Maroni lancia il referendum in Lombardia. Farà la fine della Macroregione?

di ANONIMO PADANO

Forse le sue parole dal palco di Pontida, per chi non era sul pratone ma ha seguito l’evento attraverso i vari media, sono passate un po’ inosservate. Eppure il governatore lombardo Roberto Maroni ieri ha pronunciato una frase quantomeno impegnativa. Rivediamola come riportata dalle agenzie:

«Faremo in Lombardia il referendum per l’autodeterminazione. Lo faremo presto e con i fratelli del Veneto». E poi ha aggiunto che in  Lombardia «finalmente discriminiamo chi non è lombardo rispetto a chi è lombardo»: ha detto il presidente della Regione, parlando del suo programma al raduno del Pontida e riferendosi in particolare alle iniziative per elevare da 5 a 10 anni i requisiti di residenzialità per accedere ai fondi sociali. Maroni ha anche detto di «non volere» più clandestini.

Ovviamente da un non secessionista come lui non si poteva pretendere che pronunciasse la parola indipendenza, ma tant’è. E tuttavia a coloro per i quali queste parole non sono passate inosservate, è subito venuto un dubbio riassumibile in questa domanda: il referendum annunciato da Maroni farà la stessa fine della Macroregione all’insegna della quale ha vinto le elezioniregionali lombarde del 2013, cioè verrà seppellito in un cassetto? Ai posteri l’ardua sentenza…

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10 Comments

  1. ugo says:

    sinceramente se la Lombardia avesse la stessa autonomia della sicilia mi accontenterei e non vedo perché i lombardi dovrebbero essere contrari .tenersi il100% delle tasse prodotte in regione mi basterebbe . Anche perché solo così si potrebbe calare la tassazione in Lombardia. L’Indipendenza subito dopo come naturale conseguenza. Sogno o son desto?

    • radetsky says:

      Sogni, non hai ancora capito che, per la Lombardia, trattenere il 100% delle risorse erariali significa togliere a Roma e amici assolati la bellezza di EUR 52 mld annui (circa).

      Non vedi che scazzottate si danno per decidere se tagliare o meno la spesa pubblica di due o tre miliardi – e tu gliene vuoi togliere 52 annui… Ma mi faccia il piacere….

      Purtroppo – non so, nè vedo come – per la Lombardia, come per il Veneto, prima diventi indipendente e poi … niente – tutto fatto.

  2. braveheart says:

    PAROLE ..PAROLE PAROLE…….FARA’ LA FINE DI TUTTE LE INIZIATIVE DELLA LEGGGANODDE……PRATICAMENTE ZERO ASSOLUTO……

  3. Alan says:

    della serie, come mischiare una cosa seria: il referendum di indipendenza del Veneto, ormai un processo avviato e maggioritario, con una pagliacciata: il referendum per l’autodeterminazione della Lombardia, per il quale hanno firmato 4 lombardi in croce…
    come al solito si capisce chi è il nemico dell’indipendentismo Veneto…chi ha gli occhi per vedere lo sa da 25 anni…

  4. maroni says:

    Ah Maroni…manderai via anche la tua prorompente segretaria che è di Benevento ?

  5. cheduemaroni says:

    Povero Maroni…vuole l’autodeterminazione di una regione abitata da3 milioni di meridionali e 2 milioni di stranieri prolifici e aggressivi come i marocchini…Milano è una citta’ di meridionali e discendenti…il cognome piu’ diffuso adesso è il cinese “Hu”! nelle cliniche cittadine i nuovi nati sono tutti e dico TUTTI figli di Allah di nome Mohamed,Mustapha’ ecc…Ah Maroni,Maroni…L’Italia è uno Stato multietnico e multirazziale…lo sanno anche i sassi di Matera,e tu continui a sognare.

  6. pierin says:

    ma manco non l apriranno il cassetto…

  7. nomenade says:

    Cosa vuol dire discriminare chi non é Lombardo?
    Come mai al mio paese la Lega alle Comunali é alleata con:
    FRATELLI D`ITALIA
    FORZA ITALIA
    UDC
    ITALIA BENE COMUNE
    ??????????????????????

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