Mariani GN Monza: test sierologici, facciamo come Robbio (Pv) e di Cocquio Trevisago (Va)

Caro Sindaco,
nelle scorse settimane anche la nostra Comunità è stata messa a dura prova dalla Covid 19.
Una prova quasi surreale. Difficile. Una prova che porterà inevitabilmente ulteriori conseguenze nel tessuto sociale ed economico.
Una prova che anche tu con la tua Amministrazione e tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza avete sostenuto, investiti della fiducia che i cittadini in voi hanno riposto: non è stato il momento di polemizzare e creare divisioni, ma l’occasione per agire tutti insieme a vantaggio di un bene più grande, cioè quello della nostra collettività.
Anch’io mi astengo, in questa sede, dall’analizzare le criticità sollevate dall’azione politica a livello centrale o periferico e cerco di assumere un doveroso atteggiamento costruttivo.

Molte persone nutrono ancora legittimi timori, in gran parte generati ed alimentati dalle contraddizioni che provengono dai mass media.
Si tratta ora di ripartire ridando proprio almeno una parte della sicurezza che sembra svanita. A cominciare dallo stato di salute, personale e pubblica.
L’incognita che pervade molti cittadini è relativa alla possibilità di aver contratto l’infezione da Sars Cov 2, di trasmetterla, di non conoscere la propria condizione sanitaria attuale e di essere quindi impossibilitati a svolgere quelle azioni quotidiane che fino a poco tempo fa sembravano normali.
Ci sono stati e ci sono ammalati ignorati. Ammalati senza essere mai stati sottoposti ad un tampone rinofaringeo. Ammalati, verosimilmente guariti, invitati a riprendere le attività professionali solo in virtù dei 15 giorni trascorsi dalla scomparsa dei sintomi.
Molti, troppi, si sentono abbandonati dalle istituzioni sanitarie.

Di certezze assolute relative alla Covid 19 ce ne sono poche. L’immunologia ci suggerisce però che la ricerca degli anticorpi è fondamentale per conoscere come un organismo abbia reagito ad un insulto patogeno e quale sia il suo attuale stato immunitario.
Gli screening sierologici predisposti dalle Ats richiedono tempi troppo lunghi.

Per questo ti invito a seguire l’esempio di altri tuoi colleghi: i sindaci di Robbio (Pv) e di Cocquio Trevisago (Co) hanno provveduto, senza spese per la collettività, ad analizzare su base volontaria lo stato immunitario dei residenti delle loro città, attraverso dei semplici prelievi ematici.
Un progetto utile per i cittadini, ma anche in funzione di una futura raccolta di plasma ricco di IgG anti Sars Cov 2 da trasfondere negli ammalati di Covid 19, nell’ambito della terapia che sta ottenendo ottimi risultati presso gli ospedali di Mantova e Pavia.
Ogni test sierologico potrebbe costare circa 25 Euro.
I cittadini di Monza danno ogni anno il governo centrale di Roma circa 800 milioni di euro senza che facciano più ritorno. Ti chiedo di impegnarti perché questo residuo fiscale possa essere investito sul nostro territorio piuttosto che vederlo perdersi fra i Meandri della burocrazia e dell’inefficienza italica.
Giungeranno critiche e diffide, ma l’obiettivo primario deve rimanere sempre quello: il servizio esclusivo alla propria Comunità.

Un caro saluto
Alberto Mariani
Consigliere comunale
GRANDE NORD

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