Maroni: salvare l’Ilva con soldi pubblici è una discriminazione contro il Nord

di REDAZIONE

E’ una presa di posizione destinata a far discutere. Per il segretario della Lega, Roberto Maroni, il possibile salvataggio dell’Ilva di Taranto anche con soldi pubblici – cosa che per le aziende del Nord, ha ricordato, non e’ mai stata fatta – rappresenterebbe ”un’altra discriminazione contro il Nord di questo governo razzista”. Maroni lo ha detto premettendo di esprimere comunque tutta la sua solidarieta’ ai lavoratori dell’Ilva ”che non c’entrano nulla. Ma operazioni di questo tipo – ha aggiunto – non sono mai state fatte dal governo per le grandi aziende e i petrolchimici del Nord”.

Maroni ha anche commentato gli ultimi dati dell’Istat sulla disoccupazioni in Italia: ”Quando ero ministro del Welfare – ha ricordato il leader leghista, parlando ad un incontro di partito – la disoccupazione era al minimo storico, meno del 6%. Oggi il tasso di disoccupazione tra i giovani e’ al 35%”. ”E’ una tragedia sociale – ha concluso Maroni – e il governo che cosa fa? Con la ministra Fornero allunga l’eta’ pensionabile, togliendo posti di lavoro ai giovani; cioe’ il contrario di quello che serve”.

Ecco la mappa dei picchi negativi toccati dal mondo del lavoro negli ultimi mesi, secondo i dati sul secondo trimestre 2012 e le stime su luglio dell’Istat. – BOOM SENZA LAVORO, +700 MILA IN 12 MESI. L’aumento dei disoccupati a luglio e’ stato del 33,6% su base annua, portando il totale delle persone a caccia di un posto a 2 milioni 764 mila. – DONNE LE PIU’ COLPITE, DISOCCUPAZIONE ALL’11,8%. La componente femminile paga un caro prezzo, registrando a luglio una quota di senza lavoro piu’ alta rispetto agli uomini (10%). – TASSO DISOCCUPAZIONE RECORD, PIU’ ALTO DAL ’99: Nel secondo trimestre si tocca un altro picco, con il tasso che si attesta la 10,5%. – GIOVANI ALLA RICERCA DI UN POSTO, AI MASSIMI DAL ’93. Tra aprile e giugno per gli under 25 il tasso di disoccupazione tocca il massimo storico (33,9%), il dato piu’ alto dall’inizio delle serie storiche del 1993. E a luglio la situazione non migliora: tra i 15 e i 24 anni ci sono 618 mila ragazzi alla ricerca di un posto e tra loro il tasso di disoccupazione sale al 35,3%. – RAGAZZE SENZA POSTO, PICCO 48% AL SUD. In generale il Mezzogiorno fa registrate per gli under 25 i tassi di disoccupazione piu’ elevati (46,6% nel complesso). – DISOCCUPAZIONE LUNGA DURATA TOCCA 53,1%. Nel secondo trimestre sale ancora l’incidenza di chi e’ senza lavoro da dodici mesi o piu’. – CROLLO DEGLI INATTIVI, -730 MILA IN UN ANNO. Coloro che ne’ hanno ne’ cercano il lavoro subiscono una vera e propria caduta, che nel secondo trimestre e’ pari al 4,9%. – PRECARI AL TOP, 3 MLN TRA DIPENDENTI A TEMPO E COLLABORATORI. I lavoratori con contratti a termine salgono nel secondo trimestre a quota 2 milioni 455 mila (+4,5%), il livello piu’ alto da quasi 20 anni. A loro si aggiungono 462 mila collaboratori (+5,3%), tutte persone senza un posto fisso. – DRASTICA RIDUZIONE DEL TEMPO PIENO, -439 MILA: Prosegue anche tra aprile e giugno la dinamica negativa degli occupati full time (-2,3%), mentre gli occupati a tempo parziale continuano a crescere in misura ancora sostenuta (+10,9%, pari a 391 mila unita’), ma si tratta in gran parte di part time involontario.

 

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21 Comments

  1. luigi bandiera says:

    E in soccorso di Maroni aggiungo:
    http://www.youtube.com/watch?v=iXxIZUowlUU&feature=related

    Quindi lasciamo che continuino a scorrere i fiumi di denaro verso il sudde… li rendera’ schiavi..!

    Ah ah ah….

  2. luigi bandiera says:

    Le aziende andrebbero aiutate tutte e sempre. Beh, non mi permetto di spiegarvi perche’. Sarei poko rispettoso nei vostri konfronti.

    Tuttavia, sapendo di trovarmi sotto dominio talibano so che aiutano solo ki poi li premia.

    O in voti o in pekunia.

    Konkludo affermando ke al nodde (quasi del tutto napulitanizzato ormai) resiste ed esiste anckora un po’ di nord…

    Altro ventennio e sara’ tutta una bella napule… dall’Alpi alle Piramidi.

    Dai su, parlate ai vostri figli in talibano e vi segate da soli… FURBI FA TAKO.

    Kanta napule, napule imperialmente ockupante… eh eh…

    Iamme iamme iamme iamme ia’…

    Uhe’, polentoni… sfacimma…
    ka nissun e’ fesso…

    Funi’ funi’ kola’…

    Iamme iamme ia’
    funi’ funi’ kosi’ kola’…

    UHEee…. STATEVI BBBUONI…

    Da briganti siamo passati ad occupanti..!!

    Siamo o no piu’ intelligenti di voi..??

    Grazie siura franka per averglielo rikordato..!!!

  3. luigi bandiera says:

    L’itaglia e’ stata da subito una grande rogna per tutti..!

    Vi aggiungo una storia semplice che dovrebbe far riflettere.

    Andate su questo link e leggete la storia, anche quella del
    i918 -2008. Quest’ultima la dice lunga su come ci trattavano i soldati talibani.

    Purtroppo la storia vera d’itaglia e’ tutto uno schifo.

    merrrddd

  4. Ilgransodomita says:

    Sto cercando Maroni, Salvini e Tosi…..se li trovo….. Gli ricambio quello che stanno facendo per i padani !

  5. Il Lucumone says:

    Perder tempo con le “uscite” di Maroni significa fare il gioco dei terronisti, che da PdL e Lega per vent’anni hanno ottenuto più di quanto osassero sperare !

    Maroni si rivolge ai quadrinariciuti pad’ani con il solito repertorio celodurista che ha permesso a lui ed a tutti gli altri capataz leghisti di farsi le palle d’oro, spennando abilmente la gallina dalle uova d’oro !

    Chi si fida…è perduto !

  6. Lucafly says:

    Rammento allo smemorato e Parassita Maroni che il primo atto del governo Bunga Bunga dove a Gozzovigliato a piene mani come ministro é un decreto da 600 mil.€ x salvare il comune di roma e tutti i suoi parassiti lui compreso….é veramente una persona ridicola e penosa.
    Amen.

  7. salvo says:

    Salvataggio delle aziende del Nord?MAAAAAAAAI FATTOOOOO!

    Esilarante….per non parlare di tutte le aziende che una volta erano statali….erano tutte aziende con sede a Palermo, vero?

    Comunque l’Ilva di Taranto fa capo al gruppo riva che ha sede a Milano.

  8. ingenuo39 says:

    E bravo il nostro Maroni. Adesso che cosa fa? Se fa come al solito sono solo chiacchiere. Se invece vuole fare qualcosa sto aspettando, nel frattempo, sono sempre chiacchiere.

  9. bertaccin says:

    Voi sempre a sottovalutare Maroni e soci…e invece…colpo di scena!!!!!!!!! I barbari sognanti parlano ma fanno anche i fatti e che fatti: in Rai torna Lorenza Lei e la donna di Maroni in Rai (Retondini) dice subito ”ok bella scelta”…. Guarda guarda:
    Lorenza Lei ha eseguito ordini Lega su nomine e oggi la Lega la ripaga e la rimette in gioco!!!! Questi sono fatti altro che cazzetti. La Lega è ancora potentissima e comanda e domina. Tieè a chi vuol male a Isabella!!!!

  10. Giacomo says:

    Le argomentazioni portate da Maroni sono tanto trite quanto grossolane. La soluzione non è né l’assistenzialismo (tutto a beneficio del sud) fatto dal governo Berlusconi sotto gli occhi vigili del braveheart di Gemonio, né il pensionamento anticipato, che comporta un’ulteriore vessazione fiscale dei lavoratori in attività (qualcuno le deve pur pagare le pensioni in più).

    La soluzione è lo smantellamento dello stato parassita, di cui migliaia di poltronari in camicia verde fanno parte integrante, e che grava le aziende con la tassazione più alta del mondo, costringendole a chiudere, licenziare, delocalizzare. L’apparato di vessazione ed estorsione fiscale che ha ucciso il nostro tessuto produttivo si è sviluppato e armato sotto il naso dei traditori legaioli e del fido Tremonti.

    Cosa avete fatto mai voi legaioli al governo per 8 anni per evitare che una Lombardia in bancarotta sborsasse 50 o 60 miliardi l’anno per spedirli a roma? Non era una ragione sufficiente per mandare a casa berlusconi? Pensate che saremmo ridotti così se ce li fossimo tenuti noi? Andìi a da via l’orghen che l’è mèj.

    • salvo says:

      la solfa dei 50-60 miliardi che la Lombardia dà a Roma è una fesseria enorme.

      Quantificate tutte le tasse pagate a Milano e dintorni dalle migliaia di aziende aventi in questa zona la sede legale(ma operanti in tutta Italia)….per esempio….poi ne riparliamo del residuo fiscale.

      In una ipotetica Lombardia indipendente….la festa finirebbe da un giorno all’altro.

      Qualsiasi Stato pretende che un’azienda straniera operante nel proprio paese sia soggetta alle imposte per operazioni avvenute sul proprio territorio.

  11. Walter says:

    Sono d’accordo, salvare l’ILVA con i soldi pubblici è certamente una discriminazione nei nostri confronti che vediamo ogni giorno molte delle nostre fabbriche chiudere i battenti. Però… che ne sarà delle famiglie dei dipendenti dell’ILVA stessa che, a differenza degli operai delle nostre fabbriche, non hanno le stesse (poche) opportunità di trovare un altro lavoro? Dopo tanti anni, non sarebbe ora di far partire, invece, un serio progetto per un vero rilancio turistico del Meridione?

    • Unione Cisalpina says:

      frignoni e kuestuanti, ma anke prepotenti, arroganti ed irrikonoscenti … avete sempre bisogno dei nostri soldi e ke vengano gli altri a far le kose salvo poi akkusarli di sfruttarvi ed altre amenità … kuand’è ke la smettererete di kiagnere e fottere !? …

      avete fatto la stessa kosa kon i nostri industriali ke si sono prestati a trasferire da voi le loro produzioni, salvo rendere impossibile ogni forma di progresso x le akkuse di razzismo, latrocinio ed altro ke li ha kostretti a mollare tutto e trasferire nei paesi dell’est e xsino nordafrikani, le loro pattività …

      il merdione italiano è una rogna kostante, direi permanente e perenne … se li konosci li viti e se non puoi evitarli, li devi subire inverekondamnte, kome tokka a noi cisalpini, purtroppo …

      • Bresà öm liber says:

        Walter, il tuo buonismo alla “siciliana” poteva commuovere qualcuno (non me ad ogni modo) quando qua si stava bene, ora la cose sono drasticamente cambiate.

  12. Albert Nextein says:

    L’Ilva è di Riva e soci.
    Loro si devono mettere le mani in tasca e pagare ogni adeguamento degli impianti.
    Se non vogliono o non possono, allora o chiudono la baracca , oppure tentano di venderla a qualcuno.
    Cinesi, ad esempio,gli amici di prodi.

    In un mondo normale funziona così.
    Lo stato attuerà gli ammortizzatori sociali nei modi e nei tempi previsti dalle leggi.
    E stop.

    I sindacati non si devono occupare di politiche industriali.
    Eventualmente possono,se consultati,dare un parere,proporre idee in merito ai problemi occupazionali.

    L’imprenditore,lo stato,il sindacati, i dipendenti ,hanno tutti un ruolo ben specifico.

    Si devono attenere ad esso.
    E non invadere ampi altrui.

    Ci si può consultare,a vicenda.
    Consultare,non imporsi.

    • Unione Cisalpina says:

      ‘sti kuà, kon l’azione della magistratura, mirano proprio a spillare soldi sia a Riva ke a noi , attraverso roma, loro strumento di dannazione nostra… vedrai le “kause milionarie di salute” individuale, kumulativa e pubblika…

      da noi le acciaierie (ma non solo… penso all’amianto, cementerie, industrie kimike, raffinerie, etc.) inkuinano kome da loro… solo ke siamo talmente onesti (nel komprendere ke il bene del lavoro komporta anke il riskio dell’inkuinamento), da sembrare imbecilli nei konfronti di kuesti furbi lamentosi ke ” + ke posti di lavoro, vogliono posti di stipendio” e rendite parassitarie a spese degli onesti …

      pretesti e processi, ‘sta gente merdionale, ne sà fare a bizzeffe, vivono di kuesti imbrogli … mi vengono in mente le truffe assikurative automobilistike, salvo poi lamentarsi degli alti premi assikurativi ke le kompagnie debbono pratikare x kompensare le ruberie e truffe ke subiskono koi falsi sinistri (e tutto il sistema giudiziario koinvolto… avvokati, prefetti, kuestori, pretori, magistrati giudikanti ed inkuirenti, etc. ke bene sanno ciò succede e l’imbroglio ke si pratika… fingono di non vedere … ma ci sguazzano e guadagnano pure loro)

      dicevo, Riva aveva posto, allora, kondizioni precise x la gestione dell’impianto …

      avere a ke fare koi levantini è sempre una disgrazia e rogna perenne … vedi i sikuliani kon Ventoget (sperano nei francesi)… Termini imerese (il Minkionne se l’è svignata lasciando a noi la rogna da grattarci)… Gesip, attraverso roma vogliono spillarci soldi ankòra… il Ponte d’Oro di Messina (una risorsa non a fondo perso, ma senza fine di spreko del nostro denaro, sudore e sakrifici)…
      e poi c’è sulcis/Alcoa sarda (gli amerikani mollano ed ora cerkano lo stronzo svizzero da spennare) …
      e Pomigliano a Napoli, e l’oro di Napoli ovvero l’immondizia… la grande rikkezza milionaria … etc.

      • Albert Nextein says:

        Può essere.
        Ma io semplificherei.
        Delle cause si farà carico Riva e soci.
        E’ un costo aziendale.
        Si arrangi.
        Le pressioni politiche ci sono già.
        Vedrà Riva come reagire.
        Potrà chiedere aiuti,vantaggi,sconti.
        Potrà fottersene e chiudere baracca.
        Vedremo.
        Mi pare,inoltre ,che la legislazione europea impedisca in qualche modo gli aiuti di stato per aziende ,specie importanti come Ilva,onde evitare contraccolpi sul libero mercato.
        Il resto è una serie di macerie industriali da sbattere via.
        Il sulcis è un carbone scadente.
        E’ un litantrace sub-bituminoso con scarso potere calorifico ,circa 4500, e con zolfo in quantità elevate,circa 8%, e con una produzione di ceneri piuttosto abbondante.
        E’ un prodotto di serie B.
        E chi lo volesse utilizzare deve obbligatoriamente usare impianti particolarmente costosi che riducano l’inquinamento che ne deriva, e che non è poco.
        Alcoa non è economicamente redditizia.
        Perchè è in italia, e su un isola.
        Gli americani fanno benissimo a chiudere bottega.
        Mi spiace per i dipendenti, ma il proprietario è una multinazionale americana che paga utili agli azionisti.
        Non è un’azienda pubblica.
        Se non va,si chiude.
        Stesso discorso per Fiat e termini imerese.
        Italia,isola,utili,multinazionale.

        Le cose sono semplici.
        Vanno mantenute semplici.
        Piedi a terra.

  13. Unione Cisalpina says:

    oh toh ! … si svegliano i tosi … ma vale anke x sulcis ed associati arraffatori a sbafo !

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