Maroni: alle prossime elezioni nazionali punto almeno all’8-10%

di REDAZIONE

Alle prossime elezioni nazionali “io punto almeno all’8-9-10%. Mai porre limiti alla crescita e all’ambizione”. Cosi’ Roberto Maroni, segretario federale della Lega Nord sugli obiettivi del Carroccio per le prossime elezioni. Ospite di ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio, in onda questa sera su Raitre, Maroni si e’ detto “soddisfatto di dove la Lega e’ posizionata, e’ oltre il 6%”. Nella considerazione è dunque implicita la risposta alla domanda se il Carroccio si presenterà alle elezioni per il Parlamento di Roma, questione che sembrava invece demandata all’assemblea federale del prossimo mese di febbraio.

Alla domanda di Fazio che gli chiedeva se teme che i voti della Lega vadano verso il movimento di Beppe Brillo, Maroni ha risposto che “probabilmente ci sara’ qualche leghista che votera’ Grillo, ma noi siamo ben posizionati e la mia ambizione e’ convincere gli elettori di Grillo a votare per la Lega perche’ noi abbiamo un progetto per il Nord”.

Il segretario federale del Carroccio ha inoltre spiegato che sulla ricandidatura del presidente del movimento, Umberto Bossi,
decidera’ l’Assemblea Federale che dovrebbe riunirsi in anticipo rispetto all’appuntamento fissato a febbraio. Maroni ha poi sottolineato che “con Bossi ci sentiamo. E’ un grande amico, e’ il mio fratello maggiore e il legame che abbiamo va al di la’ di quello che e’ successo”.

Sulla questione del carcere ai giornalisti per il reato di diffamazione, Maroni ha detto: “Io e la Lega siamo contro il carcere per i reati di opinione”.  Il segretario del Carroccio ha sottolineato di essere “intervenuto per dire che non ero d’accordo” con un emendamento proposto da un parlamentare della Lega Nord. “Lo considero un errore in buona fede fatto in Commissione da un parlamentare leghista per provocazione. Rimedieremo perche’ questa settimana il provvedimento torna in aula e questo emendamento deve per forza essere tolto”, ha concluso Maroni.

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46 Comments

  1. Marta says:

    Io resto nella mia idea al voto ci vado annullo la scheda e sotto ci scrivo INDIPENDENZA VENETA

  2. dario says:

    Noi che ci siamo stati ce lo ricordiamo: contro i ‘terroni’ erano parole di fuoco da parte di tutti i dirigenti. E non solo nei discorsi tra noi. Lasciamo perdere Bossi ma pure tutti gli altri (senza contare le canzoncine contro i napoletani di Salvini) erano propensi a tirar giù di tutto! Persino raffinati ‘intellettuali’ poi approdati in Rai. E adesso? Adesso hanno scoperto che ‘terrone’ è bello? Magnifico. Meglio così…..Viva l’unità nazionale! Lega, il partito unitario per eccellenza.

  3. minumalia says:

    Fatevene una ragione/ chi vota Lega/ vota terrone

  4. salvatore saverio says:

    Il risultato è possibile!!!!!, basta pensare a quando Bossi diceva che non c’è popolo più fesso di quello padano perchè subiva come un somaro e taceva! Mai ritratto migliore, quindi se il vento è cambiato quei somari adesso voteranno compatti la Lega nonostante tutto quel che hanno visto e scoperto ….e sarà un trionfo

    • binaghi says:

      veramente Bossi diceva anche che lui era stufo dei Padani perchè non gli avevano dato il 51% e quindi che si arrangiassero…infatti adesso che l’affare si è ingrossato lo ha messo in mano all’avvocato!

  5. fabio ghidotti says:

    Maroni, smettila di giocare al gatto col topo, se no le parti si invertono!
    L’era degli inciuci è finita! O la Lega torna alle origini, o non ha senso. Basta con la frequenza delle cattive compagnie (comprese quelle elettorali).
    Quanto alle elezioni, è ovvio che stavi parlando delle regionali,vero?

    • rina bernotti says:

      si dai diamogli un aiutino al pupone che è tanto bravo e ingenuo. Sai cosa? dovremmo farlo consigliare da gente esperta, tipo un Ponzellini…sennò a lui lo fragano

  6. gimiani adele says:

    Io lancio la campagna: ADOOTTA ANCHE TU UN LEGHISTA, per combattere il disadattamento sociale di coloro che temono di non esser rieletti, oppure non eletti per collasso del partito dopo anni di lista di attesa, oppure cacciati via dai posti indebitamente occupati in enti pubblici. Insomma, aiutiamo questi uomini e donne che tanto si sono sacrificati per noi facendo i direttori o gli assessori anche se non erano alla’ltezza e tutto per compiacere noi bastardi padani che tanto pretendiamo dai nostri fratelli e nulla diamo! Quindi chiunque aderisce si impegni a tenere in casa propria e con lo stipendio percepito nel pubblico un leghista o una leghsita che rimarranno a piedi. Sono tutti figli di Umberto, in fondo, e nipoti di Bobo.

  7. ingenuo39 says:

    Puntare, non costa niente, perchè allora non puntare al 51% tanto costa uguale, al massimo non si raggiunge l’ obiettivo e chi se ne frega, mai nessun politico ha mai dato le dimissioni per una bazzeccola del genere.

  8. Luca Podestà says:

    se per “elezioni nazionali” il signor Maroni intende quelle lombarde… Credo che, con un pò di fortuna potrebbe arrivare alla percentuale da lui auspicata… 🙂

  9. corrado says:

    I DEMOCRISTIANO-MARONITI hanno ridisegnato la Lega: adesso lo scudo di Alberto da Giussano e’ uno SCUDO-CROCIATO!
    questi non vanno da nessuna parte, si gestiranno il loro piccolo orticello elettorale e camperanno di politica come i Casini, i Fini, i Buttiglione e i Cesa, raccontando balle ai leghisti.
    Come quella dell’emendamento sul carcere ai giornalisti, votato da tutti gli onorevoli leghisti.
    altro che errore

    • Purtroppo è tutto tremendamente vero, la dimostrazione di cos’è la Lega di oggi ci è stata data con abbondanza di prove negli ultimi 20 anni.
      È triste che vi siano tante brave persone che seguono ancora pifferai screditati dalla realtà dei fatti.

  10. Luca says:

    Ma! Ma! Nelle ultime settimane non aveva detto che la Lega se ne sarebbe andata dal parlamento di Roma e sarebbe rimasta in “Padania”?? Come al solito le parole di un politico leghista non valgono l’aria usata per pronunciarle…

  11. luigi ragagnin says:

    ci penseranno le prossime elezioni a ridimensionare maroni e la lega tutta. se zaia continua a fare il pesce in barile, anche la liga verrà decimata. prova ne sia Treviso, dove per paura di gentilini, lo hanno proposto come novello sindaco. trema la sghega.

    • Luciano F. says:

      e chi se ne frega, tanto vincono i grillini,pd e pdl e i movimenti indipendentisti continueranno a contare un caxxo anche quando non ci sarà più la lega

      W l’italia

  12. Lucky says:

    il Nord sarà libero quando la Lega Nord raggiungerà almeno il 60 per cento nella regione del nord dove avrà meno consensi, sino ad allora niente sarà mai possibile. per tutti quei gruppi finto indipendentisti ma sopratutto a quei falsi independentisti che offendono e insultano la lega e i leghisti anche questo sito di sicuro si può dire che ascoltandoli la libertà rimane una utopia, questi bramano solo le poltrone come ormai fanno pure gli adepti grillini.

    quindi forza ragazzi della lega, siamo con voi

    • benassi remo says:

      dai che ci troviamo in 28 (uè il numero è sicuro…) domani mattina e sosteniamo il grande Salvini e suo nipote Lucky! E si fa una bella rivoluzione! Forza ragazzi siamo con voi!

    • marinelli says:

      Hai ragionissima, infatti le poltrone debbono restare ai nostri ragzzi! Mica possiamo farli tornare a casa dopo tutto quello che hanno fatto per noi! E poi, diciamolo, mandandoli in Rai o negli enti pubblici abbiamo impedito loro di fare luminose carriere nel privato! Insomma un poco di rispetto per questi che abbiamo handicappato chiedendogli di sacrificarsi per noi a stipendi di tre-quattro mila euri netti al mese quando grazie alle loroluminose capacità potevano prenderne 10 i volte tanto: SOccorso Leghista è la parola chiave!

    • Don Ferrante says:

      “La Lega almeno al 60% dove avrà meno consensi…” ?

      Cosa ce ne facciamo della libertà in un paese popolato al 60 % da mentecatti ?

      • Lucky says:

        io ho specificato l’unico modo in cui si può arrivare all’indipendenza, di tutti quei gruppuscoli che si chiamano indipendentisti ma che in realtà vogliono solo okkupare delle careghe non sappiamo, noi veri indipendentisti, che farne. ad ogni buon dire potresti limitarti te e vale per gli affini a te e scagnozzi vari che sgunzagli in rete ad offendere i tuoi parenti stretti che conosci benissimo e non offendere chi non conosci.

        • Don Ferrante says:

          Lucky, tesoro del mio Carroccino, tu sei la dimostrazione vivente che la tanto decantata sanità lombarda ha gravi lacune !
          Non dirmi però che devo occuparmi di lacaltre !

          • Lucky says:

            non confondere il tuo problema addossandolo al prossimo “caro DON din dan”, con un caso come come il tuo basta la neuro sicialiana, anzi, ti va anche meglio

    • tuminelli federico says:

      se la Lega raggiungesse il 60% (come dire: se Giulio Cesare resuscita…) sarebbe davvero bella: molti di noi sarebbero costretti a servire il caffè in tazza a Salvini, altri a pulire il bagnetto di Iezzi, altri ancora andrebbero a comperare le caramelle a Castelli e gliele porterebbero al ricovero. Insomma lavori socialmente utili per i disadattati che li hanno votati e li hanno sostenuti nonostante quel che era ed è sotto gli occhi di tutti.

    • Ferruccio says:

      Vai Lucky Lucky…..

      Il 60% è molto vicino….. basta contare i voti come le firme del Salvini , la meta è vicina……

  13. emergenza_stival says:

    Bobo poverino, punta all’8 % perchè sà benissimo che se arriva al 4 deve accendere un cero alla Madonna di Fatima del duo Fontana-Borghezio.
    La Lega che pur mobilitando tutta la militanza disponibile riesce a malapena a portare 900 persone a Bologna e che sta perdendo deputati(a breve un noto eurodeputato e il suo galoppino milanese)alla ricerca di scialuppe di salvataggio in altre liste e partitini.
    Almeno riuscirà ad assicurare a sè stesso e ai propri cari un altro giro di giostra..o forse nemmeno quello?

    • marianetti says:

      Da qualche parte in questo sito ho letto che uno ”molto informato” dice che la Lega avrà i voti meridionali grazie alla trasmissione di Rai Parlamento Territori che intervista sempre calabresi e sicialiani. La mamma degli scemi è sempre incinta. Tanto è vero che quella trasmissione è a rischio chiusura per gli ascolti infimi…che voti porta, venti, trenta, manco quelli!?

      • danila says:

        Falso. La trsmissione va benissimo! Le voci sono messe in giro dai nemici della Lega e da chi non vuole che si parli per esempio dell’ottima riuscita del centro di Mineo in Sicilia che tanto lavoro ha dato anche a imprenditori del nord! Perchè la trasmissione parla di molti affari importanti conclusi con amici e persone per bene:

      • cavara says:

        Vero probblema è che Scipione Rossi rema contro impedendo grandi sviluppi trasmissione tutto per invidia e malevolenza verso Lega e insoddisfazione personale che non fu accontentato.

      • Scopellara says:

        Questa è proprio una scemenza percè a me risulta che la direttrice della trasmissione è molto richiesta anche fuori dalla Rai e dunque se resta in Rai è per spirito di servizio. So per certo che molte televisioni le farebbero offerte assai più remunerative data la sua alta qualità e capacità nel fare ascolti. Quindi informarsi prima di parlare!

      • Ferruccio says:

        Tutti i Prefetti campani i loro parenti amici ed amiche voteranno Boby Maroni ….il loro ministro dell’interni più amato

        La Lega di Boby prenderà molti voti anche in ambienti di Finmeccanica e dai C.D.A. di importanti banche italiane e le loro Fondazioni………

  14. Se la Lega si presenterà ad elezioni Romane sarà considerata solo un altro nemico dell’indipendenza.

    “Combattenti di terra, di mare, e dell’aria! Camicie Nere della Rivoluzione e delle Legioni, uomini e donne d’Italia, dell’Impero e del Regno di Albania. Ascoltate!
    Un’ora segnata dal destino, batte nel cielo della nostra Patria…
    L’ora… l’ora delle decisioni irrevocabili.” B. Mussolini.

    Se la Lega non ha capito che è giunta l’ora delle decisioni irrevocabili, o dorme od ha altri interessi a Roma.
    Se il Parlamento italiano fosse una fogna senza agi né prebende pochi sarebbero così invogliati ad ottenere là una poltrona di governo o di sotto-governo.
    Probabile che la Lega desideri tornare a Roma per respirare i miasmi fognari, o mi sbaglio?

  15. Ferruccio says:

    La Lega 2.0……… si è completamente rinnovata….

    Prima Bossi ,Calderolo, Maroni, Rosy Mauro andavano ad Arcore per pendere ordini dal loro amministratore delegato….

    Ora Boby Maroni va ad Arcore da solo……

  16. Flit says:

    Sempre bugie !

    L’emendamento sul carcere per i giornalisti attribuito all’errore di “un parlamentare” della Lega Nord, quando l’hanno invece votato tutti !

    Sempre bugie, Maroni, sempre bugie per milipochi militonti !

  17. Dan says:

    Bobi punta al 8/10 %.
    Bravo cane: vuol dire che ha pronti circa 4,7 milioni di posti pubblici ?
    Se vuoi giocare ad Achille Lauro, devi ricordarti le scarpe

  18. giannarcixo says:

    Vedremo se in Veneto sapranno liberarsi delle interferenze lombardocentriche e sapranno supportare il percorso tracciato da Indipendenza Veneta.
    Se Zaia continuerà invece con le cazzate tipo federalismo a geometria variabile, credo che la lega sarà condannata ad un inevitabile declino.
    Questa sarà una settimana decisiva per capire dove vuole andare la Lega, il consiglio regionale del Veneto in seduta straordinaria sarà chiamato a decidere se supportare o meno il percorso per l’indizione del referendum sull’Indipendenza Veneta.
    Li aspettiamo al varco!

  19. ruffini says:

    Ma non sia così drastico per la miseria! In fondo con le sue tasse si pagano non più di quattro o cinque giornalisti leghisti in Rai: Un gruppo di validi giornalisti della Padania, di radio e tele padania (godono del finanziamento pubblico o no?), un gruppo di modesti ma onesti politici che si occupano dei loro amici e dei figli dei capi….Quiondi galera no! Fateli divertire ancora un po….

    • emergenza_stival says:

      Radio Banania è ridotta a intervistare ufologi e “preti” sedevacantisti,Tele Banania manco è più loro,il “quotidiano” è un bollettino interno alla setta maronita. Il tutto di sicuro pagato da noi.

      • binelli says:

        ma scherziamo! Grazie alla grande Aurora i media padani stanno vivendo un nuovo rinascimento! Non più nani ma giganti dell’informazione: Ficcanti e devastanti! Sottoscrivete tutti compatti!

  20. francesco says:

    Io resto dell’idea che non valgono nulla li manderei tutti in galera

    • Andrea Vanderville says:

      Eh! Cosa si può pensare, chi nasce fascista lo è per tutta la vita, pure i comunisti sono della stessa pasta, ma loro non madavano i democratici oppositori in galera ma avevano istituito qualcosa di meglio: I GULAG.

      Lei Sig. Francesco con chi dei due gruppi sta, con il primo o con il secondo?

      • emergenza_stival says:

        Salvini ex dei Comunisti Padani e Maroni ex di Democrazia Proletaria..proprio una bella fine per la Lega.

        • Don Ferrante says:

          Hai proprio ragione !

          Ricorda comunque che Maroni dal 2008 è Cavaliere dell’Ordine Piano, istituito da Pio IX, la prima onorificenza vaticana !

          Che bel riconoscimento per un ex demoproletario !

          Consoliamoci, però: prima di Bobo ne furono insigniti Ciampi, Ciano, Cossiga, Juan Carlos I, Hailé Selassié, Scalfaro, Napolitano, Mussolini, Frattini, Letta e D’Alema.

          A quando il premio Nobel per la Pace….all’anima dell’Umberto ?

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