Mario Monti getta la maschera e si paragona a Gesù Cristo

di GIORGIO CALABRESI

Alla faccia della sobrietà e dell’aplomb british, del professore misurato e via con varie balle di questo tenore. Nel pieno della campagna elettorale Mario Monti sta mostrando tutta la sua faccia, la sua aggressività malcelata, e arriva a paragonarsi addirittura a Gesù Cristo che ha devuto sorbirsi la sua via crucis al governo.  E tanto per gradire dice che per lui il Quirinale sarebbe stato poca cosa, perché da lì avrebbe potuto incidere poco sui destini del Paese. Alla faccia!

Siamo davanti a um cambio di passo senza se e senza ma. Mario Monti, ospite a ‘Porta a Porta’, attacca Silvio Berlusconi e risponde piccato a Pier Luigi Bersani in merito alla ”polvere sotto il tappeto” dei conti pubblici. Sara’ l’aria elettorale ma il professore non risparmia colpi a nessuno, abbandona l’aria dell’accademico dimesso e mostra una nuova verve aggressiva. Cosi’ il Cavaliere viene etichettato come ”un illusionista”, ”un pifferaio magico con i topini che vanno ad annegare”: ”e’ uno che ha gia’ illuso gli italiani tre volte: la prima vota mi sono fatto illudere anch’io”, spiega. Una ironia che carica di rabbia Berlusconi che, dagli studi di sky, gli risponde per le rime: ”Anche lui ha fatto illudere noi, e’ solo un bluff e ci siamo caduti tutti… anche quando ho sostenuto la proposta della sua nomina a senatore a vita per la quale non ha nessun merito”. Poi la battuta liberatoria: ”Probabilmente vuole tassarmi anche il piffero”.

Monti non risparmia altre critiche al suo predecessore (”e secondo lui anche successore”, ironizza): ”e’ il responsabile dell’aumento delle tasse” perche’ ”chi ha governato per otto degli ultimi undici anni deve pure avere qualche responsabilita”. Poi l’accusa che probabilmente piu’ ferisce il Cavaliere: ”non ha credibilita’ sul piano internazionale – aggiunge – Ritiene di essere stato il faro in Europa ma basta ora sentire i miei colleghi europei cosa ne pensano”. Altra rabbiosa reazione del Cav: incolparmi dell’aumento delle tasse e’ una ”mascalzonata” e sull’Imu cambia sempre idea ha ”credibilita’ zero”. Anche il Pdl va giu’ pesante contro il presidente del Consiglio, ma il prof non si scompone e rilancia: ”Mi sembra che sono cose molto misurate e piu’ garbate rispetto a quelle che hanno girato nella direzione opposta”.

Insomma, la strategia comunicativa del leader centrista e’ cambiata. Lo si comprende anche nell’approccio nei confronti del centrosinistra. Al Pd, che non aveva nascosto qualche perplessita’ sui conti arrivando ad avanzare la possibilita’ di una manovra correttiva, risponde con fermezza: ”Rassicuro Bersani, non c’e’ polvere sotto il tappeto”. Poi aggiunge: ”Una nuova manovra? Dipende da chi governera’ ”. La distanza con il segretario democrat, comunque, e’ minore. Pur premettendo che ”noi non siamo e non saremo mai la stampella di nessuno”, il professore non chiude sull’ipotesi di accordo post voto: ”Vedremo che cosa avra’ da dire Bersani o altri. Ma Bersani e’ il piu’ verosimile in base ai sondaggi”. Certo, c’e’ da risolvere la ‘questione’  Vendola, gia’ oggetto di critiche da parte di Monti. Risponde alle critiche del leader di Sel che lo accusa di voler levare quelle tasse che lui stesso ha messo. ”E’ incoerente logicamente – afferma Monti – E’ come dire che uno che in una fase storica ha aumentato le tasse in una altra fase non possa ridurle”. Poi aggiunge un ‘complimento velenoso’: ”Apprezzo molto l’acume intellettuale di Vendola: mi ricorda per alcuni aspetti Bertinotti”. Come a ribadire agli elettori che, dal suo punto di vista, il governatore della Puglia e’ un estremista.

I complimenti indiretti a Bersani ed il tentativo di strapparlo a Vendola non significa che tra il prof ed il Pd ci sia una intesa. Anzi. Monti attacca anche il Pd.: ”Nessuno dei partiti voleva governare e mi hanno dato un bel piedistallo di impopolarita’ ”. ”Mi hanno dato – spiega – un piedistallo dove, su, c’era una croce”. Quando si e’ trattato di prendere decisioni impopolari, ”dal Pdl piu’ che dal Pd, sono state prese le distanze. Per me e’ stata realmente una via crucis”. La ”strana maggioranza” lo ha abbandonato – dice – quando ”il Pdl e’ andato con la Lega” ed il Pd non ha preso le distanze dall’antipolitica.

Avrebbe potuto scegliere la strada che porta al Quirinale: ”Ho pensato che fosse bella ma non molto rilevante per il destino dell’Italia – spiega – E’ abbastanza eccezionale il caso del presidente Napolitano che in una situazione difficile e’ riuscito a dare al Paese una guida”. ” Rivendica il suo anno di governo pur riconoscendo che ”molte cose devono essere oggetto di una revisione” perche’ fatte sotto una ”economia di guerra”. Tra queste, a sorpresa, c’e’ la riforma delle pensioni targata Fornero. ”Non avrei preclusioni” a farlo – confessa – ”ma non vorrei alterare quegli equilibri di lungo periodo a cui porta”. Spiega anche che il ”redditometro non e’ una misura voluta dal governo” ma ”ereditata da quello precedente”.

Infine, ci sono i propositi per il futuro. ”Voglio che l’Imu venga ridotta ma senza fare giravolte come quelle che ho visto fare nel 2008 da chi ha promesso di eliminarla e poi e’ stato costretto a reintrodurla”. Sul fisco ammette che ”la pressione deve diminuire” e sottolinea che ”i governi succeduti in questi anni l’hanno aumentata troppo”. Ed esclude ”assolutamente un’imposta patrimoniale”. Per terminare, dal prof una promessa: ”La riduzione dei parlamentari”: ”Il governo non poteva farla perche’ ci voleva una riforma costituzionale – conclude – Questa sara’ la cosa che io proporrei nel primo consiglio dei ministri”.

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17 Comments

  1. Oscar says:

    Eh quindi il Vaticano non è incoerente: il suo Gesù è Mario Monti.Il vero Gesù Cristo se tornerà sulla terra li prenderebbe a calci nei coglioni sia Monti,sia i vertici del Vaticano e li potrebbe pure denunciare davanti alla giustizia divina per diffamazione prolugnata nel tempo(ben 2000 anni…)

  2. Paolo Zuccaro says:

    Ma sono ancora più raccapriccianti alcune bugie che ha detto:
    – sull’inflazione, lui si preoccupa principalmente (o quasi solo) di quella (come la Germani e la BCE), prima dell’Euro era più alta ma l’economia italiana e le famiglie se la passavano meglio di adesso
    – ha detto che all’entrata dell’euro c’è stato solo uno scalino di aumento dei prezzi per un breve tempo, peccato che l’Istat non se ne sia minimamente accorta, considerato che l’inflazione ufficiale è persino calata (nonostante il deprezzamento della moneta unica sul dollaro), mentre molti prezzi al consumo sono di fatto … raddoppiati? (viva l’Istat)
    – con l’Euro abbiamo risparmiato miliardi di interessi sul debito, senza riuscire a utilizzare questo risparmio: balle enormi, perchè con la sovranità monetaria avremmo potuto fare molto di più e il debito non sarebbe mai stato un problema, senza dire che ora dobbiamo continuare a ripagarlo con moneta straniera, a prestito e a rischio continuo di attacchi speculativi
    – stampare (emettere) moneta come fa il Giappone produrrebbe solo tanta inflazione: infatti USA e JPN inondano l’economia emettendo valuta ma l’inflazione è bassa e non si muove
    – con la lira avremmo subito sicuramente turbolenze valutarie nel 2007/2008: lo sostiene lui, ma con un cambio libero e fluttuante non sarebbe stato un problema
    – l’America forse sarà costretta a creare ancora debito, noi non passiamo perchè abbiamo una piccola differenza da loro … siamo nell’eurozona sprovvisti della valuta nazionale … ma lui non lo dice
    – abbiamo preso degli impegni con il Fiscal Compact e il Fondo salva stati (salva banche) … si! senza chiedere ne spiegarlo agli Italiani: decine/centinaia di miliardi da rastrellare pagando interessi, aumentando il debito e impoverendo ancora le famiglie … serve per la stabilità e per rispettare i patti che nessun italiano ha mai approvato!
    – abbiamo bisogno di contare nelle stanze a Bruxelles: ha solo questo in testa, UE e Bruxelles … tutto secondo la loro volontà
    – faremo le riforme per la crescita: mai una parola a favore delle famiglie, delle difficoltà delle imprese, dei lavoratori … che non contano, perché si decide tutto con le rappresentanze di categoria, e anzi i cittadini sostengono Monti e lo invitano ad andare avanti! …

    • Unione Cisalpina says:

      frankamente DIO LO STRAMALEDIKA ORA ET SEMPER… AMEN

      detto da un Cisalpino Padanista, antitaliano disprezzatore di kuesto stato borboniko e levantino degenere

  3. Gian says:

    giorno dopo giorno sta diventando più antipatico di Bersani e riesce persino a spararle più grosse di Berlusconi, veramente sta assommando i difetti di tutti gli schieramenti poitici!

  4. Unione Cisalpina says:

    x me le kose da diskutere e konoscere (in ambito koloniale romano) sono kuelle inerenti al debito pubbliko… ovvero kuali sono le kose da fare

    1) – Dipendenti pubblici – Kuanti dei 3.500.000 parassiti debbono essere mandati a kasa ? … in kuanto tempo … kuali ammortizzatori introdurre x rendere effettiva l’operazione ed in kuanto tempo (mesi, non anni)…

    2) – Burokrazia – kome snellire regole e codici amministrativi, giuridici, penali e di procedura… x rendere giustizia ed amministrazione pubblika al servizio del cittadino e non viceversa … fonte, tra l’altro, di grande korruzione e di tutta la konkussione…

    3°) Karceri & Droghe – xkè non regolamentare l’uso ed il konsumo legale di sostanze stupefacenti depenalizzando kosì i reati konnessi ke rappresentano almeno il 50 peccciiiento della popolazione karceraria !? … a ki konviene mantenere kuesto stato di kose !?

    3°) Giustizia – riforma del M O S T R O MAGGGGISTRATTTURALE borboniko VIGENTE, attiguo e funzionale alle koske mafiose levantine e lobby industriali e finanziarie parassitarire …

    kuali azioni intraprendere x avere giudici e magistrati del posto in ogni regione e non nominati dai farabutti romani al servizio di tutte le koske e mafie, kompresa kuella vatikanista romana !?

    etc.

    • Unione Cisalpina says:

      di kuesto vorrei diskutere koi politici (bastardi korrotti e feccia sociale… anke se ben vestita ed incipriata) di tutti i partiti… e non delle loro cessomanie sessuali, affaruistike e pusillanimi …

    • Dan says:

      Non licenzieranno nessuno, ficcatelo bene in testa.
      Vuoi sapere come taglieranno 80 miliardi di debito pubblico ? Si limiteranno a non rimborsare 80 miliardi di bot oltre l’anno.

    • Roluand says:

      Questo é il nuovo lessico cisalpino-padano??
      Fighetto….
      Ma scrivi come ti hanno insegnato ignurant…

  5. Massimo vaj says:

    La meccanicità espressiva di Monti era solo il risultato di una contrazione, esercitata su di sé, allo scopo di mostrare un volto quasi umano che riuscisse a camuffare l’anima nera che hanno tutti i ricchi e volgari individui che fanno pagare ai poveri le crisi causate dal loro capitalismo criminale. E lo sta dicendo uno che detesta i comunisti e i fascisti e i centristi mafiosi.

    • Antonino Trunfio says:

      Sono d’accordo con te Massimo, ma dare del capitalista a monti è un complimento. E’ solo un lurido parassita. E come tutti i parassiti finirà schiacciato come un pidocchio

  6. FrancescoPD says:

    Ricordate al ragioniere che la superbia va a pari passo con l’ignoranza.

  7. Antonino Trunfio says:

    Preghiamo tutti perchè finisca in croce a testa in giù. Quanto alla resurrezione, no problem : aspetteremo tutti che dopo 3 giorni si risvegli e siccome la croce non ha funzionato, cosa di meglio che consegnare il sobrio ragionier Montozzi Mariugo a un uomo pio come Giovanni Brusca. Dall’acido dicono che non si risorge più.
    http://www.lindipendenzanuova.com/famiglia-cristiana-riccardi/

  8. Antonino Trunfio says:

    un vero cancro.

  9. lory says:

    ha una faccia da c…

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