gentaglia … IMBROGLIONI !

      • Unione Cisalpina says:

        inoltre, kuesti kaciaballe lekkisti italiani del nord, evidenziano l’imbroglio delle loro false pretese di libertà nostra x l’evidente idiozia strategika, implicita nella spokkiosa proposta maroniana di kiedere un’alleanza alla Korsika x favorire kosì l’opposizione politika (al nostro progetto d’indipendenza dall’italia e dall’amministrazione koloniale roman_levantina), anke della Francia ke te la ritroveresti kontro anke e proprio in kuell’europa politika a kui, invece, dovresti rikorrere x ottenere il konsenso ed il favore alla kostruzione della nostra Repubblika Konfederale Cisalpina, ke oggi iamiamo Padania…

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