Marine Le Pen sul New York Times: inizia primavera dei popoli

RASSEMBLEMENT DU FRONT NATIONAL AU PALAIS ROYALMarine Le Pen firma un commento sul New York Times in cui anticipa come “inevitabile” una primavera dei popoli in Europa dopo la Brexit. L’esito del referendum in Gran Bretagna riflette “prima di tutto un elemento politico”, sottolinea la leader del Fronte nazionale francese, la risposta alla domanda, ‘vogliamo che una autorità non democratica governi le nostre vite o preferiamo piuttosto riconquistare il controllo del nostro destino’. “L’Unione europea è diventata la prigione dei popoli e i paesi membri non determinano più neanche i loro bilanci e sono chiamati ad aprire le loro frontiere contro la loro volontà”, incalza. “Brexit non è forse stato il primo grido di speranza, ma è la prima vittoria reale della gente”, sottolinea Le Pen, dopo aver ricordato l’esito dei referendum, inascoltati, in Francia e Olanda, nel 2005, e in Grecia lo scorso anno.

“Una cosa è certa -aggiunge- l’abbandono della Gran bretagna non renderà l’Ue più democratica, i ruoli sono già stati distribuiti, la Germania guiderà e la Francia sarà obbligata a seguire”. Matteo Renzi, Mariano Rajoy e Francois Hollande prendono ordini direttamente dalla Merkel, senza passare da Bruxelles, deplora. L’interrogarivo di Kissinger circa il numero da chiamare per parlare con l’Ue ora ha una risposta: Berlino. “Il destino dell’Ue appare più sempre come quello dell’Urss, che è crollata per le sue stesse contraddizioni”.

 

Print Friendly

Recent Posts

One Comment

  1. RENZO says:

    Sono 20 anni che dico agli amici… questa Europa di burocrati…. fancazzisti… pedofili… smidollati ecc ecc è uguale all’ex URSS… farà la stessa fine.
    WSM

Leave a Comment