SALVATO COSENTINO: E LA BASE LEGHISTA SI SCATENA

di OSCAR DELLA VOLPE

Cosentino è salvo, viva Cosentino l’amico dei padani. Lo ha dichiarato anche l’onorevole Luca Paolini: “Sì, lo abbiamo salvato noi”! Caspita.

La scelta della Lega di non votare per l’arresto di Cosentino ha fatto però decisamente arrabbiare il popolo leghista che, senza mezzi termini, alla trasmissione di Radio Padania “Che aria tira”, si è fatto sentire manifestando il suo dissenso rispetto alla linea di Umberto Bossi. L’accusa è stata chiara: «Avete salvato un camorrista». Critiche che non sono decisamente piaciute al conduttore Roberto Ortelli il quale a molti ascoltatori ha risposto per le rime togliendo spesso la parola. La prima ascoltatrice ha solo avuto il tempo di dire: «Avete salvato Cosentino…» che Ortelli ha replicato: «Lei chi è, dica nome e cognome. Si presenti, altrimenti telefoni a Radiopopolare». Il secondo ascoltatore ha invece potuto parlare: «Perchè – ha esordito – la Lega ha salvato un altro camorrista?». «Lei è sicuro che sia un camorrista? Ha letto le carte?» è stata la replica del conduttore: «Sì – ha risposto l’ascoltatore – le carte sono su internet e lui andava a cena con un camorrista». «Allora – ha tagliato corto Ortelli – se io vengo a cena con lei posso dire che sono andato a cena con uno stronzo?». La solidarietà al conduttore è arrivata subito da Margherita da Bergamo: «Sei stato simpatico a dargli dello stronzo. Quello era una persona maleducata, abituata a telefonare ad altre radio. Padania libera».

Da Bergamo è arrivata una telefonata decisamente dura: «Bossi non si vergogna di essere un venduto? Lui e il meticcio Renzo Bossi». La linea è caduta subito e il conduttore ha commentato: «Brutta giornata per il popolo viola: la Corte Costituzionale ha bocciato il referendum e poi il voto a Cosentino. Questi predicano solo l’odio ma oggi per loro è una brutta giornata». Anche da Brescia un ascoltatore ha criticato la scelta della Lega: «Dici che non ci sono le prove contro Cosentino. Ci sarebbero se voi aveste avuto il coraggio di consegnarlo ai magistrati. Anche lui è soggetto alla legge come tutti i poveri cristi e questo è un privilegio…». Cade la linea: «Non è un privilegio – è la replica del conduttore – e lei è un cretino». «Come si permette il conduttore di dare dello stronzo ad un ascoltatore? Non vi voterò più» ha scritto su facebook un leghista e il conduttore che ha letto il messaggio ha commentato «e se fosse uno stronzo anche lui?». Da Torino un altro leghista ha commentato: «Sono sdegnato» mentre un ascoltatore si finge napoletano: «Sono Ciro da Napoli. Volevo ringraziare per aver salvato Cosentino». Replica piccata: «Che ne sai tu che stai con i cefali? Cefalo!». C’è anche chi è d’accordo con la scelta del senatur: «Sono Francesco da Padova, sono leghista uno di quelli che sono andati sul Po. Complimenti ad Umberto Bossi per la scelta della libertà di coscienza. La galera preventiva è una barbarie». Ester da Melegnano: «Non vi vedo così garantisti con i poveri cristi anzi dite che bisogna buttar via la chiave…». Franco da Tradate invece dà un commento più politico: «Oggi è emersa la spaccatura nella Lega. Ci sono due correnti è inutile nasconderlo. prima o poi bisogna affrontare il problema». Paolo da Bergamo: «Cosa abbiamo da spartire con questo Cosentino? Parliamo dei problemi della Padania».

La protesta arriva anche sui socialnetwork: «C’è qualche leghista doc che mi sa dire a quanto va la coscienza di un parlamentare leghista? Quanto paga Berlusconi? Se appena appena ci arrivo, quasi quasi una me la comprerei…».

In mattinata nel gruppo  del Carroccio alla Camera sul caso Cosentino era finita quasi in rissa. Il deputato Luca Paolini aveva citato Enzo Carra e il caso delle manette spettacolo. Un riferimento storico (il portavoce di Arnaldo Forlani fu arrestato per falsa testimonianza e quelle immagini delle manette fecero il giro del mondo) per avvalorare la tesi della necessità di respingere gli arresti facili che ha
provocato la reazione di un gruppo di leghisti. Ma è vero che ti ha chiamato Berlusconi?, è stata la ‘rispostà di alcuni deputati. È così che si è sfiorata la rissa tra lo stesso Paolini e il trevigiano Gianpaolo Dozzo, con alcuni esponenti del partito di via Bellerio, come Davide
Caparini, intervenuti per dividere i duellanti.

 

 

LE DICHIARAZIONI

MARONI (LEGA): “Non ho condiviso la posizione di lasciare libertà di voto. Io ero favorevole all’arresto. Ma non c’è nessun disaccordo con Bossi”. Poco dopo: “Gli elettori non capiranno”.

BERSANI (PD): “Rivolgete le domande alla Lega. Lo devono spiegare loro questo voto”.

BERLUSCONI (PDL): “La decisione presa dall’Aula conferma che il processo continuerà regolarmente e il deputato Cosentino lo affronterà da uomo libero”.

PAOLINI (LEGA): LA LEGA LO HA SALVATO”!  “A volte alcume inchieste diventano un trampolino di lancio per le carriere politiche dei certi magistrati”. Poi ancora: “«Non erano quattro gatti i leghisti che hanno votato secondo coscienza. Sui 56 presenti, dai 20 ai 30 nostri parlamentari hanno votato contro l’arresto di Cosentino”. Ha anche aggiunto: “Bossi non ha partecipato al voto «perchè non ha voluto scendere nell’agone, e influenzare l’una o l’altra posizione. Io ritengo che non voleva creare imbarazzi”.

NENCINI (PSI): “I leghisti, nel ’92, sventolavano il cappio in parlamento di fronte a un socialista accusato di finanziamento illecito, oggi sono garantisti con chi è accusato di aver favorito il clan dei Casalesi”.

COSENTINO (PDL): “Il radicale Maurizio Turco e il leghista Luca Paolini hanno compiuto un’attenta valutazione degli atti e hanno potuto dire che le accuse sono assolutamente inconsistenti”.

FIANO (PD): “Evidentemente Berlusconi ancora per molti leghisti rappresenta un’attrazione fatale”.

LIBE’ (UDC): “La Lega come al solito non perde il vizio e scarica la responsabilità su altri. L’Udc ha votato compatto. Maroni  pensi ai problemi concreti e come spiegare ai cittadini il voto di oggi”.

ORLANDO (IDV): “«La vergognosa Lega, ancora una volta, dimostra di essere al servizio di Berlusconi e dei suoi stallieri”.

GARAVAGLIA (LEGA): “Su questioni di arresti, la Lega dà sempre libertà di voto e di coscienza”.

MENIA (FLI): “Saranno IL PDL e la Lega a spiegare ai loro elettori quale sia il loro concetto di partito degli onesti”.

GOISIS (LEGA): “In assenza di motivazioni ho votato no. Bossi ci ha parlato chiaramente dandoci la libertà di voto, ma spiegando che dalle carte su Cosentino non emerge nulla”.

MATTEOLI (EX-FLI): “Il voto di oggi della Camera ha un significato prettamente politico, ovvero esiste ancota la maggioranza Lega-Pdl”.

COSENTINO (PDL): “Io sono una vittima, ringrazio la Camera e non la Lega”.

FERRERO (PRC): “la Lega Nord salva Cosentino: vergogna! Evidentemente per i leghisti la lotta alla mafia è un optional”.

BOSSI (LEGA): “Nella Lega nessuna rissa, trovato l’accordo”.

TOSI (LEGA): “Io avrei votato si all’arresto”.

BORGHEZIO (LEGA): “Il voto a favore di Cosentino appare un tradimento verso le idee della Lega di sempre. Noi leghisti siamo nati storicamente dall’esigenza di liberare il nostro territorio dai tentacoli della piovra mafiosa”.

BOSSI (LEGA): UN TERRONE NON DEVE ANDARE PER FORZA IN GALERA: «Nella Lega non c’è nessuno che dice che i napoletani devono andare in galera a tutti i costi. La Lega non vuole mandare dentro a tutti i costi un terrone solo perchè è un terrone». Lo dice il leader della Lega, Umberto Bossi, lasciando la Camera, commentano il voto su Nicola Cosentino.

FRANCESCHINI (PD), LEGA HA CALATO LE BRAGHE: «Sono curioso di vedere come i combattenti padani giustificheranno il fatto che, ancora una volta, hanno calato le braghe di fronte ai diktat di Berlusconi, tornando a casa al primo fischio del vecchio padrone; e ora non sono nemmeno più in maggioranza insieme.

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E LA SATIRA SI SCATENA

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24 Comments

  1. guglielmo says:

    FEDE CHE TANNO FATTO

    POVERO DIAVOLO CHE PENA MI FÀ, VORREI AIUTARLO MA DEBBO PENSARE SE MI CONVIENE, POTREI METTERMI DEI NEMICI CONTRO, NON SO SE GLI PIACERÀ, FARE QUELLO CHE LUI HA SEMPRE FATTO, DEL BENE? IL SUO TRACCIATO DI GRANDE UMILTÀ, POTERGLI DARE UN AIUTO EMILIO SONO PRONTO, NON DEVI ANDARE AL SENATO MOLTI PERSONAGGI NON TI STIMANO, I SOLITI INVIDIOSI, IO RICORDO CON PIACERE HAI AIUTATO MOLTE PERSONE BISOGNOSE, LE TUE TRASMISSIONI CI MANCHERANNO CHI CI DIFENDERÀ? TU ERI UN MATTONE UN SANPIETRINO UN SASSO FORTE SPARVIERO, RICORDO CON PIACERE PIU VOLTE LE TUE CONTROVERSIE CON I TUOI SUBALTERNI, TI MANDAVANO I FUORI ONDA QUANDO ERI ARRABBIATO, CON I DIPENDENTE CHE NON RIUSCIVANO HA CAPIRE CHE RAZZA DI BELVA ERI, SEMPRE RESPONSABILE DEL TUO LAVORO, IL CAVAGLIERE TI DEVE MOLTO HAI DATO LA VITA PER LUI, LE DONNE CHE ANNO SEMPRE AMATO IL BOS SPENDENDO UNA FORTUNA E TU RINUNCIAVI AI PIACERI PER AMICIZIA SEI UN VERO AMICO, SEI STATO TRADITO. PERDENDO LA DIGNITÀ, SEI SEMPRE UN PERSONAGGIO DI PRIMA PAGGINA, SONO CONVINTO CHE IL CAVAGLIERE SI FARÀ SENTIRE TI VUOLE BENE, SENZA IL TUO AIUTO NON AVREBBE FATTO UNA CARIERA MEGAGALATTICA, LA TUA LEALTÀ SEMPRE PRONTA, SEMPRE TESA, TE PARE POCO? SEI FORTUNATO IL CAVAGLIERE HA MOLTI AMICI, MA COME EMILIO FEDE E BOSSI È DIFFICILE CHE RINASCANO, SIETE FATTI L’UNO PER L’ALTRO, È INPEGNATO CON PUTIN È PENSIEROSO PER ALFANO, MI VIENE IN MENTE LE SCORRIBANDE CHE HA FATTO, GLI È SCIVOLATA L’ITALIA PER FARCI STARE BENE, MA MOLTI GLI TIRANO LE PIETRE, VIGLIACCHI LUI NON MERITA, SI SA DIFENDERE BENE, LO INVIDIANO PERCHE’ GLADIATORE DELLA BUATTA, GLI PIACCIONO LE BELLE DONNE .PECCATO CHE NON SI RICORDA A COSA SERVONO, UNA PICCOLA FRASE CHE MI RIMASE IN MENTE NEL LONTANO 1959 A ADEN I LOCALI DICEVONO COSI !
    DARE DENARO VEDERE CAMELLA
    Guglielmo

  2. guglielmo says:

    PADANIA SENZA RITORNO
    ONESTÀ, AMORE, UGUAGLIANZA, FEDELTÀ, SENTIMENTI, LAVORO.
    DOVE SONO FINITE?

    È VERO, POVERO BOSSI VE TROVO UN PO DEPERITO SEMBRATE UN MOCCOLOTTO DI SEGO LA BOTTA L’HAI BECCATA BENE TE CREDEVI DE CONQUISTÀ
    GUARDALO LI, SE REGGE SU UNA GAMBA DOVRAI SPIEGARE AI TUOI SOLDATINI
    GONFI DI IGNORANZA, E ME TOCCA DILLO MALCOSTUME, TRA CAPITANI, MARESCIALLI, COLONELLI, AVETE FATTO UN CASINO VERGOGNOSO.
    AI VERI PADANI ONESTI LAVORATORI E ALLE LORO FAMIGLIE, NON SEQUITE LE
    ORME DI COLORO CHE HANNO GIÀ RUBBBBBATO, DUE VOLTE (NON C’È DUE SENZA TRE) ATTENTI AL SOR BELSITO,ALLA BELLA MORA, AR CEFALO,VI RACCOMANDO DI STARE ALLA LARGA DAL DITO MEDIO DEL COLONNELLO (BOSSI) AVETE UN ESEMPIO DI ONESTA DI UN VOSTRO CITTADINO PROMOSSO A SINDACO, L’AMICO E
    COMPAGNO DI PROBLEMI CHE TUTTI ABBIAMO EREDITATO DA PERSONAGGI BALORDI, UN PICCOLA GIUNTA,TI PREGO BOSSI NON FARE PIÙ IL SEGNO DI FORZA
    MOSTRANDO NO SO CHE, BENE PATANA LIBERA COME ERA NEL 1973

    Guglielmo 13-05-2012 20:00

  3. gianni tirelli says:

    COSENTINO E SAN GENNARO

    La Lega vota contro l’arresto di Nicola Cosentino, che non solo é terrone ma campano e camorrista!
Questo nuovo, inaspettato e radicale cambiamento di fronte della Lega, che sull’onda di una inedita e cristiana solidarietà sembra indicarci il cammino del Signore rammentandoci il famoso motto “chi é senza peccato scagli la prima pietra”, é encomiabile e ricco di speranze!!! Certo, I soldi e le promesse del Nano Malefico con tacchi e parrucchino, fanno miracoli, tanto più se a capo del partito più stupido della storia repubblicana c’é un soggetto incapace di intendere e volere.

    Mentre Mario Monti cerca in tutti I modi di raddrizzare la barca, la Banda Bassotti non perde occasione per sputtanare l’immagine del parlamento, dell’Italia e degli italiani tutti, esultando di gioia, fra baci, abbracci e grida di giubilo, salvando il culo a uno dei suoi picciotti più fedeli. Se Cosentino finisce in carcere, c’é il serio rischio che vuoti il sacco (un sacco pieno di merda) e potrebbe fare e confermare certi nomi, già del resto noti al pubblico pagante.

    Sembrava di stare nell’aula di un tribunale americano e assistere a quel verdetto di assoluzione che aveva risparmiato un innocente dalla sedia elettrica – o al salvataggio di un bimbo sottratto dalle macerie provocate da un terremoto – o a un miracolo di San Gennaro che aveva riportato in vita il figlio moribondo di un povero pastore!
Ma é più verosimile immaginare – rammentando un frammento del film “Il Padrino” – ai degli affiliati di un Clan mafioso, che esultano brindando a champagne, dopo lo scampata cattura del Boss e relativa fuga.

    La realtà di questi tempi, supera di gran lunga ogni fantasticheria, dove il carnefice trasfigura in vittima perché si dice, perseguitato, e l’innocente viene condannato a morte per non potersi pagare un avvocato o avvalersi di amicizie particolari!!!

    Ma che cazzo di paese é mai questo, dove dei parlamentari festeggiano il mancato arresto di un criminale? Un signore che, diversamente dall’essere un qualsiasi cittadino, é un “DEPUTATO DELLA REPUBBLICA” che, più di chiunque altro soggetto sociale, si deve attenere a ferrei principi morali, regole e valori per non dare adito ad alcun dubbio di sorta.

    E invece rieccoci da capo! Come se nulla fosse cambiato! Si ripete la vergognosa e immonda storia del caso Ruby dove, trecentoquattordici deputati, hanno ritenuta legittima la richiesta di sollevare davanti alla corte costituzionale un conflitto di attribuzione nei confronti dell’autorità giudiziaria, per spostare il processo “Ruby” dal tribunale di Milano al tribunale dei ministri, sulla base di una grottesca motivazione che ha ridicolizzato l’intero paese agli occhi del mondo. Una menzogna condivisa e adottata in blocco da un’intera maggioranza politica, che trascende da ogni visione democratica e stato di diritto, trasfigurando la sacralità del parlamento in una cassaforte di privilegi, impunità e di interessi particolari. Una vera e propria Gang del malaffare!

    Perché dunque, tanto incomprensibile fervore, trasporto e partecipazione per un signore accusato di essere referente politico dei Casalesi e di concorso esterno in associazione camorristica, per il quale la Camera ha respinto la richiesta di arresto? Avere sottratto Cosentino dalla galera, non è stato un atto di misericordia partorito dal loro cuore magnanimo di questi singolari cattolici, ma un modo preventivo attraverso il quale intendono salvare loro stessi, proiettando nel futuro una tale eventualità.

    E’ forse questa l’espressione ultima di una destra europea e liberale o piuttosto, é più verosimile pensare ad un covo di faccendieri che si servono del potere per dare fondo ai lati peggiori e più oscuri della loro personalità, a fronte di privilegi, impunità e di profitti? Fra questi esemplari umani, la politica non ha patria!
    Se ciò che è successo ieri alla Camera del deputati (giovedì 12 gennaio 2012), è il risultato della “libertà di coscienza”, voglio sperare che i cittadini italiani, dopo avere imparato la lezione, si astengano dal votare certa gente, prima di ritrovarci fra i banchi del nostro parlamento, capi Clan e “uomini d’onore” in giacca e cravatta e camicia azzurra!

    E nel frattempo a noi, comuni mortali, ipotecano la casa per un bollo evaso trent’anni prima, e ancora, per un’ennesima volta, costretti a pagare il conto di chi, sulla pelle dei cittadini si è abbuffato fino a scoppiare, tradendo ogni speranza e promessa di futuro e consegnando a nostri figli e nipoti un paese malato e smarrito, dentro un’allarmante deriva etica e morale, senza precedenti.

    Gianni Tirelli

    P.S. Nicola Cosentino (nominato Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze del quarto Governo Berlusconi) é parente acquisito di diversi camorristi: suo fratello Mario è infatti sposato con Mirella Russo, sorella del boss dei casalesi Giuseppe Russo (detto Peppe O’ Padrino), che sta scontando un ergastolo per omicidio e associazione mafiosa; un altro fratello è sposato con la figlia del boss Costantino Diana, in seguito deceduto.

  4. floriano says:

    Mi rivolgo a quelle persone VENETE COME ME che (sognano) la VERA INDIPENDENZA DEL POPOLO VENETO e chiedo loro:

    DOVE SONO LE RISPOSTE RISSOLUTE SUL SUD CHE ERA IL MALE E ANCORA LO E’, SE IL VERO MALE E’ INSINUATO NEl NOSTRI TERRITORI?

    VENETO STATO.org

    PER SAN MARCO

  5. uraia says:

    bellerioti mi hanno riferito che la redazione della PATTAGNA quotidiana è stata letteralmente subissata di telefonate di lettori e militanti indignati per la grande svolta di LegaNODDE Ladrona e Mafiosa. Non a caso, sulle pagine della grande obiettiva e anticonformista “Voce del NODDE” di tutto questo (anche della sola notizia) oggi neanche l’ombra. Che professionalità, complimenti al direttore e ai giornalisti, tirapiedi di BOZZI e dalla sua cricca il tutto profumatamente pagato COI SOLDI PUBBLICI OVVIAMENTE. Quel foglietto lì ormai serve solo a incartare le uova (per non dire di peggio). Se i legaioli avessero un minimo di dignità manderebbero Bossi alla Baggina, il Trota a lavorare in miniera e alla sua corte dei miracoli assesterebbero una bella pedata nel deretano spedendoli in Tanzania.
    BRAVISSIMI INVECE VOI DELL’INDIPENDENZA, MARCHI SEI UNA GARANZIA, LEONARDO FACCO GRANDE E TUTTI GRANDISSIMI. AVANTI COSì

  6. Nicola says:

    Ogni giorno che passa la lega dimostra sempre più di essere un partito italiano al 100% asservito al sistema. Bisogna ricominciare che vi piaccia o meno.

  7. floriano says:

    DA TEMPO LA PRIMA E NON UNICA IMPRESSIONE SUL COMPORTAMENTO DI QUESTI OMINI VERDE PISELLO MOSCIO,

    E' BANALE, SONO DEI TUMORI ROMANOLADRONI INCURABILI E QUELLO CHE FA' PIU' PENA E' LA BASE CHE CREDE DI NON AVERE LA MEDICINA.

    VENETO STATO.org

  8. ante says:

    Ortello vergognati! Leccapiedi, altro che indipendentista!

    • uraia says:

      ortelli ha dimostrato ieri quanto radio tanzania libera, al pari della Pattagna Voce del NODDE siano asserviti alla cricca di faccendieri. Inascoltabile, non rinnoverò più nè l’avbbonamento al giornale nè il sostegno alla radio. Vergognatevi servi

  9. Massimo says:

    Quellko stronzo di Bossi ha salvato il governo golpista. Chi va il 22 a Milano è un coglione!

  10. RADIO TANZANIA LIBER says:

    QUI RADIO TANZANIA LIBERA

    Trasmettiamo un messaggio:

    "Il capo tribù balla ad Arcore. Gli amici a Caserta"

    ripeto

    "il capo tribù balla ad Arcore. Gli amici a Caserta"

  11. Paola says:

    Anche io ho sentito stasera in radio Ortelli "perdere le staffe" nel sentire commenti discordanti rispetto al suo punto di vista, se così si può definire il dare del "cretino e dell'ignorante" a un radioascoltatore. Davvero incommentabile. Non so se poi ha dato segni di "ravvedimento", ma penso che sia opportuno che si scusi con gli ascoltatori. Come mai questa deriva "intollerante" in una radio che vive anche dei contributi volontari? Come "la devono pensare" d'ora in poi coloro che intervengono in questa radio? Ammessi solo Yes men?

  12. Luca68 says:

    Ennesima dimostrazione di un partito gestito da una cricca anzi…di un "Cerchio Magico" di servi del Nanerottolo di Arcore. L'opposizione interna è fatta, si fa per dire, da emuli del ragionier Fantozzi guidati da un "Riccardo cuor di coniglio"…

    Oramai gli idealisti, i duri e puri, i padanisti veri sono tutti fuori dal partito, chi prima, chi dopo…ma oramai l'esodo è totale. Ora si tratta di trovare il modo di ricominciare.

  13. max says:

    Maroni dopo il voto: "Se Cosentino non era un onorevole finiva dritto in carcere. Nella Lega c'è stato un sì – no -nì"
    http://www.youtube.com/watch?v=HbhGhAcNqs8

  14. Wilegio says:

    Che schifo! Almeno Maroni e i suoi hanno dimostrato coerenza, mentre bossi cambia idea come una banderuola agli ordini di Berlusconi. Era un'ottima occasione per far cadere il governo monti, o se non altro per vedere quanto il Cav. avrebbe tenuto fede alla promessa, fatta stamattina, di farlo cadere in caso di arresto di Cosentino… e l'abbiamo persa!

  15. valerio says:

    Su Raio Padania mettono giù il telefono a chi critica Bossi e la scelta di salvare Cosentino! Stanno censurando in maniera ridicola. Ma è Salvini che comanda o no?

  16. rodolfo says:

    Prossimo passaggio la fusione di LEGA TANZANIA con PARTITO DELLA ILLEGALITA….. è solo questione di tempo ma siamo vicini vicini…

  17. silvano says:

    Bisogna rispettare il voto dei leghisti perchè hanno votato secondo coscienza..€…€…€..€…€. come sempre. La scuola del CIALTRONE è molto efficace.

  18. uraia says:

    una vergogna assoluta. leghisti svegliatevi, mandate a casa il cerchio magico e i loro leccaculi e soprattutto, per pietà, accantonate bossi.

  19. Joseph Porta says:

    Lega Nord per l'indipendenza della Tanzania Casalese

  20. cogo andrea says:

    PER RISPETTO DI UNA PARTE DI NAPOLI SANA E CHE SOFRE DA ANNI . IL VOTO A FAVORE DEL " SEMI-CARCERE " . SAREBBE IL MINIMO . facebook MOVIMENTO GIUSTIZIA maitruffe@hotmai.it 347 3076527 comitati parmalat

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