Maroni: ripartiremo dai secondi Stati generali del Lingotto. Ancora??!!

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MILANO – Lega Nord divisa dopo la sconfitta alle elezioni comunali 2013: l’ultima speranza era Giancarlo Gentilini a Treviso, ma anche il “sindaco sceriffo” non ce l’ha fatta. Roberto Maroni imputa le ragioni della sconfitta alle continue liti interne: sul Corriere della Sera annuncia “via gli avvoltoi”.

Ma chi sono gli avvoltoi? Un retroscena di Rodolfo Sala su Repubblica fa nome e cognome: Flavio Tosi. Scrive Sala che i caporioni della Lega (Maroni, Calderoli ma anche il governatore veneto Luca Zaia) sarebbero stanchi dell’atteggiamento dittatoriale di Tosi (o si è con me o si va fuori dal partito). Un comportamento che avrebbe spaccato la Lega persino nelle roccaforti venete.

Secondo Sala però sotto accusa finiscono anche le continue baruffe tra Bossi e Maroni: “Roberto Calderoli che è sbottato, rivolgendosi sia a Bossi che a Maroni: «Abbiamo perso anche Treviso, basta con le guerre interne; io mi sono rotto i maroni, ci si fa solo del male, così non si può più avanti».

Ma, come detto, l’imputato principale della sconfitta in Veneto, è (scrive Sala) comunque Tosi:

Lui, che solo qualche settimana fa era stato scelto dal leader per rimpolpare la segreteria federale: Tosi vice, insieme al lombardo Matteo Salvini. Due giovani per pensare al dopo Maroni, che pensa a “un Renzi della Lega”. E pensare che il sindaco era addirittura in pole position, c’era solo da vedere come sarebbe andata a Treviso. Ma è andata malissimo, e adesso “Bobo” sembra avere altri pensieri.

Maroni sul Corriere della Sera respinge però l’ipotesi dimissioni’: ”Significa non aver capito nulla. Quello che ci ha fatto perdere – dice – sono state le polemiche”. La Lega ha perso dappertutto ed ”e’ un dato oggettivo che dovremo analizzare per capirne le cause”, dice. La ‘colpa’ non e’ dei candidati, perche’ Gentilini ad esempio ”si e’ battuto come un leone”.

”In primo luogo – aggiunge, – c’e’ il discredito che ha colpito tutti i partiti. Tutti. Anche la sinistra che oggi canta vittoria dovrebbe essere preoccupata, ha perso vagonate di voti”. Ora pero’ ”e’ il momento di unire le forze”, il tempo ”del tafazzismo e’ finito”. ”La Lega ha pagato il prezzo delle nostre vicende interne e delle nostre divisioni, dalla Tanzania in avanti – prosegue – E poi, ci sono state le recenti interviste (quelle durissime di Bossi). Ci hanno danneggiato: la gente continua a percepirci come un partito che litiga”.

”La cosa importante – aggiunge – e’ la seconda edizione degli Stati generali del Nord che si svolgera’ al Lingotto in autunno. Non le polemiche”. ”Nessuno puo’ pensare di andare a elezioni per lucrarci sopra – avverte il segretario della Lega. – Non il Pdl ma nemmeno il Pd. Proprio per l’incognita dell’astensionismo: se gli elettori tornano, la fisionomia del voto potrebbe cambiare di molto. Pero’, confermo la previsione di nuove elezioni per l’anno prossimo. Questo voto mette in fibrillazione fortissima la gia’ variegata maggioranza che sostiene il governo”. Il congresso della Lega, aggiunge, ”si fara’ l’anno prossimo, non oltre febbraio visto che sono possibili le elezioni a marzo. E il nuovo segretario sara’ un giovane”.

da: www.blitzquotidiano.it

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12 Comments

  1. Balabiott says:

    Al lingotto? Spero solo che vieni a portarci via Cota,altro fenomeno che ha perso tutte le volte che si parla di lega!

  2. fabio ghidotti says:

    Maroni, se vuoi rifare gli Stati Generali falli più a est. Chi (come me) ha studiato la Storia e non si lascia prendere in giro dal populismo pseudo-leghista, odia Torino almeno quanto Roma, per quello che ha combinato circa un secolo e mezzo fa. Stanne lontano!
    Se mai un giorno dovesse nascere la Padania, sarebbe per un’intesa lombardo-veneta (una specie di Serenissima allargata al Ducato di Milano, uno dei grandi sogni mancati della Storia). Se i Piemontesi vorranno entrarci, prima dovranno cospargersi il capo di cenere.
    Non abbiamo bisogno di Lingotti.

  3. Albert1 says:

    Ma come, e il “modello Verona”? Chiudete la baracca!

    • Veritas says:

      Il modello Verona ha fallito: nellel campagne elettorali reecenti . sia politiche che amministrative , chi erano quelli che correvano ovunque,, anche in Veneto, per comizi ed incontri? Maroni e Salvini, dalla Lombardia . Talvolta anche Zaia. Ma non c’è un segretario, per il Veneto?

  4. Roby says:

    Ah ah ahahahah!! Gli stati generali del nord! ah ahaah! Ma questo qui non si rende conto di essere ridicolo??!?

    • Miki says:

      E di chi lo difende ancora,vogliamo dire qualcosina? Fior di casalinghe disperate che alla radio “non si capacitano” di come il “popolo Leghista” non dia forza al (non)progetto 2.0!
      (come se fossero gli unici legittimati a stabilirne il credo e le ambizioni)

    • Veritas says:

      Beh, è pur sempre il governatore della regfone piu’ impofrtante, diciamo “portante” del nord senza la quale il nord sarebbe molto ma molto piu’ povero….

  5. Unione Cisalpina says:

    … Maroni sul Corriere della Sera respinge però l’ipotesi dimissioni: ”Significa non aver capito nulla. Quello che ci ha fatto perdere – dice – sono state le polemiche”. La Lega ha perso dappertutto ed ”e’ un dato oggettivo che dovremo analizzare per capirne le cause”, dice. La ‘colpa’ non e’ dei candidati, perche’ Gentilini ad esempio ”si e’ battuto come un leone”….

    demenziale … kuesto kuà non vale una mazza … nemmeno nelle analisi politike postvoto… figurarsi kome interprete dei nostri sentimenti padanisti ed indipendentisti …
    italiota è e resterà, kome tutto il vekkio (cerkio inkluso ke + ke magiko… infame è) della lega bossiana (traditrice di Padania), e nuovo, ingannevole e skurrile kol suo slogan “Prima il Nord”…

    Unione Cisalpina
    10 Giugno 2013 at 8:13 pm #
    la lega è stata punita xkè ha tradito gli ideali di indipendenza e la speranza d’avere gente ke ci guidi verso una effettiva protesta fiskale ed azioni amministrative kapaci di portarci almeno l’autonomia… lavorando sinergikamente kon altri komuni e forze politike regionali,… liberandoci dalle esose tasse ke il fisko romano ci impone, sottraendoci vitali risorse x mantenere gli italiani e loro sporcizie …

    Unione Cisalpina
    10 Giugno 2013 at 10:36 pm #

    adesso sappiamo kon ki abbiamo a ke fare…

    vediamo ora kome si komporteranno i leghisti … faranno

    – l’opposizione all’italiana, kontinuando a SCEMENZARE sulle fantomatike makroregioni del nulla e federaglismi del kazzo… o

    – riprenderanno a parlare di padania, indipendenza e libertà… attuando iniziative konkrete di protesta fiskale !?

    tu kuale opzioni scegli… su kuale ipotesi skommetti !?

    io opto x la 1a …
    la 2a,
    se non l’hanno fatta avendo il komando amministrativo e xsino politiko in regione ed a roma, kuando mai la faranno !? …

    smaskerati finalmente, gioko forza è (e sarà) ke naska un nuovo vero, autentiko, sincero, amato, cerkato, voluto movimento autentikamente cisalpino x l’Indipendenza Padana e libertà nostra dal giogo koloniale e razzista italiko.

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