Maroni: facciamo ripartire la Lega di lotta. Bossi: senza di me muore

di GIANMARCO LUCCHI

Ormai è guerra senza quartiere dentro la Lega fra il segretario federale e il padre fondatore. “Chi vuole distriuggere la Lega sarà distrutto” dice Maroni. E il Senatur gli risponde a distanza: Umberto Bossi espulso dalla Lega? “Non penso possa andare avanti”. E pensare che dieci giorni fa si parlava di chiarimento avvenuto.

”Chi vuole distruggere la Lega sara’ distrutto”. Roberto Maroni lo scrive  in una lettera inviata ai militanti del Carroccio per tracciare un breve ‘resoconto’ del vertice di domenica a Milano con tutti gli eletti del partito. All’appuntamento non si e’ presentato Umberto Bossi dando vita a una nuova escalation polemica con il segretario federale. ”La Lega – aggiunge Maroni – e’ immortale, e continuera’ a vivere e a lottare anche dopo Bossi e Maroni. Sento e leggo, pero’, che c’e’ in giro qualche leghista (‘?) che da’ la Lega per morta, che si vanta di essere chissa’ chi, che ancora ha nostalgia di ‘cerchi’ e ‘belsiti’, che antepone il proprio interesse personale a quello del movimento, che fomenta l’odio per spaccare tutto. Bossi li chiamava ‘lumaconi bavosi’, per me sono solo dei poveri pirla. Bene, questa gentaglia e’ avvertita: chi vuole distruggere la Lega sara’ distrutto”. Maroni definisce ”molto utile” la riunione di domenica e preannuncia la nuova strategia del Carroccio: ”Dobbiamo far ripartire la ‘Lega di lotta’, che affianchi chi sta al governo di comuni, province e regioni con posizione critica, tornando a sventolare con forza le bandiere dell’indipendenza, della Padania e della nuova Europa dei popoli”.

Infine un avvertimento all’indirizzo di Bossi e dei suoi fedelissimi: ”Ho deciso che e’ ora di smetterla di farci del male con interviste, polemiche, risse verbali e cose di questo genere. Il congresso federale mi ha eletto Segretario sulla base di una precisa linea politica. Rimarro’ segretario fino a che decidero’ che sara’ utile per il Movimento: chi non e’ d’accordo se ne puo’ andare, chi continuera’ a polemizzare e ad insultare se ne dovra’ andare”.

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13 Comments

  1. Miki says:

    Su che base si stabilisce che chicchessia è utile per il movimento? Risultati elettorali? Ore di lavoro effettive in via Bellerio? Finanziatori portati al partito? Perchè magari un piccolo dubbio di non essere utile al partito,Lega Nord (non Pdl),potrebbe pure farselo venire.

  2. Il caso della Lega é una dimostrazione lampante della falsità che regna nei Partiti Politici. A Maroni, considerato il furbetto di quartiere non interessava migliorare il Paese, ma semplicemente garantirsi una poltrona dove mettere il suo deredano al sicuro. Oggi nella posizione di Presidente della Regione Lombardia, fa esattamente quello che hanno fatto i suoi predecessori, in una cosa ha ed aveva ragione il grillo sbraidante, mandarli tutti a casa o in galera per salvare il Paese ormai giunto alla fine.

    • Miki says:

      Che fosse cadregaro lo si sapeva già dai tempi dello strappo del 94: unico Leghista (se mi si passa l’esagerazione) a voler rimanere fedele al capo. Ovviamente il capo era Berlusconi

  3. Maroni la deve smettere e così pure il Bossi, hanno sbagliato tutto anche in questi ultimi giorni, però il dire non è il fare per cui prima si parla di indipendenza . l’autodetrminazione e l’autonomia dei propri territori della Padania, poi dell’Europa dei popoli.
    Sono in completo accordo di staccare subito il rapporto con il PDL e con nessun altro partito italico, i sindaci dei comuni , provincie della Lega nord e Regioni ad ogni manifestazione pulica non devono più mettere la fascia tricolore ma la fascia del proprio comune, provincia, regione, chiedere a tutti i deputati e senatori leghisti di lasciare il parlamento dei deputati e dei senatori, indire come farà il Veneto un referendum perla risoluzione 44 o color 44 in Lombaria, questi sono i fatti da fare, tutti gli altri sono inutili. Il Bossi e il Maroni devono capire che la maggior parte della base è in disaccordo con i loro intenti, che vogliono una lega nord più combattiva e sono pronti ad una vera lotta, purtroppo c’è una parte che hanno i paraocchi come i vecchi comunisti, quali accettano tutto quanto il vertice del partito dice che, sia giusto o sbagliato ma che accettano senza polemizzare.
    Ora è il momento di mandarli tutti a casa a fare qualcosa d’altro se non accettano quanto io scrivo e quanto molti leghisti ed ex leghisti vogliono perchè ,sono stanchi di frottole e vogliono fatti concreti.

    Riunaldo Cometti

    • Paolo says:

      Tosi (il segretatio della Liga Veneta, nrd) ieri ha dichiarato che il referendum per l’indipendenza non è da fare perchè “incostituzionale” (non è mai esistita una costituzione che prevedesse il diritto alla secessione di un suo territorio), perchè costa 20 milioni di euro (a fronte dei 20 miliardi di euro che il veneto dall’anno dopo si terrebbe), e perchè “ci sono cose più urgenti come i disoccupati e le aziende che chiudono” (cose che potrebbero essere risolte solo con la ricchezza garantita dall’indipendenza)…..io sono a dir poco SCHIFATO da una posizione di questo tipo, da parte di un partito che è nato, o per lo meno cosi ci ha fatto credere, per farci diventare indipendenti da un incubo che si chiama italia…

    • Miki says:

      Un passo alla volta: prima esautorare l’attuale disastroso segretario POI “scervellarsi” sui possibili successori.

  4. Chiara says:

    Europa dei popoli e poi siete contrari al referendum per l’indipendenza del Veneto (cosi ieri ha detto Tosi)?? ma andate a cag….!!!

  5. Alterego says:

    Se Maroni vuole una lega di lotta, sia coerente cominci con l’appoggiare i referendum indipendentisti, poi può continuare dando disposizione a tutti i sindaci leghisti di non usare più la fascia tricolore, può iniziare una seria collaborazione con il separatismo Alto Atesino.
    Potrebbe prendere in considerazione la riabilitazione di figure come Oneto, Pagliarini, ed altri cacciati dalla lega solo perché mettevano in ombra Bossi.
    Se è sincero, cominci a fare qualcosa di FORTE SUBITO ADESSO.

  6. Veritas says:

    Senza di lui muore? Ma con quelle due interviste che ha rilasciato proprio lui subito prima dei recenti ballottaggi, non le ha somministrato lui stesso un micidiale veleno?
    Sappia, Bossi, che i militanti e sostenitori leghisti quelle sue due uscite non le hanno pfropriom capite.

    • Miki says:

      Eh bè,invece alle politiche di febbraio,senza dichiarazioni, un RISULTATONE!
      “chi non sa ballare dà la colpa al pavimento”

      • Veritas says:

        Sarebbe stato un motivo in piu’ per fare propaganda costruttiva e non demolitrice. Certo il risultato non sarebbe stato comunque eccellente, ma cio’ a me e ad altri è sembrato un colpo di grazia per un ulteriore abbattimento dei medesimi

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