LAMAGNI: “NON MI PARE MARONI IL NUOVO CHE AVANZA”

di ROBERTO LAMAGNI*

Sembra che nella Lega Nord, per salvare il salvabile, ci sia il “nuovo” che avanza, ovvero un certo Roberto Maroni, che probabilmente negli ultimi 30 anni è vissuto su Marte e non al fianco del “capo”, che si è dovuto dimettere dalla vergogna di quanto sta succedendo nel partito.

Ho sentito i nuovi slogan che, il nostro “barbaro sognate”, ha cominciato a coniare e sinceramente non ci ho trovato niente di nuovo in: “Pulizia pulizia” oppure in “Chi rompe le palle fuori dalle palle”. In lega ha sempre funzionato così! Soprattutto con i militanti della prima ora – come il sottoscritto – che si azzardavano a far presente che il movimento indipendentista si stava trasformato in un partito romanocentrico della peggior specie.

Maroni ora tenta di far credere che nel partito tutto cambierà, lanciando un altro slogan: “I diamanti della Lega sono i militanti”. Io dico: bene! Era ora! Diranno molti militanti leghisti, ma poi, io che sono di Mantova penso: “Come potranno cambiare le cose a Mantova se chi comandava prima sono gli stessi che comandano adesso? Anzi, i piccoli “ducetti” mantovani, siccome sono “maroniani”, comanderanno anche più di prima, con buona pace dei “diamanti” mantovani, che dovranno continuare a obbedire e tacere. Io credo che finché ci saranno questi dirigenti non cambierà mai niente, per il semplice fatto che sono quasi tutti compromessi e più o meno ricattabili da chi li ha sempre manovrati.

C’è grande voglia di autonomia e di cambiamento, ma chi si è compromesso con il potere romano così tanto da fare il ministro italiano, non è più credibile per portare avanti rivoluzioni epocali come “l’autonomia della Padania” o “l’indipendenza della Padania”. Per un vero cambiamento ci vuole una nuova classe dirigente che sappia riunire tutti quei movimenti autonomisti come “Unione Padana”, che in tutto il territorio si sono dovuti formare, sotto varie sigle, per continuare portare avanti gli ideali leghisti della prima ora, ideali che la lega nord aveva tradito e venduto a Roma ladrona, solo così il sogno di una “Padania libera” potrebbe diventare finalmente una realtà.

*Segretario provinciale “Unione Padana Mantova”

 

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